Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Lazzaro è ri-risorto !
Oggi compare dopo anni di silenzi il “consulente del Comune e del podestà Dipiazza” tale prof. Barbieri, ricercatore universitario, dalle pluriconsulenze (Regione, Arpa, di cui è uno dei cinque direttori scientifici, e Comune, prima con Cosolini e poi..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Trieste Mitteleuropea. Valmaura: le Ville Lumiere e il Jardin des Tuileries.
Ai nostri politici ed amministratori: un bel “liston” da queste parti, una volta tanto?Certo che di lavoro ne dovrà fare il neopresidente Ater Novacco.Qui ci vivono 1500 persone divisi in 435 appartamenti.E inciviltà a parte, come ricordava Primo..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

RegistratiPassword Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 4

Gang of Trieste.

» Inviato da valmaura il 21 October, 2019 alle 12:41 pm

C'è sicurezza e sicurezza. Ultimamente la politica si distingue in quella parolaia per raggranellare voti a destra e manca. Di quella sociale non frega praticamente nulla ad alcuno.
Da un po' di tempo anche in città la stampa locale descrive situazioni che portano i più attempati a rimembrare la Banda di Johnny in Cavana o il Viale nero.
Resta un fatto inoppugnabile che da alcuni anni certe zone della città, prima periferiche ora centrali, sono divenute riserve stanziali di gruppi di giovani, sempre più giovani, dediti al taglieggio ed allo spaccio minuto, pronti ad ogni forma di violenza da “branco”. Si stanno creando di nuovo delle zone offlimits al calar del tramonto ma anche prima.
La prima domanda è perchè chi della sicurezza ha fatto il suo mestiere non è intervenuto fino dagli albori, insomma prima a sedare, sopire, stroncare questi stati di fatto di cui oggi si è costretti a prendere atto, soprattutto i cittadini che vi abitano vicini.
Per anni si è lasciato che la stazione delle autocorriere ed aree limitrofe fosse governata a coltellate da una banda di albanesi, oggi piazza Libertà è un ring a cielo aperto tra pakistani ed afgani, ora la Scala dei Giganti e piazza Goldoni. E l'elenco potrebbe allungarsi a dismisura. Poco importa nazionalità e colore dei protagonisti, conta purtroppo il risultato che ottengono ed il clima che scatenano in città. Certo per chi non ha la cittadinanza italiana bisogna avere il rigore morale di riconoscere, proprio a tutela dei tanti onesti, che va cacciato su due piedi dal nostro Paese, che bastano ed avanzano i delinquenti nostrani.
Regione e Governo dovrebbero prendere atto da un lato del fallimento di un modello sociale, a partire da scuola e famiglia, improntato tutto sull'apparire e non sull'essere, dove la vita di un coetaneo o di una persona vale meno dello smartphone di ultima generazione.
Dovrebbero ripensare seriamente ad attuare un progetto di Rinascimento delle periferie inteso come crescita sociale, culturale, di qualità e dignità della vita e della partecipazione.
Tutte cose per cui la nostra politica che tanto parla, ma rigorosamente solo in campagna elettorale, di “ascolto del territorio” si dimostra totalmente incapace ed inadeguata, nessuno escluso.



Cos’è l’illegalità?

» Inviato da valmaura il 20 October, 2019 alle 3:25 pm

E’ più illegale lasciar deperire e marcire migliaia di spazi, palazzi, case, appartamenti e aree verdi per anni ed anni nella più completa incuria ed abbandono?
E qui a Trieste e provincia ci riferiamo a quelli di proprietà pubblica perché tanti se non più sono di privati.
Oppure è più illegale “aprire” questi spazi, pulirli, riattarli alla meno peggio e renderli fruibili alla cittadinanza e, per gli appartamenti, a chi ne ha più bisogno?
Su questo la Cos
tituzione, legge fondante della nostra Repubblica, scrive chiaro ed in modo inequivocabile.
Le istituzioni, a partire dal Comune, dal Municipio: la casa di tutti i cittadini, sono proprietà ed espressione della nostra comunità.
La legge impone loro di tutelare i beni pubblici, di garantirne la fruizione pubblica, di curarne e mantenerne la loro esistenza e destinazione d’uso.
Pena, si la legge serve a questo, commettere dei reati a partire da quello di omissione e/o abuso di atti d’ufficio, interesse privato, ecc, e delle infrazioni amministrative: principalmente il danno erariale.
Ed allora perché non abbiamo memoria di indagini, fascicoli aperti da Procure del Tribunale e Corte dei Conti nei confronti di amministratori pubblici responsabili di tali situazioni?
Strana giustizia quella in voga qui a Trieste dove si perseguono le persone che si impegnano per ridare un bene che è anche di loro proprietà alla pubblica fruizione e si lasciano indisturbati i responsabili di questo sfascio.



Se li conosci li eviti.

» Inviato da valmaura il 19 October, 2019 alle 12:48 pm

Il postino suona, e non sempre, ogni due giorni.
Oramai alle poste italiane di fare le “poste” interessa come a noi la pesca con la mosca, con l'unica differenza, e non da poco, che non graviamo, noi, sulle tasche dei cittadini.
Sanno fare due cose: una, male, e siamo gentili, consegnare un due volte a settimana la posta e per le raccomandate, avvisate il venerdì puoi ritirarle dopo cinque giorni appena il martedì successivo dopo fila d'ordinanza di una mezzorata, se sei fortunato, in un ufficio postale rionale. Perchè da tempo hanno aumentato oltre ogni pudore le tariffe ma abolito lo sportello dedicato al ritiro o spedizione di corrispondenza e pacchi in ogni ufficio postale.
L'utente cliente perde mezza giornata? E chissenefrega: la loro spudorata arroganza è pari solo alla loro inefficienza.
Che contengano valori o documenti importanti non c'è scampo.
Hai speso per tariffe sproporzionate di spedizione? Un consiglio meglio, molto, utilizzare un Corriere privato, dunque non SDA che lavora per le Poste Italiane: arriva prima, è più sicuro, costa meno e puoi concordare la consegna telefonicamente.
La seconda cosa, che poi per le Poste quotate in Borsa, e saremmo curiosi di conoscere qualche sventurato azionista, è la principale: è quella di fare la Banca. Ma attenzione una banca anomala perchè priva di alcuna autorizzazione ad operare da parte della Banca d'Italia che dalla BCE. Dunque senza sicurezza di copertura dei correntisti fino a 100.000 euro in caso di “crac” come invece garantito per legge ai clienti delle vere banche.
Oppure cimentarsi nella telefonia mobile senza rispettare l'obbligo di restituire il maltolto per i canoni a 28 giorni ai suoi sfortunati utenti.
Tiremm innanz!
Ieri, con tanto di foto in un giardino deserto, dell'assesora Lodi con funzionari al seguito è stata inaugurata l'inferriata del giardino di Piazza Hortis. Come fosse la piramide di Cheope e non quattro ferri allineati, la Lodi ha magnificato l'opera dal modico costo di 180 milioni di vecchie lire, è sempre utile fare il raffronto con il precedente conio, e la ditta che ha perfino ultimato i lavori nei tempi previsti, ovvero quattro mesi. Questa poi è bella e tipicamente triestina: metti un cero alla Madonna quanto i tempi del contratto vengono rispettati.
Ovvero la norma e regola qui da noi sono l'eccezione.
Chiudiamo con l'ennesima figuraccia, anzi al plurale figuracce, rimediate dall'attuale amministrazione regionale.
E' proprio vero che la Fedriga frettolosa fa i gattini ciechi. Nella foga e furia di smantellare le UTI ed in attesa di vederci propinare la genialata del Roberti di ripristinare le Province, non hanno tenuto conto, è proprio il caso di dire, della “tenuta dei conti”, e la Corte dei Conti FVG è subito intervenuta tagliando gli stipendi dei dipendenti del comparto enti locali.
Ma siccome le disgrazie come le ciliege arrivano sempre in coppia, il vice Fedriga, Riccardi, nomeato da tempo LandFuchs del Friuli Venezia Giulia, è andato a sbattere sull'emergenza sanitaria. Non c'è che dire ha proprio fiuto nel circondarsi di collaboratori che non ne azzeccano una.
Dopo il totale fallimento del servizio sociale regionale che dipende sempre da lui, ora il direttore dell'emergenza sanitaria rimedia una figura da cioccolataio, e per giunta accanto a lui.
Si, mai slogan fu più azzeccato di quello della campagna informativa contro il virus dell'Aids: “Se lo conosci lo eviti”. In questo caso è sufficiente declinarlo al plurale... e ricordare di munirsi sempre di un profilattico.



Perchè al Depuratore fognario e non sulle Rive?

» Inviato da valmaura il 18 October, 2019 alle 1:09 pm

Parliamo della “statua”, insomma dell'opera artistica cromatica, del “Sardòn” costruito in occasione dell'ultima Barcolana e fino a domenica collocato in piazza Unità.

Non vogliamo entrare nelle valutazioni che spettano ai critici d'arte, ma a noi personalmente piace e molto. Molto più, per intenderci della triste statua del Vate collocata per di più in così infelice modo. Ma qui siamo nei gusti personali e nelle sensibilità artistiche che giustamente divergono da persona a persona.

Ora se sul valore artistico si può dibattere all'infinito, sul messaggio che invece lancia e sull'attualità del tema che solleva invece c'è poco da discutere.

Oggi infatti la grande parte delle persone pensanti, e sottolineiamo la parola “pensanti”, ha maturato una profonda consapevolezza che ci stiamo giocando la Terra.

E l'opera in questione proprio questo vuole simboleggiare nel grande pesce, un comunissimo a tutti noi “sardone”, costruito utilizzando la plastica riciclata che inonda i nostri mari avvelenando ed uccidendo flora e fauna marine ed i consumatori umani di pesce “alla plastica”.

Ed allora, visto anche la grande simpatia e consenso che l'opera ha riscontrato nel pubblico triestino e foresto, perchè non corredare il basamento di una breve nota esplicativa, ed esporla in uno spazio frequentato delle nostre Rive, tra la Lanterna ed il Porto Vecchio fate voi. Ma anche davanti alla ex Pescheria o all'Aquario non starebbe male.

E visto il materiale che la compone un'eventuale manutenzione non sbancherà le casse comunali.

Non vorremmo sbagliare ma sicuramente molti più turisti si farebbero immortalare davanti al Sardòn piuttosto che allo Spalletti seduto, male, in piazza della Borsa.

https://www.facebook.com/circolomiani/photos/pcb.2578786529058966/2578785762392376/?type=3&theater




Stampa inutile e megafono dei poteri.

» Inviato da valmaura il 17 October, 2019 alle 11:52 am

Ne è ulteriore e plastico esempio lo “speciale” infarcito di pubblicità, in realtà queste iniziative editoriali servono a questo, sull'Acciaio nel NordEst uscito sul piccolo giornale.
Colpiscono due affermazioni.
La prima è messa in bocca al presidente attuale di FederAcciai, l'associazione che raggruppa più o meno tutti gli industriali siderurgici italiani. Quando, si intende, non sono ristretti in carceri italiane o estere come un suo ex presidente.
Egli solennemente dichiara che la crisi del settore è dovuta alla mancanza in Italia di “uno stato di diritto” che disincentiva, sempre a suo dire, gli investimenti nel campo.
Tutto ciò senza che chi fa di mestiere il “giornalista” che lo intervista, e non il suo addetto stampa si confida, gli ricordi che da decenni praticamente i tre quarti dei boiardi italiani della siderurgia sono stati condannati e financo arrestati dalla magistratura per reati non propriamente lievi. In nome appunto di quel “diritto” di cui lui lamenta la mancanza.
Poi arriva l'attuale ministro al Mise, il triestino Stefano Patuanelli, che dichiara che “la ferriera è uno stabilimento di qualità”.
Punto.




« PrecedentePagina 1Pagina 2Pagina 3 • Pagina 4 • Pagina 5Pagina 6Pagina 7Pagina 8Pagina 9Pagina 10Pagina 11Pagina 12Pagina 13Pagina 14Pagina 15Pagina 16Pagina 17Pagina 18Pagina 19Pagina 20Pagina 21Pagina 22Pagina 23Pagina 24Pagina 25Pagina 26Pagina 27Pagina 28Pagina 29Pagina 30Pagina 31Pagina 32Pagina 33Pagina 34Pagina 35Pagina 36Pagina 37Pagina 38Pagina 39Pagina 40Pagina 41Pagina 42Pagina 43Pagina 44Pagina 45Pagina 46Pagina 47Pagina 48Pagina 49Pagina 50Pagina 51Pagina 52Pagina 53Pagina 54Pagina 55Pagina 56Pagina 57Pagina 58Pagina 59Pagina 60Pagina 61Pagina 62Pagina 63Pagina 64Pagina 65Pagina 66Pagina 67Pagina 68Pagina 69Pagina 70Pagina 71Pagina 72Pagina 73Pagina 74Pagina 75Pagina 76Pagina 77Pagina 78Pagina 79Pagina 80Pagina 81Pagina 82Pagina 83Pagina 84Pagina 85Pagina 86Pagina 87Pagina 88Pagina 89Pagina 90Pagina 91Pagina 92Pagina 93Pagina 94Pagina 95Pagina 96Pagina 97Pagina 98Pagina 99Pagina 100Pagina 101Pagina 102Pagina 103Pagina 104Pagina 105Pagina 106Pagina 107Pagina 108Pagina 109Pagina 110Pagina 111Pagina 112Pagina 113Pagina 114Pagina 115Pagina 116Pagina 117Pagina 118Pagina 119Pagina 120Pagina 121Pagina 122Pagina 123Pagina 124Pagina 125Pagina 126Pagina 127Pagina 128Pagina 129Pagina 130Pagina 131Pagina 132Pagina 133Pagina 134Pagina 135Pagina 136Pagina 137Pagina 138Pagina 139Pagina 140Pagina 141Pagina 142Pagina 143Pagina 144Pagina 145Pagina 146Pagina 147Pagina 148Pagina 149Pagina 150Pagina 151Pagina 152Pagina 153Pagina 154Pagina 155Pagina 156Pagina 157Pagina 158Pagina 159Pagina 160Pagina 161Pagina 162Pagina 163Pagina 164Pagina 165Pagina 166Pagina 167Pagina 168Pagina 169Pagina 170Pagina 171Pagina 172Pagina 173Pagina 174Pagina 175Pagina 176Pagina 177Pagina 178Pagina 179Pagina 180Pagina 181Pagina 182Pagina 183Pagina 184Pagina 185Pagina 186Pagina 187Pagina 188Pagina 189Pagina 190Pagina 191Pagina 192Pagina 193Pagina 194Pagina 195Pagina 196Pagina 197Pagina 198Pagina 199Pagina 200Pagina 201Pagina 202Pagina 203Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 14 November, 2019 - 2:44 am - Visitatori Totali Nr.