"L'Eco della serva"

 

Fatti e misfatti della settimana

 

 

 

 

 

Trieste: Ferriera, la protesta dei residenti “zittisce” Cosolini


Salta l’incontro pubblico organizzato per illustrare la nuova legge che disciplina gli ecoreati.

Da Il Piccolo 28 luglio 2015

TRIESTE Quarantacinque minuti di applausi. Un record.
Peccato però non si trattasse di applausi di approvazione, bensì di contestazione.
È accaduto ieri pomeriggio alla libreria Lovat, dov’era in programma un incontro pubblico sulla nuova legge che disciplina gli ecoreati. Previsti gli interventi, tra i relatori, della deputata Pd Anna Rossomando e del sindaco Cosolini.
Naturalmente era in agenda anche la questione “calda” della Ferriera. Era, perché l'incontro non è mai iniziato. Naufragato nella contestazione. Ad accompagnare applausi e grida, anche striscioni e magliette con le scritte “Vergogna” e “Basta veleni”. A guidare la protesta, i rappresentanti del Circolo Miani, erano oltre un centinaio i presenti, tra cui molti residenti di Servola, che hanno sventolato campioni di polveri, fotografie e documenti.
Trieste, la protesta degli anti-Ferriera zittisce il sindaco Nel video di Lasorte la protesta inscenata da attivisti anti-Ferriera e servolani durante l'incontro alla libreria Lovat di Trieste voluto da "Rifare l'Italia" su ecoreati e inquinamento ambientale. Il pubblico per mezz'ora ha applaudito, gesticolato, urlato impedendo al sindaco Cosolini e alla deputata Pd Rossomando, di parlare. L'evento è stato annullato.
Dopo quasi un’ora gli organizzatori hanno dovuto alzare bandiera bianca e annullare l’appuntamento. «Abbiamo assistito a una dimostrazione di intolleranza e di inciviltà - ha commentato il sindaco Cosolini -. Una sceneggiata organizzata ad arte da un manipolo di persone,”
La deputata Rossomando ha provato più volte a prendere la parola. Ma invano. «Quando siamo di fronte a sofferenza e preoccupazione non dobbiamo mai banalizzare - ha affermato -. Comprendo la situazione, ma credo che l’esasperazione derivi da fatti del passato che oscurano quello che si sta facendo oggi. In questo senso si sviluppa la legge sugli ecoreati, attesa da 15 anni e che adesso è realtà: una legge che prevede pene più severe, ma anche che le operazioni di bonifica siano a carico dei responsabili dell’inquinamento». E il sindaco di Muggia, Nesladek, che doveva essere tra i relatori: «Un fatto molto grave non permettere un libero dibattito».
Sull’altro fronte, duro il commento di Maurizio Fogar: «Sono anni che i politici ci raccontano balle e siamo stufi di ascoltarli: il sindaco sappia che sarà sempre così ad ogni sua uscita pubblica». Anime divise tra le associazioni ambientaliste. Alda Sancin (No smog): «Non condivido il metodo della protesta ». Romano Pezzetta (Servola respira): «La gente è stufa delle chiacchiere: non si è fatto nulla e quel poco che è stato fatto è da rifare».
Questo quanto pubblicato dal Piccolo, va anche aggiunto per dovere di cronaca, che tra i relatori del PD c’era pure Pierluigi Barbieri, futuro assessore in pectore all’ambiente del Cosolini bis, e consulente del Sindaco Dipiazza poi.
Che il centinaio di "contestatori plaudenti" era formato da residenti non solo di Servola ma di tutta Trieste e Muggia, con buona pace del sindaco Nesladek, e che ad un certo punto un enorme striscione con la scritta "Vergognatevi" ha circondato lo spazio del pubblico.
Ecco così i più distratti di voi non avranno da rinfacciarci per i prossimi venti anni almeno di essere “filocosoliniani”. Noi siamo rigorosamente APARTITICI, e sconti dal 1981 non ne abbiamo mai fatti a nessuno. Per questo ci diffamano in ogni maniera e sperimentano tutti modi per tapparci la bocca, sfratto della sede compreso.
http://video.gelocal.it/ilpiccolo/locale/trieste-la-protesta-degli-anti-ferriera-zittisce-il-sindaco/43922/44024

 


Clicca qui per vedere i precedenti »