Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

I “complottisti”.
Non erano Trump e Bolsonaro che sbraitavano di congiure cinesi, di bufale e semplici influenze? Il terzo era Boris Johnson ma ci ha ripensato dopo essere finito in fin di vita in ospedale a Londra.Trump: “Noi primo Paese..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Ma in che città viviamo?
Dall’oscurantismo medioevale alla piena egoistica incoscienza. “Guai a mettere in discussione la sacralità delle mani dei celebranti le sante messe che nessun guanto di plastica può ricoprire. Come si può pensare che un virus possa essere più..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

RegistratiPassword Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 4

Fin che la barca va, lasciala andare …

» Inviato da valmaura il 19 May, 2020 alle 3:24 pm

Cantava Orietta Berti. Ed oggi dovrebbe essere la colonna sonora della grottesca vicenda del Lazzaretto galleggiante di Trieste.
Dipiazza a parte, che cambia parere ad ogni refolo di Bora, la vicenda sta assumendo aspetti grotteschi.
Dopo che finalmente è stato svelato il rapporto “riservato”, ma può esistere in democrazia qualcosa di “riservato” tra due enti pubblici, ovvero Azienda Sanitaria e Regione? Dicevamo, dopo che è stata resa n
ota la genesi di questa infelice storia, infelice non per i firmatari ma per gli anziani vittime due volte: del Covid-19 e di questi incompetenti, alcuni punti sono finalmente chiari.
La richiesta della “nave” è firmata dal “dominus”, si fa per dire, dell’ASS triestina, che oggi rimane con falangi e metatarsi bruciate dal cerino lasciatogli in mano dai politici regionali. Ma a Poggiana questo ed altro.
Ma vediamo i tempi: oramai la nave che a leggere il riservato rapporto doveva servire per sei mesi, è oramai superata dall’evoluzione dei fatti.
La Regione nel contratto parla di nolo fino al mese di luglio, dunque al massimo per due mesi e mezzo. Ed oramai è passato quasi un mese da quando avrebbe dovuto divenire operativa. Mentre i “politici” discutono, meglio di una comica, ancora dove piazzarla all’ormeggio.
Si legge nel “rapporto” che appena a metà aprile il vertice ASS, sempre lui: Poggiana, avrebbe diramato le istruzioni alle Case di Riposo su come affrontare l’epidemia ed il suo diffondersi. Dunque ad un mese e mezzo dal suo esplodere in Regione. E che dopo aver preso atto della situazione emergenziale a dispetto delle “istruzioni” inviate il vertice, cioè Poggiana, avrebbe optato per la nave.
Come scrive, a sprezzo del ridicolo la deputata Sandra Savino: “la scelta è stata presa dall’Azienda Sanitaria dopo ampia ponderazione”. Che sia stata “ampia” non c’è dubbio alcuno: i tempi ed i morti stanno lì a confermarlo. Sulla “ponderazione” ci consenta più di qualche dubbio.
Questi sono i fatti nudi e crudi, ogni altra parola non serve. Anzi ne servirebbe una sola “Scusateci”, accompagnata dalle immediate dimissioni dei responsabili, “tecnici” e politici.

https://www.facebook.com/circolomiani/photos/a.1497907753813521/2776254385978845/?type=3&theater




5G. Imparare no?

» Inviato da valmaura il 18 May, 2020 alle 11:33 am

Non saranno mica tutti complottisti manovrati dalla Spectre?
Il buonsenso non ha confini se non nei cervelli dei nostri amministratori.

“Pericolo legittimo”. E’ ufficiale: anche la Slovenia ha fermato il 5G!
Hanno vinto i manifestanti, gli attivisti Stop 5G. Almeno per ora. La notizia battuta dalle agenzie stampa di Lubiana sta facendo il giro del web, eccola su OASI SANA in esclusiva per l’Italia: dopo la moratoria triennale cantonale in Svizzera, anche la Repubblica di Slovenia ha ufficialmente bloccato l’Internet delle cose. La posizione slovena, membro dell’Unione Europea a differenza degli elvetici, è stata adottata per valutare con più attenzione le criticità del 5G nell’impatto su ambiente e salute pubblica. Al contrario di quanto ha fatto l’Italia nel 2018 con l’AgCom, vendute al buio le nuove frequenze del 5G all’asta di governo, cioè senza valutazione preliminare d’impatto ambientale e sanitario!
L’Agenzia per le reti e i servizi di comunicazione (AKOS) della Repubblica di Slovenia (ente normativo che regola i settori delle comunicazioni) è stata infatti incaricata di fermare l’assegnazione dello spettro di frequenze 5G. La moratoria slovena è sostenuta dal Ministro sloveno della pubblica amministrazione Rudy Medved, che nella divisione della comunità medico-scientifica sugli effetti biologici delle inesplorate radiofrequenze ha optato per l’adozione del principio di precauzione: “Sono consapevole che non troveremo una risposta definitiva, dato che non ce n’è stata una a livello globale. La tecnologia 5G non è stata stabilita nella pratica nella misura in cui gli studi potrebbero produrre risultati in base ai quali potremmo dire in modo conclusivo che il 5G è completamente innocuo “. La decisione è scaturita dopo che il Ministero della Pubblica Amministrazione aveva convocato una consultazione pubblica sulla sicurezza delle tecnologie 5G insieme a Gregor Kos, presidente del partito politico non ideologico Per una società in buona salute e Igor Šajn dell’organizzazione di consulenza ecologica Biologia e Costruzione. L’incontro, previsto di quattro ore, alla fine è durato sei ore. Sul sito del partito sloveno si legge: “Divieto dell’uso della tecnologia wifi negli asili, nelle scuole, negli ospedali, nelle case di cura e nella seconda fase di tutte le istituzioni pubbliche. Moratoria sull’introduzione del 5G basata sul principio di precauzione, grazie a ricerche scientifiche sufficienti per dimostrare gli effetti negativi delle radiazioni elettromagnetiche sulla salute umana, sulla natura e sull’ambiente“. Da qui lo stop in tutto il paese!
Classe 1959, laurea in giornalismo, eletto nel 2018, per Medved le preoccupazioni della popolazione slovena sulla nocività della tecnologia 5G sono quindi legittime. Il ministro ha duramente criticato l’operato dell’agenzia delle telecomunicazioni AKOS (cioè come se in Italia lo stesso venisse fatto ad esempio dal Ministro della Salute verso il rapporto negazionista dell’Istituto Superiore di Sanità) sostenendo che gli elaborati sulla strategia di lancio delle frequenze 5G sono inadeguati, al punto da chiederne la rimozione dall’agenda del governo: “All’ultimo momento c’erano così tante critiche al documento – ha riferito Medved alla stampa slovena – che l’abbiamo rimosso dall’agenda per consentire ulteriori riflessioni“.
Le critiche contro l’AKOS partono dal presupposto che il suo studio non include i rappresentanti dei ministeri della salute, dell’ambiente e della pubblica amministrazione e, di conseguenza, la strategia di lancio del 5G in Slovenia non tiene sufficientemente conto degli aspetti sanitari. Mica uno scherzo. “Riteniamo che la leadership dell’agenzia dovrebbe assumere un ruolo più proattivo per chiarire il più possibile gli aspetti sanitari“.
C”è pero un particolare che farebbe della Slovenia un caso simile al governo di Bruxelles-Capitale in Belgio, dove l’ex ministro regionale all’ambiente Celine Framault nel 2019 annunciò la moratoria sul 5G a ridosso delle elezioni, prima di perdere la poltrona e mandare in fumo l’adozione cautelativa.
Infatti alla fine di Gennaio 2020 Marjan Sarec, primo ministro sloveno, si è dimesso: a breve quindi ci saranno nuove elezioni politiche. E la questione 5G pare tutt’altro che definitivamente tamponata. Ma mentre si infuoca la campagna elettorale, martedì 10 Marzo 2020 è previsto un dibattito di esperti scientifici internazionali per un maxi-evento sugli effetti sulla salute e sull’ambiente del 5G. Proprio come organizzato in Italia dall’Alleanza Italiana Stop 5G alla Camera dei Deputati, di Montecitorio il convegno si svolgerà nel Consiglio Nazionale sloveno cioé la Camera Alta del parlamento nel Palazzo dell’Assemblea Nazionale di Lubiana. Prevista la trasmissione in diretta della televisione nazionale del paese.
L’attuale posizione slovena è comunque analoga a quella adottata in Spagna dall’organo governativo Difensore del Popolo, mentre la pericolosità del 5G è già stata affermata in Danimarca da una consulenza legale richiesta sempre dall’istituto nazionale di sanità pubblica. Infine in Olanda la fondazione Stop 5G ha annunciato di ricorrere alle vie legali contro la decisione del governo olandese di implementare il 5G senza valutazione ambientale e sanitaria: “non è stato adeguatamente studiato per i rischi per la salute. Il gruppo ha affermato che gli studi condotti su 2G, 3G e 4G hanno mostrato effetti dannosi per l’uomo, gli animali e le piante e che l’aumento dell’intensità di radiazione per il 5G avrà un impatto importante sulle persone e sull’ambiente.”




Gli sciacalli (politici) del Covid-19.

» Inviato da valmaura il 16 May, 2020 alle 2:19 pm

Di fronte ad una tragedia mondiale nella quale tutti, dal mondo della medicina e scienza a quello della politica e dell’opinione pubblica, erano impreparati il nostro Governo è riuscito, tra errori e incertezze quasi sempre inevitabili in questa situazione del tutto nuova, a fare meglio di tanti altri.
Ha per primo deciso una cosa responsabile, si è affidato agli “operatori di settore” ovvero a medici e ricercatori.
Ora tale avveduta scelta viene rinfacciata da taluni politici (regionali e nazionali) in cerca disperata di visibilità e consensi dopo le catastrofi accadute nelle Regioni che disamministrano.
La tecnica è sempre la stessa: passano con una disinvoltura incredibile, confidando nella storica mancanza di memoria degli italiani e nell’assenza di un giornalismo libero e professionale, dal “chiudere tutto all’aprire subito”. Imputano, vedi il duo Fedriga-Bini, al Governo di non aver predisposto di già i “protocolli”, insomma le istruzioni, per le categorie commerciali che loro vorrebbero riaperte da ieri e non dal 18 maggio come prudentemente Conte ha indicato, anche per valutare, con i tempi dell’incubazione pandemica, gli effetti sulla salute della “riapertura” avviata il 3 di questo mese. Ma si sa, solo gli imbecilli (da queste parti: i mone) non hanno incertezze.
Ovviamente ci aggiungono, per pararsi le terga, i vari Fedriga, Fontana, Cirio, Zaia, Toti e pure il Bonaccini, e lasciamo perdere il caso umano della Santelli, la formuletta di rito “ma in sicurezza”.
Poi sullo stesso piccolo giornale due passi più in là tocca leggere una paginata di proteste dei dipendenti pubblici del FVG (13.000 e passa: la più grande azienda, con la sanità, della Regione) contro i vertici Regionali (Fedriga, Bini, eccetera) per non aver ancora predisposto i “protocolli”, ovvero le misure, per i lavoratori degli enti pubblici. Ci entrerebbe per responsabilità anche il sindaco di Trieste, qualora la città ne avesse uno. Enti pubblici che dopo due settimane non sono stati capaci ancora di dare risposta alla richiesta di incontro sul tema avanzata dai sindacati. Insomma la classica parabola della pagliuzza e della trave.
Poi c’è il buon uomo di Riccardi che ora esplicita i suoi dubbi sulla genialata della nave Lazzaretto (l’ha detto all’entusiasta suo Presidente?) e scarica la croce sul suo braccio destro Poggiana (che è abituato oramai a sopportarne di peggiori) e sui “tecnici” dell’Azienda sanitaria triestina.
Ultima cosetta: fa un po’ tanto schifo vedere la follia adolescenziale delle “movide” riprendere imperturbabile, quando magari i “nonni” sono ancora in fila all’obitorio in attesa di essere cremati.
Ma lo schifo è tutto farina del nostro sacco: questi sono il “prodotto” della nostra società di cui forse ora dovremmo un tantino vergognarci.
Un’ultima curiosità. Il Questore ha fatto identificare gli “800 partecipanti” come riporta la stampa, dell’assembramento-comizio di ieri in piazza Unità per le sanzioni e le denunce di rito? Oppure perché erano strumentalizzati dalla destra erano giustificati a farlo, come hanno farneticato i pigmei microcefali nei confronti della settanta persone (“zecche sinistre e comuniste ai quali tutto è permesso”) presenti il Primo Maggio in Campo San Giacomo.
Così un tanto per equità, vero Patronzi e Valente?
Post scriptum. Noi, purchè nel rigoroso rispetto delle norme di distanziamento sociale e protezione, siamo favorevoli ad ogni assembramento di tipo sociale, culturale e politico. I “pigmei” non sappiamo.

 https://www.facebook.com/circolomiani/photos/a.1497907753813521/2774648832806067/?type=3&theater




Io sono fatto così.

» Inviato da valmaura il 15 May, 2020 alle 12:22 pm

Ed a 66 anni pare difficile che possa cambiare.

Talvolta sono rimproverato di eccessivo rigore ed intransigenza, tipo il fatto che io non accetti di condividere neppure il saluto con persone che disistimo, né sia disponibile ad accettare incontri con loro.
Eppure ritengo che i cittadini questo si aspettino da un politico, in senso pieno del termine: una delle cose che ha sempre infastidito, ed ha determinato il suo progressivo allontanamento da “questa” po
litica, la gente normale è vedere questi esponenti di maggioranza ed opposizione scannarsi in aula, arrivare quasi alle mani, e poi andarsene tranquillamente al bar a bere assieme, insomma a finire “a tarallucci e vino”.
Scriveva Giorgio Bocca quando fece l'ultima intervista al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, a meno di sette giorni dal suo feroce assassinio da parte della mafia, che alla sua domanda di come mai il Prefetto di Palermo, cioè lui, facesse vita monacale e non partecipasse ad alcuna iniziativa pubblica, mondana o celebrativa che fosse, Dalla Chiesa gli rispondesse in questo modo. Non partecipava ad incontri pubblici, dalle prime a teatro ai tagli di nastri inaugurali perchè mai avrebbe voluto correre il rischio, per lui inaccettabile moralmente, di condividere uno spazio o peggio ancora salutare personaggi disonesti o collusi con la criminalità organizzata.
Ecco io, molto più modestamente, mi sono imposto questa regola che mi porta a dire che se mai fossi invitato da organi di stampa che mi hanno censurato ed escluso da venti anni, e non perchè sia giudicato esteticamente non di loro gradimento, a riapparire sulle loro pagine o sui loro schermi anche quotidianamente, non avrei dubbi nel declinare ogni invito che proviene da chi ha fatto dell'informazione non il “quarto potere” dei cittadini ma lo stuoino della servitù ai potenti di turno.
Questa politica è l'arte del compromesso, ed in parte lo posso capire, ma i principi non lo sono mai, oppure non sono principi ma opportunismi.
Maurizio Fogar

https://www.facebook.com/circolomiani/photos/a.1497907753813521/2773927799544837/?type=3&theater




Abbattuti entro oggi i 18 alberi a San Giusto.

» Inviato da valmaura il 14 May, 2020 alle 2:07 pm

Ma prima permetteteci di ricordare quanto scritto nelle “Informazioni” di questa Pagina Facebook Circolo Miani: “Questa pagina è severamente vietata ai lecchini e inciucioni dei politici. Ai piagnoni di professione, ai servi per vocazione ed ai dementi. Astenersi perditempo e provocatori.”
Così ci si risparmierà di dover cestinare i distratti, categoria che avevamo omesso di citare.
Torniamo alla mattanza. Ne siamo stati i primi a segnalare la notizia mesi e mesi orsono, siamo intervenuti sul posto, quando il Covid-19 non era comparso, tappezzando di volantini informativi la zona, il nostro legale, accompagnato da un consulente universitario, ha incontrato pure l’assessore Lodi (Verde pubblico), incontro al quale Maurizio Fogar non ha ritenuto di partecipare per non condividere neppure lo spazio fisico di una stanza con un amministratore che non dice la verità: tutto inutile.
E lo sapevamo in partenza: con amministrazioni comunali, anche quella Cosolini ne ha tagliato a centinaia, di alberi, desertificando Piazzale De Gasperi, che non mostrano altro interesse che disboscare il territorio e lasciare nel degrado più assoluto giardini e aree verdi non ci sono spazi di discussione né confronto.
Anzi, oltre a perdere tempo e farsi zimbellare si fornisce a questi politici l’alibi della disponibilità e responsabilità. Va evidenziato che su questa come su altre mattanze di alberi proseguite indisturbate anche negli ultimi mesi i limiti imposti dalle norme antiCoronavirus non sono mai esistiti. Se ci sono settori dove la crisi economica indotta dall’emergenza non ha prodotto effetto alcuno, anzi, questi sono proprio quelli delle ditte, o cooperative, dei “taglialegna” e dei montatori di ripetitori ed antenne per la telefonia.
Da rimarcare il totale silenzio ed assenza dei politici di ogni colore, a dimostrazione che opposizioni e maggioranza uguali sono e prima Trieste si libererà di questi incapaci, e siamo gentili, meglio sarà per tutti.
Ne prendiamo atto e proseguiamo sulla strada, per certi versi obbligata in questa fase, cioè nelle impossibilità imposte dalle misure di prevenzione, di intensificare le campagne di informazione dei cittadini, anche tenendo conto del silenzio dei “media” pubblici e privati locali, e le azioni legali.
Per questo abbiamo bisogno del supporto “attivo” dei nostri lettori: lo abbiamo scritto fino alla noia, per aumentare la diffusione delle notizie, la “tiratura” della Pagina su Facebook non c’è altra strada che implementare il numero dei “Mi Piace” a questa Pagina. E questo spetta a voi ed è un contributo importantissimo quanto utilissimo in questa fase: vale quanto e più di una firma in calce ad una petizione, e gli “osservatori politici” che sempre ci guardano con crescente preoccupazione la prima cosa che notano sono proprio i numeri.
A questa politica interessano solo due cose: i soldi, che certamente non abbiamo, ed i voti, ovvero i numeri.
Verrà, ci auguriamo a breve, il momento in cui potremo organizzare, come in passato, le assemblee e le manifestazioni pubbliche e lì sarà il momento della verità per la nostra comunità: ovvero il numero dei partecipanti.
“Pagheranno caro, pagheranno tutto” era un motto dei movimenti studenteschi post 1968, frase che ritorna quanto mai di attualità ora.




« PrecedentePagina 1Pagina 2Pagina 3 • Pagina 4 • Pagina 5Pagina 6Pagina 7Pagina 8Pagina 9Pagina 10Pagina 11Pagina 12Pagina 13Pagina 14Pagina 15Pagina 16Pagina 17Pagina 18Pagina 19Pagina 20Pagina 21Pagina 22Pagina 23Pagina 24Pagina 25Pagina 26Pagina 27Pagina 28Pagina 29Pagina 30Pagina 31Pagina 32Pagina 33Pagina 34Pagina 35Pagina 36Pagina 37Pagina 38Pagina 39Pagina 40Pagina 41Pagina 42Pagina 43Pagina 44Pagina 45Pagina 46Pagina 47Pagina 48Pagina 49Pagina 50Pagina 51Pagina 52Pagina 53Pagina 54Pagina 55Pagina 56Pagina 57Pagina 58Pagina 59Pagina 60Pagina 61Pagina 62Pagina 63Pagina 64Pagina 65Pagina 66Pagina 67Pagina 68Pagina 69Pagina 70Pagina 71Pagina 72Pagina 73Pagina 74Pagina 75Pagina 76Pagina 77Pagina 78Pagina 79Pagina 80Pagina 81Pagina 82Pagina 83Pagina 84Pagina 85Pagina 86Pagina 87Pagina 88Pagina 89Pagina 90Pagina 91Pagina 92Pagina 93Pagina 94Pagina 95Pagina 96Pagina 97Pagina 98Pagina 99Pagina 100Pagina 101Pagina 102Pagina 103Pagina 104Pagina 105Pagina 106Pagina 107Pagina 108Pagina 109Pagina 110Pagina 111Pagina 112Pagina 113Pagina 114Pagina 115Pagina 116Pagina 117Pagina 118Pagina 119Pagina 120Pagina 121Pagina 122Pagina 123Pagina 124Pagina 125Pagina 126Pagina 127Pagina 128Pagina 129Pagina 130Pagina 131Pagina 132Pagina 133Pagina 134Pagina 135Pagina 136Pagina 137Pagina 138Pagina 139Pagina 140Pagina 141Pagina 142Pagina 143Pagina 144Pagina 145Pagina 146Pagina 147Pagina 148Pagina 149Pagina 150Pagina 151Pagina 152Pagina 153Pagina 154Pagina 155Pagina 156Pagina 157Pagina 158Pagina 159Pagina 160Pagina 161Pagina 162Pagina 163Pagina 164Pagina 165Pagina 166Pagina 167Pagina 168Pagina 169Pagina 170Pagina 171Pagina 172Pagina 173Pagina 174Pagina 175Pagina 176Pagina 177Pagina 178Pagina 179Pagina 180Pagina 181Pagina 182Pagina 183Pagina 184Pagina 185Pagina 186Pagina 187Pagina 188Pagina 189Pagina 190Pagina 191Pagina 192Pagina 193Pagina 194Pagina 195Pagina 196Pagina 197Pagina 198Pagina 199Pagina 200Pagina 201Pagina 202Pagina 203Pagina 204Pagina 205Pagina 206Pagina 207Pagina 208Pagina 209Pagina 210Pagina 211Pagina 212Pagina 213Pagina 214Pagina 215Pagina 216Pagina 217Pagina 218Pagina 219Pagina 220Pagina 221Pagina 222Pagina 223Pagina 224Pagina 225Pagina 226Pagina 227Pagina 228Pagina 229Pagina 230Pagina 231Pagina 232Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 4 June, 2020 - 7:28 am - Visitatori Totali Nr.