Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Laminatoio a caldo e “giornalismo” a freddo.
Le sorprese della censura talvolta sono anche divertenti. ..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Trieste Verde. A cosa diciamo no!
Dicemmo no alla progettata Centrale a Carbone nel Vallone di Muggia, battaglia vinta..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

Registrati • Password Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 362

Zia Maria e Laureni.

» Inviato da valmaura il 10 June, 2015 alle 11:06 am

Oggi il maranza titola il suo solito pastone “Umberto Laureni: la Ferriera inquina ancora”.

“Ma cosa mi dici mai!” Gridava Topogigio nella Rai in bianconero.

Uno che si ostina a fare l’assessore comunale all’ambiente afferma una banale ovvietà che mia zia Maria dice praticamente ogni giorno, da circa diciassette anni. La differenza sta nel fatto che mia zia non ha gli strumenti di legge a sua disposizione per cambiare questo stato di cose, Laureni invece si. E dunque non può limitarsi a prendere atto della situazione del tempo, come se dicesse oggi piove.

Sarebbe qui troppo divertente rifare una breve storia, una “Umberteide” delle frasi solenni e degli impegni assunti in quattro anni dal Laureni, ma ci ripromettiamo di farlo a breve, soprattutto per ravvivargli la memoria.

Restiamo in tema.

Dal 1968, ovvero da quando mi impegno nella società e nella politica, non mi era mai capitato di assistere ad una scena come quella vissuta ieri per quasi due ore nell’ufficio dell’Assessore regionale all’Ambiente Sara Vito. Va detto che eravamo nel suo ufficio perché da lei invitati e non per nostra iniziativa. Tanto che ancora nel pomeriggio chiedevo conferma a Romano Pezzetta che quello che avevamo ascoltato fosse realmente accaduto.

A fronte di una legge europea ed italiana che disciplina rigorosamente l’iter per il rilascio delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (in sintesi una fotografia dell’esistente) ci è stato detto e ripetuto che “a prescindere dalle considerazioni tecniche” la Conferenza dei Servizi (Regione, Provincia e Comune di Trieste, l’Arpa e l’Azienda sanitaria triestina) delibererà senza se e senza ma la concessione dell’AIA alla proprietà della Ferriera perché così ha deciso la politica: così prevede quanto firmato nell’accordo/i (in realtà sono due a distanza di pochi mesi e tra poco ne verrà riscritto un terzo!) di programma. Punto e a capo.

Potrei qui descrivere vari siparietti. Il più gustoso sono le motivazioni del diniego opposto al Circolo Miani e Servola Respira ad assistere ai lavori di un servizio pubblico come la legge prevede, ma oramai avevo chiaramente compreso che qui la legge diventa un optional, ad uso e consumo del potere.

Ed è per questo che entro domani depositerò un dettagliato esposto-denuncia in Procura della Repubblica e chiederò, oltre a verificare e perseguire eventuali atteggiamenti delittuosi, di invalidare conseguentemente tutto quanto deciso in una Conferenza viziata da questo stato di cose.

Potrei soffermarmi sulla faccia sinceramente stupita del vicedirettore regionale dell’ARPA, si insomma la feroce e rigorosa Task Force scatenata contro la Ferriera, che chiedeva lumi a Romano Pezzetta su quanto, come e dove esce quell’inquinamento grosso modo quantificabile in centomila metri cubi di gas giornalieri che l’Altoforno emette. Loro i “mastini”, che il chihuahua di Paris Hilton al confronto appare il molosso mitologico.

Ecco oggi in Consiglio comunale alle 15, a proposito la seduta è aperta a stampa e pubblico, chiamato ad illustrare la petizione/i firmate da 10.280 cittadini promossa/e dal Circolo Miani, chiederò che per rispetto delle istituzioni, a cominciare dal Comune di Trieste, dei cittadini e della legge, a prescindere dal merito della questione, il Comune annunci immediatamente la sua scelta di ritirare il suo rappresentante (pare sempre il lamentoso Laureni e non mia zia Maria) da una Conferenza dei Servizi che in barba alle regole più elementari di giustizia e buonsenso ha deciso già tutto, in ossequio servile agli interessi politici, prima ancora di iniziare i lavori.

Ed hanno pure la faccia tosta di venircelo a dire pubblicamente.




Concessa l’AIA alla Ferriera.

» Inviato da valmaura il 9 June, 2015 alle 2:28 pm

Questa mattina nel corso di un incontro, promosso su iniziativa dell’Assessore Sara Vito e durato quasi due ore, all’assessorato regionale all’Ambiente, Maurizio Fogar, Presidente del Circolo Miani, e Romano Pezzetta, Portavoce di Servola Respira hanno ricevuto la notizia che la Conferenza dei Servizi, che si apre domani in Regione e di cui fanno parte, oltre alla Regione stessa, la Provincia ed il Comune di Trieste, l’ARPA e l’Azienda Sanitaria Triestina, e la proprietà della Ferriera, Siderurgica Triestina, dal capitale sociale di 50.000-cinquantamila euro, rilascerà la nuova Autorizzazione Integrata Ambientale allo stabilimento.

E questo, come ha dichiarato il direttore del servizio autorizzazioni dell’assessorato, dott. Agapito, a prescindere dalle considerazioni tecniche ma per scelta politica contenuta nell’accordo di programma sottoscritto con Arvedi, dal Governo Renzi (PD), dalla Presidente della Regione Serracchiani (PD), dal Sindaco di Trieste Cosolini (PD) e dalla Provincia (idem).

All’incontro accompagnava l’assessore Vito pure il Vice direttore regionale dell’ Arpa Sturzi, che nel suo candore, e detto senza ironia, chiedeva a Pezzetta di spiegargli tecnicamente le cause delle emissioni inquinanti dell’Altoforno e oltre. Del tutto all’oscuro evidentemente dell’offerta di collaborazione fatta oltre un anno fa alla Direzione regionale all’Ambiente dal Circolo Miani e rimasta a tutt’oggi senza risposta, ed ora se ne comprende appieno il perché.

Ovviamente il dotto Agapito, che si assumeva in toto la responsabilità di quanto avveniva nell’evidente imbarazzo dell’Assessore, comunicava pure al Circolo Miani e Servola Respira il diniego ad assistere ai lavori della Conferenza, come da loro formalmente richiesto,  così come per la stampa, perché al di là delle leggi che lo prevedono, riteneva così di rendere più liberi i partecipanti alla stessa nell’ esprimersi (si badi bene sono tutti amministratori pubblici o funzionari degli stessi enti e dunque sono eletti e/o pagati e stipendiati dai cittadini) e poi perché a suo dire prevedeva che nell’assistere e sentire certe dichiarazioni Fogar e Pezzetta non sarebbero riusciti a tacere, limitandosi ad ascoltare, e dunque avrebbero disturbato i lavori influenzandoli.

Pertanto domani, mercoledì 10 giugno, primo dei tre giorni della Conferenza, si invitano le redazioni di tutte le testate giornalistiche ad assistere all’audizione che a partire dalle ore 15 si terrà nell’aula del Consiglio comunale di Trieste, dove Maurizio Fogar, Presidente Circolo Miani, e Romano Pezzetta, Portavoce di Servola Respira, illustreranno le petizioni sottoscritte da 10.280 triestini alla Commissione comunale Ambiente, invitato l’Assessore Laureni rappresentante del Comune alla Conferenza regionale, e soprattutto renderanno noti i contenuti dell’incontro di oggi in Regione.




Debora Serracchiani, siamo all’incredibile!

» Inviato da valmaura il 2 June, 2015 alle 2:34 pm

Una Presidente di Regione allora (2013) eletta con una affluenza alle urne del 50,48% nel Friuli Venezia Giulia, senza conteggiare l’ulteriore 3,22% di schede nulle (11.962) e bianche (5.935), con una punta di non voto nella provincia di Trieste pari al 59%, oggi dichiara, da vicesegretario nazionale del PD, che l’astensione “É un dato che mi dispiace molto perché è un segnale negativo per il Paese. Non ci può essere un’autoesclusione così ampia dalla partecipazione democratica, un’indifferenza di troppe persone nei confronti di chi si occuperà di loro. Di sicuro il Pd dovrà fare un grande sforzo per riconquistare una credibilità minata in questo occasione anche da alcune vicende che lo hanno riguardato direttamente.”

Il Marco Ballico del piccolo giornale lo descrive come un suo “fastidio  per il calo dell’affluenza”.

Non una parola scritta, non un rigo sull’eco del PD, per i dati disastrosi della partecipazione al voto in occasione della sua elezione, con un distacco di poco più di 1800 voti, a Presidente della Regione FVG, da parte del Ballico dalla memoria corta.

Anche allora i politici si stracciarono le vesti e sparsero qualche lacrima per 24 ore giuste, il tempo di spergiurare sulla stampa, che pur sempre non era la Bibbia, il loro impegno totalizzante per riformare la politica. Eccome no!

E poi gran meraviglia e sorpresa se la gente non va più a votare e ha quasi cessato di comperare certi giornali.

Alla prossima!




“Andalù portalo via!”

» Inviato da valmaura il 1 June, 2015 alle 9:40 am

Tutti ciechi, sordi e muti.

Appare francamente impossibile, e di conseguenza non credibile, che quello che sta accadendo in maniera continuata da settimane nello stabilimento della Ferriera sia visto, respirato, odorato solamente da decine di migliaia di triestini e muggesani.

Appare incredibile che quanto ci vanno dicendo alcuni dipendenti dello stabilimento sulle condizioni produttive degli impianti, soprattutto l’Altoforno, e sullo stato complessivo dell’area interna dove rifiuti e scarti di ogni genere si mischierebbero al fango del terreno, con gran preoccupazione tra i lavoratori stessi per le condizioni di sicurezza, non sia finora stato oggetto di puntuali interventi da parte dell’Ispettorato provinciale del Lavoro, del servizio di Medicina del Lavoro dell’Ass Triestina, dei funzionari regionali della Direzione Ambiente, dell’Arpa e buon ultimo dell’Ufficiale Sanitario del Comune, il Sindaco stesso. Fa francamente male assistere anche alla sostanziale inerzia di una Procura nell’esercitare un rigoroso controllo sul rispetto delle normative e leggi vigenti e sul corretto, tempestivo svolgimento da parte di altri enti di quella sorveglianza a cui sono preposti.

Lasciamo perdere i sindacati che pure dovrebbero avere nella loro “mission” il compito non secondario di tutelare salute e sicurezza dei lavoratori e parità di diritti, e salari, tra quelli che svolgono le stesse mansioni in fabbrica, che siano colombiani o triestini. Il loro atteggiamento in quasi un ventennio parla per loro ed altro non c’è da aggiungere.

Ma attenzione, come Fogar, accompagnato da Pezzetta, ha ricordato l’altro giorno nell’incontro con Cosolini, questi fatti sono sotto gli occhi di tutti, o perlomeno di decine di migliaia di persone ogni giorno. Non è come parlare delle azioni di Hera in Consiglio comunale che la gente non vede e più che tanto non intende. Qui il giochino della vecchia politica è impossibile da fare, le vuote parole durano lo spazio di alcune ore e poi crolla il palco della sceneggiata.

Alzabandiera.

Sembra che un nuovo rituale sia stato inserito all’inizio di ogni turno di lavoro nell’area dove dovrebbe trovare posto il “nuovo” Laminatoio, pare costruito nel vicinissimo 1947, insomma ieri, e che Francesco Rosato dovrebbe conoscere perfettamente perché proviene da una ex proprietà della Severstal, di cui lui era un dirigente attraverso la Lucchini Italia, una fabbrica fallita negli States vicino a Baltimora. Già pare che ogni mattina ci sia il rito dell’alzabandiera, immaginiamo sul piazzale antistante mentre riecheggia l’inno di Mameli in versione cremonese, e salgono sul pennone il Tricolore della Repubblica Cisalpina assieme ad una bandiera rossa con l’alabarda, riteniamo, anche se da lontano si vede solo il rosso dei Soviet. Ma dubitiamo che il cavalier Arvedi sia cresciuto a Libretto Rosso e biografie di Lenin.

Sarebbe più utile magari, tra un attenti ed uno squillo di tromba, sapere che fine hanno fatto le decine di migliaia di tonnellate di rifiuti tossici, “speciali” vengono classificati, oggetto di un sequestro dei Carabinieri, oltre tre anni fa, perché “interrati abusivamente nel capannone vuoto dell’ex acciaieria” come riportava il piccolo giornale nel pubblicare la notizia. La stessa area che dovrebbe ora ospitare il “nuovissimo” impianto di laminazione.

A proposito, sarebbe utile conoscere il prezzo di acquisto, all’asta o per trattativa diretta, pagato alla società finanziaria americana che nel 2012 ha rilevato per 72 milioni di dollari, più o meno ai tempi 60 milioni di euro, l’intero stabilimento (il più grande al mondo dove lavoravano fino a 32.000 dipendenti, con decine di impianti, altoforni, laminatoti, ecc.) e tutti i suoi macchinari dal precedente fallimento, da parte di Arvedi o chi per lui. Visto che ha dichiarato un investimento di 111 o 120 milioni, ma si sa ai numeri chi ha una passività patrimoniale di un miliardo e cento e passa milioni non ci fa più molto caso, solo per il laminatoio.

Così come rimaniamo sempre in fiduciosa attesa di conoscere il prezzo pagato da Siderurgica Triestina, lo ricordiamo: con un capitale sociale di cinquantamila euro, al Commissario governativo per l’acquisto della Ferriera quasi dieci mesi orsono. E’ un obbligo di legge che vale per tutti o solo dai cognomi che iniziano per B in poi?

Silenzio che il nemico ti ascolta!

Che gran voglia di segreti gira per la nostra Regione. Nonostante la legge italiana, le direttive europee, e le analoghe decisioni assunte in mezza Italia, l’ultima è proprio del 29 aprile scorso della Provincia di Cremona, qui si continua a non voler permettere che le associazioni richiedenti e la stampa assistano alla prossima Conferenza dei Servizi decisoria regionale che dovrebbe deliberare sul rilascio della nuova AIA alla proprietà della Ferriera, ed della successiva VIA.

Autorizzazioni il cui possesso da parte di Arvedi risulta vincolante per sperare di ottenere il fido della Banca Europea di Investimenti.

Noi, Circolo Miani e Servola Respira, per andare avanti con il lavoro abbiamo già formalmente preannunciato a chi di dovere la volontà di ricorrere in tutte le sedi contro le eventuali decisioni prese da Regione FVG, Provincia, Comune di Trieste, Arpa ed Ass, assieme alla Siderurgica Triestina, in sede di Conferenza dai lavori secretati.

A proposito dove sono finiti tutti i roboanti proclami sulla “trasparenza”, sulla “partecipazione e condivisione” delle forze politiche che governano Regione, Provincia e Comune (sempre e solo il PD con annessi)? Nella campana della carta assieme ai santini della campagna elettorale?

Andalù portalo via!

I meno giovani, quelli della TiVù in biancoenero ad un solo canale con il trasformatore, se lo ricorderanno certamente. Era la trasmissione “L’amico degli animali”, condotta da Angelo Lombardi prima delle sue grane con la giustizia, e che aveva in Andalù, un improbabile ascaro di pelle nera, vestito solo da una pezza di finto leopardo e con un fez in testa, che parlava come i negri dei film americani degli anni trenta, quelli del “si buana padrone” e dei verbi all’infinito, il suo valletto.

Il povero e bistrattato Andalù doveva portare in scena i vari cuccioli tra le sue braccia e quando venne il turno di un tigrotto questi lo scarnificò in diretta televisiva, fino all’ordine perentorio del “buana” Lombardi: “Andalù portalo via!” per l’appunto.

Ecco a noi sembra che Sel oggi viva a Trieste, ma soprattutto in Regione, la stessa esperienza dell’Andalù scarnificato, agli ordini del “buana” Serracchiani e che il loro capogruppo in Comune, Marino Sossi, sia quello da portare via. E’ un vero peccato, perché se Sel ha dato in questi anni qualche segnale di esistenza in vita lo deve proprio al Sossi. Altrimenti uno avrebbe votato direttamente PD, insomma andava a cena con Angelo Lombardi senza curarsi di Andalù.

Strano partito questo di Vendola, che strizza l’occhio al greco Tsipras, si impersonifica negli spagnoli di “Podemos”, sta all’opposizione, anche da botte da orbi come alla Camera, del Governo Renzi, e qui fa l’Andalù di Serracchiani e Cosolini. Decisamente difficile da capire per i sempre meno votanti alle prossime elezioni.




Senza parole!

» Inviato da valmaura il 29 May, 2015 alle 11:37 am

I commenti li lasciamo volentieri ai politici che straparlano senza conoscere ed alla stampa locale che con il giornalismo incontra qualche difficoltà.

Una sola osservazione. Le ottanta assunzioni, presumiamo a termine, servono solo per il montaggio del laminatoio, giusto per capirci.

Vi invitiamo a soppesare questa notizia: “Fallimento 2012: cambio di 5 proprietari negli ultimi 10 anni.  Marzo 2008 l'azienda fu venduta a Severstal che la rivendette alla Renco Group nel 2012.”

La Severstal, ovvero la proprietaria della fallita Lucchini Italia di cui Francesco Rosato era direttore oltre che dirigere la Ferriera di Trieste. Tutto si tiene.

 

Al terminal marittimo della società, che sta vivendo una fase di autentica rivitalizzazione, è arrivata nei giorni scorsi la nave general carco olandese Spaarnegracht proveniente dagli Stati Uniti e in particolare dal terminal dell’ex maxicomplesso industriale della Bethlehem Steel collocato a Sparrows Point nei pressi di Baltimora, nel Maryland. 

L’Azienda ha chiuso nel 2012 e si dice chiaramente che i macchinari erano obsoleti. Si parla di treni di laminazione datati 1947 !!!

 

Guardate i due documenti trovati:

 

Andando su internet, ecco cosa dice Wikipedia sulle aziende siderurgiche di Sparrows Point. Vi ho estrapolato solo una pezzo (sotto poi tradotto) 

 

http://en.wikipedia.org/wiki/Sparrows_Point,_Maryland

 

(...)

In 2012, the Sparrow's Point steel mill was purchased along with other mills in Ohio and West Virginia by Renco Group Inc. for $1.2 billion.[6] This made Renco the fifth owner in the last ten years. RG Steel, LLC, a unit of Renco, ran the facility until it filed for bankruptcy on May 31, 2012.[7] In August 2012, the facility was purchased for $72 million by Hilco Global, a financial services firm with expertise in monetizing distressed assets.[8]

(nel 2012 le fabbriche siderurgiche di Sparrows point sono state acquistate insieme agli altri stabilimenti in Ohio e Virginia da Renco Group inc. per 1,2 miliardi di dollari. Questo ha reso la Renco la quinta proprietaria delle aziende negli ultimi 10 anni. RG Steel, una società di Renco, portò avanti le attività fino al 31 maggio 2012 quando dichiarò bancarotta. Nell'agosto 2012 i macchinari furono acquistati per 72 milioni di dollari da Hilco Global, una società di servizi finanziari che monetizzo le strutture presenti.)

----------------

su Baltimora Brew (notiziario di Baltimora) il 25 maggio 2012 si enunciano le cause della bancarotta.

https://www.baltimorebrew.com/2012/05/25/six-reasons-why-the-sparrows-point-steel-mill-collapsed/

Ne estrapoliamo una...

Here are six of them:

1. OBSOLETE FACILITIES – Sparrows was established a century ago on marshlands 10 miles from downtown Baltimore as an “integrated” steelmaker.

Successive managements never carved out a coherent strategy. Entrance to Sparrows. (Photo by Mark Reutter)

It took the raw materials of iron ore, coal and limestone and smelted them through a series of complex processes into standard-grade sheets, pipe, wire, nails and other finished steel products.

Today, the whole “made-from-scratch” approach is obsolete in the U.S.

Successful steelmakers such as Nucor operate electric arc furnaces and compact casters to produce market-specific, high-grade products.

Sparrows’ massive “L” blast furnace is now 35 years old and, even worse, its 68-inch hot strip mill dates back to 1947. Employees have made heroic efforts to keep these antiques running. But it’s a losing game.

(MACCHINARI OBSOLETI: Sparrows fu edificato un secolo fa (....)  l'altoforno di Sparrow ha 35 anni di età e, va persino peggio per i suoi treni di laminazione a caldo (di 170 cm), datati 1947. I dipendenti hanno fatto sforzi eroici per far funzionare questi oggetti d'antiquariato . Ma è stata una battaglia persa.). 

 

Se sono gli stessi laminatoi, avvertite gli operai della ferriera che dovranno fare gesti eroici pure loro!!!

 

allegati: 

1 - wikipedia: storia di Sparrows Point

2- intervista del maggio 2012, appena dopo la dichiarazione di bancarotta, del Baltimora Brew al sig. Ira Rennert, proprietario della Renco, ultimo proprietario dell'impianto.

3  - Articolo del Baltimora Sun dell'8 agosto 2012 che conferma che l'acquisto del liquidatore è avvenuto nel 2012 per 72 milioni di dollari

4 - breve storia di Sparrow Point da parte dell'università del Maryland

5- foto dello smantellamento del laminatoio con foto dell'impianto poco prima del suo smontaggio

6- articolo del Baltimora Sun 09 marzo 1984 in cui si annunciano investimenti che riguarderanno anche i laminatoi del 1947

----------------------------

Allegati 1 e 4

Primi impianti a Sparrow Point risalgono al 1887. Negli anni '50 era l'acciaieria più grande con 31.000 dipendenti (solo 2.000 prima del fallimento).

Fallimento 2012: cambio di 5 proprietari negli ultimi 10 anni.  Marzo 2008 l'azienda fu venduta a Severstal che la rivendette alla Renco Group nel 2012.

L'allegato 4, nella parte finale, dichiara che parti dello stabilimento sono in vendita, smontate e spedite ad altri impianti industriali. (While parts of the mill are currently being sold, dismantled and shipped to other industrial plants,)

Allegato 2

intervista all'ultimo proprietario degli stabilimenti che ha dichiarato bancarotta. La prima causa del fallimento sono gli impianti obsoleti. Ti ricordo la sua frase "Employees have made heroic efforts to keep these antiques running. (dipendenti hanno fatto sforzi eroici per far funzionare queste anticaglie) " .

Allegato 6

Nel 1984 annunciati investimenti per modernizzare gli impianti ed una parte di questi riguardano anche  i laminatoi costruiti nel 1947 ("Most of the investment will go toward modernizing a 68inch hotstrip mill that was built in 1947, said company spokesman Ted Baldwin.")

Allegato 5

Foto dello smantellamento degli impianti: la foto risale a 7 settembre 2014; la prima foto ritrae lo smantellamento in corso e la seconda foto i laminatoi così come erano.

Ovviamente gli allegati sono disponibili a chiunque li voglia vedere (meglio tardi che mai).





« Precedente • Pagina 1 • Pagina 2 • Pagina 3 • Pagina 4 • Pagina 5 • Pagina 6 • Pagina 7 • Pagina 8 • Pagina 9 • Pagina 10 • Pagina 11 • Pagina 12 • Pagina 13 • Pagina 14 • Pagina 15 • Pagina 16 • Pagina 17 • Pagina 18 • Pagina 19 • Pagina 20 • Pagina 21 • Pagina 22 • Pagina 23 • Pagina 24 • Pagina 25 • Pagina 26 • Pagina 27 • Pagina 28 • Pagina 29 • Pagina 30 • Pagina 31 • Pagina 32 • Pagina 33 • Pagina 34 • Pagina 35 • Pagina 36 • Pagina 37 • Pagina 38 • Pagina 39 • Pagina 40 • Pagina 41 • Pagina 42 • Pagina 43 • Pagina 44 • Pagina 45 • Pagina 46 • Pagina 47 • Pagina 48 • Pagina 49 • Pagina 50 • Pagina 51 • Pagina 52 • Pagina 53 • Pagina 54 • Pagina 55 • Pagina 56 • Pagina 57 • Pagina 58 • Pagina 59 • Pagina 60 • Pagina 61 • Pagina 62 • Pagina 63 • Pagina 64 • Pagina 65 • Pagina 66 • Pagina 67 • Pagina 68 • Pagina 69 • Pagina 70 • Pagina 71 • Pagina 72 • Pagina 73 • Pagina 74 • Pagina 75 • Pagina 76 • Pagina 77 • Pagina 78 • Pagina 79 • Pagina 80 • Pagina 81 • Pagina 82 • Pagina 83 • Pagina 84 • Pagina 85 • Pagina 86 • Pagina 87 • Pagina 88 • Pagina 89 • Pagina 90 • Pagina 91 • Pagina 92 • Pagina 93 • Pagina 94 • Pagina 95 • Pagina 96 • Pagina 97 • Pagina 98 • Pagina 99 • Pagina 100 • Pagina 101 • Pagina 102 • Pagina 103 • Pagina 104 • Pagina 105 • Pagina 106 • Pagina 107 • Pagina 108 • Pagina 109 • Pagina 110 • Pagina 111 • Pagina 112 • Pagina 113 • Pagina 114 • Pagina 115 • Pagina 116 • Pagina 117 • Pagina 118 • Pagina 119 • Pagina 120 • Pagina 121 • Pagina 122 • Pagina 123 • Pagina 124 • Pagina 125 • Pagina 126 • Pagina 127 • Pagina 128 • Pagina 129 • Pagina 130 • Pagina 131 • Pagina 132 • Pagina 133 • Pagina 134 • Pagina 135 • Pagina 136 • Pagina 137 • Pagina 138 • Pagina 139 • Pagina 140 • Pagina 141 • Pagina 142 • Pagina 143 • Pagina 144 • Pagina 145 • Pagina 146 • Pagina 147 • Pagina 148 • Pagina 149 • Pagina 150 • Pagina 151 • Pagina 152 • Pagina 153 • Pagina 154 • Pagina 155 • Pagina 156 • Pagina 157 • Pagina 158 • Pagina 159 • Pagina 160 • Pagina 161 • Pagina 162 • Pagina 163 • Pagina 164 • Pagina 165 • Pagina 166 • Pagina 167 • Pagina 168 • Pagina 169 • Pagina 170 • Pagina 171 • Pagina 172 • Pagina 173 • Pagina 174 • Pagina 175 • Pagina 176 • Pagina 177 • Pagina 178 • Pagina 179 • Pagina 180 • Pagina 181 • Pagina 182 • Pagina 183 • Pagina 184 • Pagina 185 • Pagina 186 • Pagina 187 • Pagina 188 • Pagina 189 • Pagina 190 • Pagina 191 • Pagina 192 • Pagina 193 • Pagina 194 • Pagina 195 • Pagina 196 • Pagina 197 • Pagina 198 • Pagina 199 • Pagina 200 • Pagina 201 • Pagina 202 • Pagina 203 • Pagina 204 • Pagina 205 • Pagina 206 • Pagina 207 • Pagina 208 • Pagina 209 • Pagina 210 • Pagina 211 • Pagina 212 • Pagina 213 • Pagina 214 • Pagina 215 • Pagina 216 • Pagina 217 • Pagina 218 • Pagina 219 • Pagina 220 • Pagina 221 • Pagina 222 • Pagina 223 • Pagina 224 • Pagina 225 • Pagina 226 • Pagina 227 • Pagina 228 • Pagina 229 • Pagina 230 • Pagina 231 • Pagina 232 • Pagina 233 • Pagina 234 • Pagina 235 • Pagina 236 • Pagina 237 • Pagina 238 • Pagina 239 • Pagina 240 • Pagina 241 • Pagina 242 • Pagina 243 • Pagina 244 • Pagina 245 • Pagina 246 • Pagina 247 • Pagina 248 • Pagina 249 • Pagina 250 • Pagina 251 • Pagina 252 • Pagina 253 • Pagina 254 • Pagina 255 • Pagina 256 • Pagina 257 • Pagina 258 • Pagina 259 • Pagina 260 • Pagina 261 • Pagina 262 • Pagina 263 • Pagina 264 • Pagina 265 • Pagina 266 • Pagina 267 • Pagina 268 • Pagina 269 • Pagina 270 • Pagina 271 • Pagina 272 • Pagina 273 • Pagina 274 • Pagina 275 • Pagina 276 • Pagina 277 • Pagina 278 • Pagina 279 • Pagina 280 • Pagina 281 • Pagina 282 • Pagina 283 • Pagina 284 • Pagina 285 • Pagina 286 • Pagina 287 • Pagina 288 • Pagina 289 • Pagina 290 • Pagina 291 • Pagina 292 • Pagina 293 • Pagina 294 • Pagina 295 • Pagina 296 • Pagina 297 • Pagina 298 • Pagina 299 • Pagina 300 • Pagina 301 • Pagina 302 • Pagina 303 • Pagina 304 • Pagina 305 • Pagina 306 • Pagina 307 • Pagina 308 • Pagina 309 • Pagina 310 • Pagina 311 • Pagina 312 • Pagina 313 • Pagina 314 • Pagina 315 • Pagina 316 • Pagina 317 • Pagina 318 • Pagina 319 • Pagina 320 • Pagina 321 • Pagina 322 • Pagina 323 • Pagina 324 • Pagina 325 • Pagina 326 • Pagina 327 • Pagina 328 • Pagina 329 • Pagina 330 • Pagina 331 • Pagina 332 • Pagina 333 • Pagina 334 • Pagina 335 • Pagina 336 • Pagina 337 • Pagina 338 • Pagina 339 • Pagina 340 • Pagina 341 • Pagina 342 • Pagina 343 • Pagina 344 • Pagina 345 • Pagina 346 • Pagina 347 • Pagina 348 • Pagina 349 • Pagina 350 • Pagina 351 • Pagina 352 • Pagina 353 • Pagina 354 • Pagina 355 • Pagina 356 • Pagina 357 • Pagina 358 • Pagina 359 • Pagina 360 • Pagina 361 • Pagina 362 • Pagina 363 • Pagina 364 • Pagina 365 • Pagina 366 • Pagina 367 • Pagina 368 • Pagina 369 • Pagina 370 • Pagina 371 • Pagina 372 • Pagina 373 • Pagina 374 • Pagina 375 • Pagina 376 • Pagina 377 • Pagina 378 • Pagina 379 • Pagina 380 • Pagina 381 • Pagina 382 • Pagina 383 • Pagina 384 • Pagina 385 • Pagina 386 • Pagina 387 • Pagina 388 • Pagina 389 • Pagina 390 • Pagina 391 • Pagina 392 • Pagina 393 • Pagina 394 • Pagina 395 • Pagina 396 • Pagina 397 • Pagina 398 • Pagina 399 • Pagina 400 • Pagina 401 • Pagina 402 • Pagina 403 • Pagina 404 • Pagina 405 • Pagina 406 • Pagina 407 • Pagina 408 • Pagina 409 • Pagina 410 • Pagina 411 • Pagina 412 • Pagina 413 • Pagina 414 • Pagina 415 • Pagina 416 • Pagina 417 • Pagina 418 • Pagina 419 • Pagina 420 • Pagina 421 • Pagina 422 • Pagina 423 • Pagina 424 • Pagina 425 • Pagina 426 • Pagina 427 • Pagina 428 • Pagina 429 • Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 28 October, 2026 - 10:54 pm - Visitatori Totali Nr.