Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Laminatoio a caldo e “giornalismo” a freddo.
Le sorprese della censura talvolta sono anche divertenti. ..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Trieste Verde. A cosa diciamo no!
Dicemmo no alla progettata Centrale a Carbone nel Vallone di Muggia, battaglia vinta..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

Registrati • Password Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 337

La BUONA, UTILE POLITICA.

» Inviato da valmaura il 18 October, 2016 alle 2:09 pm

La politica? Può essere fatta anche in Circoscrizione.

Si, ma le cose: il passato, il presente e le soluzioni per il futuro, bisogna conoscerle e praticarle, non solo a chiacchiere (vedi Ferriera).

Così anche una Circoscrizione può divenire utile strumento per i cittadini e non solo promemoria per assessori di passaggio su buche da riparare, marciapiedi da curare ed erbacce da tagliare. Inizia con questa mozione, per altro approvata all’unanimità nella seduta di ieri, l’azione che la lista civica NO Ferriera attuerà nelle prossime settimane per risolvere alcune delle emergenze che a partire dal territorio compreso tra Aquilinia e Chiarbola dove vivono un quinto dei triestini, riguardano da vicino tutta la città.

LISTA CIVICA NO FERRIERA-SI TRIESTE

VII Circoscrizione del Comune di Trieste Servola-Chiarbola-Valmaura-Borgo San Sergio

Oggetto: depuratore fognario

MOZIONE

- Viste le richieste avanzate, a partire dal 1998 con manifestazioni, cortei ed assemblee promosse dal Circolo Miani, alle quali erano ripetutamente intervenuti gli allora amministratori comunali ed i direttori di ACEGAS/APS, oggi Gruppo Hera, di copertura delle vasche di decantazione dei liquami, fino ad oggi a cielo aperto, per eliminare l’insopportabile, nauseabondo lezzo di escrementi proveniente dalle vasche, che investe i rioni limitrofi e talora arriva fino al centro città;

- Vista la tragedia occorsa nell’ottobre 2001, in cui persero la vita due giovani operai triestini a causa dell’esalazione dei gas sul fondo di una delle due vasche di decantazione mentre ne eseguivano la pulizia e la manutenzione,

- Viste le ripetute assicurazioni degli allora amministratori comunali e di ACEGAS/APS, a partire dal fax inviato al Circolo Miani dall’allora assessore comunale ai Lavori Pubblici Uberto Fortuna Drossi (giunta Illy) sull’avvio di una gara d’appalto da parte del Comune per la copertura delle vasche in questione;

- Appreso dalla viva voce dell’assessore Polli, nel corso della seduta di lunedì 26 settembre c.a. del Consiglio della VII Circoscrizione, che i lavori in corso per il rifacimento del depuratore fognario, fuori legge normative UE da ben 12 anni, non prevedono la copertura delle due vasche di decantazione;

IMPEGNA

Il Presidente della VII Circoscrizione ad attivarsi presso l’assessorato competente affinché intervenga prontamente al fine di garantire il rispetto degli impegni presi più volte dal Comune di Trieste dall’ACEGAS /APS nei confronti dei cittadini, ovvero di garantire l’immediata attuazione della copertura (peraltro semplicissima da eseguire, assai poco costosa e vantaggiosa per la riduzione dei tempi di ossidazione e depurazione degli escrementi, ivi stagnanti, dei 205.000 cittadini di Trieste ) delle suddette vasche nel contesto dei lavori in corso di esecuzione, al fine di tutelare la salute e la qualità della vita di decine di migliaia di abitanti.

Per la LISTA CIVICA NO FERRIERA-SI TRIESTE

Aurora Marconi Trieste, 12 ottobre 2016




Cose miserabili.

» Inviato da valmaura il 6 October, 2016 alle 12:07 pm

In una società sostanzialmente incapace di reagire.

Stefano Cucchi è entrato vivo e vegeto, camminando sulle sue gambe, prima in una caserma dei carabinieri e poi in carcere. Ne è uscito morto con il volto ed il corpo totalmente tumefatti e violati.

Basta questo, le perizie poco altro possono dire se non sulla gravità delle lesioni e sulla negligente  incapacità di salvargli la vita in ospedale.

Questo è il fatto nudo e tragico, quanto inaccettabile in qualunque società che si definisca “civile”.

I responsabili devono pagare duramente soprattutto se vestono una divisa od un camice da medico.

Questo vuole la giustizia ed il senso del bene comune. Questo dovere deve essere ricercato in primis dalle istituzioni pubbliche a tutela del loro nome e dell’onore, ma soprattutto, della fiducia delle cosiddette forze dell’ordine e della legge. Altro non c’è da aggiungere se non che già troppo tempo è passato senza che giustizia e verità siano state fatte.

La vicenda del medico ammalatosi di Tubercolosi a Trieste ha raggiunto vette di scandalismo ed allarmismo, grazie al ruolo della stampa ma anche dell’agire, o non agire, dei vertici sanitari che dimostra quanto la disumanità, abbinata ad una profonda ignoranza e ad un vergognoso pregiudizio, alberghino ancora in questa città che ama definirsi “mitteleuropea” e “colta” (?).

A partire dalle dichiarazioni rilasciate per giorni e foto di fila dai responsabili sanitari alla stampa locale soprattutto quanto si addentravano nell’incerto quanto impreciso tentativo di descrivere cosa sia questa malattia, e come si trasmetta. La politica poi ha fatto della strumentalizzazione virtù come accaduto per decenni con la storia di queste nostre travagliate terre.

Questa amministrazione non è stata eletta, eccezion fatta forse per il consigliere Tuiach, per sequestrare abiti ai poveracci senza fissa dimora, per portare via gli strumenti musicali ai musicisti da strada, o per accanirsi sulla forma della sala dove officiare le unioni civili. Sarebbe ora che gli amministratori stessi se ne accorgessero e smettessero di considerare una priorità per la città armare di revolver qualche decina di vigili urbani. E ricordassero che da sempre Trieste è stata una città profondamente laica, dove ad esempio i referendum sul divorzio e sull’aborto hanno ottenuto il record nazionale dei voti a favore, e che la comunità “cattolica, apostolica e romana” ha sempre rappresentato una minoranza.

Meglio forse sarebbe fare dei corsi accelerati sulle competenze degli assessori che si spediscono sul territorio o in televisione onde evitare sciocchezze macroscopiche come quelle sentite un lunedì passato nella Settima Circoscrizione ad opera di chi ha la delega per l’ambiente o a cura dello stesso presidente di circoscrizione.

Roberto Dipiazza se ci sei batti un colpo, e presto per favore.




Ferriera. Pochi concetti ed ancor meno parole.

» Inviato da valmaura il 2 October, 2016 alle 12:13 pm

Se oggi, e per diciotto anni si è parlato di Ferriera, e non solo: Italcementi, Sertubi, i due Inceneritori, Depuratore fognario cittadino fuorilegge, l’amianto delle tettoie in eternit di tutta l’area portuale dal colle di Servola a San Vito, tra gli altri, e di conseguenza delle richieste di indagini epidemiologiche e di caratterizzazioni dei terreni (pubblici e privati) da Servola fino a Muggia da un lato e a San Vito dall’altro. Dalle opposizioni al rilascio della prima AIA (Giunta Illy-Cosolini) e dalla richiesta di revisione della stessa (rifiutata da Tondo-Dipiazza). Da tutte le manifestazioni, cortei, blocchi del traffico, assedi della Regione, ed assemblee fino alle ventidue denunce in Procura a partire dal 1998, lo si deve solo ed esclusivamente al Circolo Miani e Servola Respira.

Detto questo non ci può essere errore più grande che fiancheggiare elettoralmente una parte politica, qualunque essa sia, perché tutte sono corresponsabili della odierna situazione, chi da sempre ed altri da tempi recenti.

La strada imboccata dalla nuova amministrazione non ha portato nei famosi cento giorni ad impostare alcuna soluzione concreta, e non poteva farlo ed incauto chi ha consigliato male il Sindaco sui dieci punti.

Così come la consulenza di Barbieri, sostanzialmente un chimico, che dovrà di necessità lavorare ed analizzare sui dati forniti dall’Arpa, non cambierà di una virgola la situazione, come di fatto ha evidenziato soddisfatta pure la Serracchiani.

Gli atti ed i percorsi, a partire dalla richiesta di revisione dell’attuale Aia: inesatta nella forma e nella sostanza e pertanto respinta dalla Regione, fin qui compiuti dal Sindaco e dai suoi “fidati consiglieri” non servono assolutamente a nulla se l’obbiettivo è quello di una rapida chiusura della produzione siderurgica (ghisa e carbon coke) della Ferriera. Né in cento né in centomila giorni.

D’altronde non poteva che essere così non avendo, tutti i soggetti coinvolti, Barbieri compreso, alcuna conoscenza né competenza sulle vere criticità dello stabilimento: gli impianti ed il ciclo produttivo.

Pertanto nulla di nuovo sotto il sole, e distinti e distanti da tale inconcludente compagnia, attendiamo speranzosi che le voci sulla vendita del Piccolo diventino rapidamente realtà.




Ferriera: la confessione, la signora Luciana e Cosolini.

» Inviato da valmaura il 17 September, 2016 alle 1:42 pm

Solitamente la storia, ed anche la cronaca, sono piene di storie di confessioni. Talvolta estorte con la tortura, con il carcere, con una gamma infinita di pressioni fisiche e psicologiche. Oppure, è spesso il metodo più frequente, pagando la persona perché confessi.

Mai, e diciamo mai, si è assistito al caso di uno che confessa pagando lui del denaro. Ci volevano Trieste, o meglio la nuova proprietà della Triestina calcio, e la Siderurgica Triestina di Arvedi.

Così gli spettatori allo stadio quando si troveranno i calzoni e la schiena neri e respireranno l’usuale aria al sapore di zolfo, carbone e idrocarburi, non dovranno fare la fatica di rivolgere la testa verso il cielo ma sarà loro sufficiente guardare verso il campo di gioco e leggere sulle maglie dei giocatori della Triestina la pubblicità dello sponsor: Siderurgica Triestina.

Una confessione in tempo reale (90 minuti più il recupero).

A proposito il cavalier Arvedi qui non si è sprecato troppo con i centomila euro di sponsorizzazione. A Cremona è molto più “splendido”. Proprietario e sponsor della Cremonese che gioca in serie C, proprietario della locale squadra ciclistica e della società di Atletica, supporta pure il basket. Mentre nell’informazione fino a poco tempo fa sedeva nel CdA del quotidiano locale, La Provincia, ed è proprietario del settimanale Mondo Padano e della Televisione Cremona Uno.

Cose che qui sono del tutto inutili vista la totale disponibilità del Piccolo che anche oggi pubblicando la gigantografia della stretta di mano tra ST, nella persona di Rosato, e la Triestina, si dimentica di ricordare i “meriti” di Francesco Rosato: condannato ripetutamente ad una pena oblativa quando dirigeva la Ferriera ed attualmente sotto processo per smaltimento illecito di rifiuti “speciali” e falso, dopo un arresto di tre settimane.

Così come non ha mai informato i suoi lettori che il nuovo AD di Siderurgica Triestina arriva da Taranto con tre procedimenti penali aperti sulla schiena. Arvedi è fortunato qui glielo danno agratis.

La “signora Luciana” intervistata sul Piccolo qualche giorno fa mentre si gode sulla panchina del Giardino Pubblico l’aria inquinata del giardino inquinato e chiuso nelle sue aree verdi, esclama all’intervistatore che la vera emergenza non è il BenzoApirene presente a quintalate nelle aiuole ma sono le deiezioni canine.

Si avete letto bene: a Trieste sempre e solo i cani sono responsabili di tutti i mali e si augurino, la “signora Luciana” e consimili di non aver mai bisogno in futuro di esser tirati fuori dalle macerie, vivi, grazie al fiuto ed all’abnegazione dei quattro zampe tanto vilipesi, che magari qualcuno di loro, mediamente più intelligente degli umani, ha letto le sue farneticanti dichiarazioni e può farsi venire un raffreddore di circostanza.

Dunque perché stupirsi o peggio incazzarsi quando il neosindaco afferma al TG di Telequattro che era meglio oscurare e dimenticarsi dell’inquinamento dei giardini e delle aree verdi pubbliche e private, meglio anzi mai fare quelle analisi.

 Complimenti vivissimi! Lo avesse detto un sindaco statunitense non avrebbe avuto il tempo di arrivare a casa che gli agenti del FBI lo avrebbero prelevato con due gioielli ai polsi e portato ad Alcatraz, riaperto per l’occasione.

In qualunque paese europeo lo avrebbero costretto alle dimissioni sui due piedi. Veda un po’ lui che ultimamente fa concorrenza ai grillini romani per errori e figuracce.

Ed arriviamo a Cosolini. L’altro giorno in una lunga intervista sempre al Piccolo, artefice della sconfitta sua e del PD, ha affermato: “I primi cento giorni di governo Dipiazza trascorreranno senza un atto che porti a chiudere l’area a caldo per il semplice fatto che la politica non può determinarlo. (sbagliato, che la politica può e DEVE: nostra osservazione). Penso che in tutto questo perdano qualsiasi credibilità quelle parti dello schieramento anti Ferriera diventate un comitato elettorale (Fare Ambiente, No Smog e Comitato 5 dicembre) di Dipiazza: dovranno spiegare ai cittadini perché l’area a caldo non chiude.”

Una volta tanto ha purtroppo ragione.




Di male in peggio.

» Inviato da valmaura il 26 August, 2016 alle 12:16 pm

Ritenevamo che con il Laureni l’assessorato comunale all’Ambiente avesse raschiato il fondo del barile.

Ebbene ci siamo sbagliati. La neoassessora Polli ci ha fatto ricredere, che al peggio non c’è mai limite.

Dopo aver lasciato per due mesi i giardini inquinati nelle stesse condizioni in cui li aveva trovati, la nuova amministrazione se ne esce, a fronte del sollecito della Regione ad usare i fondi messi a disposizione del Comune di Trieste per la bisogna, con una disarmante (è un gentilissimo eufemismo) dichiarazione dell’assessora all’Ambiente, la leghista Polli.

Dice che, riferendosi in particolare al giardino di Piazzale Rosmini a San Vito, bisogna rifare di nuovo i carotaggi del terreno perché magari le precedenti analisi erano state fatte dopo alcune giornate di pioggia (?).

A parte il fatto che qualcuno dovrebbe illustrare alla signora che a Trieste capita che nel corso dell’anno cada della pioggia, ma non si capisce il senso motivato di questa sua uscita.

A meno che la assessora non si fidi dell’Arpa della Regione a guida Serracchiani e dunque dei risultati delle analisi da questa fatte. Ma allora lo deve dichiarare apertis verbis che cioè l’Arpa ha tramato contro il sindaco Piddino Cosolini per farlo sconfiggere alle recenti elezioni, rendendo pubblici apposta dati catastrofici, per i giardini e per lui.

Altrimenti perché sperperare ulteriore pubblico denaro, mica lo caccia di tasca sua per l’appunto, con inutili doppioni, se non nel disperato tentativo di guadagnare tempo senza fare nulla.

Insomma l’andreottiano “tirare a campare per non tirare le cuoia”.

Idem dicasi per la desolata piattaforma in cemento, detta della centralina incompiuta, che fa brutta mostra di se deturpando il lato sud del giardino di San Vito.

Anche qui del tutto inascoltati sono stati i suggerimenti da noi avanzati per una sua più idonea, funzionale, per nulla impattante e soprattutto meno costosa collocazione.

Dunque siamo nella norma: a Trieste nulla di nuovo.

Post Scriptum delle 13.58.
Non era la Lega Nord che veniva in campagna elettorale a fare comizio e conferenza stampa in piazzale Rosmini con Roberti, oltre alle Cinque silenti Stelle?
E non sollecitavano i risultati e le bonifiche? Che memoria labile signora Polli!





« Precedente • Pagina 1 • Pagina 2 • Pagina 3 • Pagina 4 • Pagina 5 • Pagina 6 • Pagina 7 • Pagina 8 • Pagina 9 • Pagina 10 • Pagina 11 • Pagina 12 • Pagina 13 • Pagina 14 • Pagina 15 • Pagina 16 • Pagina 17 • Pagina 18 • Pagina 19 • Pagina 20 • Pagina 21 • Pagina 22 • Pagina 23 • Pagina 24 • Pagina 25 • Pagina 26 • Pagina 27 • Pagina 28 • Pagina 29 • Pagina 30 • Pagina 31 • Pagina 32 • Pagina 33 • Pagina 34 • Pagina 35 • Pagina 36 • Pagina 37 • Pagina 38 • Pagina 39 • Pagina 40 • Pagina 41 • Pagina 42 • Pagina 43 • Pagina 44 • Pagina 45 • Pagina 46 • Pagina 47 • Pagina 48 • Pagina 49 • Pagina 50 • Pagina 51 • Pagina 52 • Pagina 53 • Pagina 54 • Pagina 55 • Pagina 56 • Pagina 57 • Pagina 58 • Pagina 59 • Pagina 60 • Pagina 61 • Pagina 62 • Pagina 63 • Pagina 64 • Pagina 65 • Pagina 66 • Pagina 67 • Pagina 68 • Pagina 69 • Pagina 70 • Pagina 71 • Pagina 72 • Pagina 73 • Pagina 74 • Pagina 75 • Pagina 76 • Pagina 77 • Pagina 78 • Pagina 79 • Pagina 80 • Pagina 81 • Pagina 82 • Pagina 83 • Pagina 84 • Pagina 85 • Pagina 86 • Pagina 87 • Pagina 88 • Pagina 89 • Pagina 90 • Pagina 91 • Pagina 92 • Pagina 93 • Pagina 94 • Pagina 95 • Pagina 96 • Pagina 97 • Pagina 98 • Pagina 99 • Pagina 100 • Pagina 101 • Pagina 102 • Pagina 103 • Pagina 104 • Pagina 105 • Pagina 106 • Pagina 107 • Pagina 108 • Pagina 109 • Pagina 110 • Pagina 111 • Pagina 112 • Pagina 113 • Pagina 114 • Pagina 115 • Pagina 116 • Pagina 117 • Pagina 118 • Pagina 119 • Pagina 120 • Pagina 121 • Pagina 122 • Pagina 123 • Pagina 124 • Pagina 125 • Pagina 126 • Pagina 127 • Pagina 128 • Pagina 129 • Pagina 130 • Pagina 131 • Pagina 132 • Pagina 133 • Pagina 134 • Pagina 135 • Pagina 136 • Pagina 137 • Pagina 138 • Pagina 139 • Pagina 140 • Pagina 141 • Pagina 142 • Pagina 143 • Pagina 144 • Pagina 145 • Pagina 146 • Pagina 147 • Pagina 148 • Pagina 149 • Pagina 150 • Pagina 151 • Pagina 152 • Pagina 153 • Pagina 154 • Pagina 155 • Pagina 156 • Pagina 157 • Pagina 158 • Pagina 159 • Pagina 160 • Pagina 161 • Pagina 162 • Pagina 163 • Pagina 164 • Pagina 165 • Pagina 166 • Pagina 167 • Pagina 168 • Pagina 169 • Pagina 170 • Pagina 171 • Pagina 172 • Pagina 173 • Pagina 174 • Pagina 175 • Pagina 176 • Pagina 177 • Pagina 178 • Pagina 179 • Pagina 180 • Pagina 181 • Pagina 182 • Pagina 183 • Pagina 184 • Pagina 185 • Pagina 186 • Pagina 187 • Pagina 188 • Pagina 189 • Pagina 190 • Pagina 191 • Pagina 192 • Pagina 193 • Pagina 194 • Pagina 195 • Pagina 196 • Pagina 197 • Pagina 198 • Pagina 199 • Pagina 200 • Pagina 201 • Pagina 202 • Pagina 203 • Pagina 204 • Pagina 205 • Pagina 206 • Pagina 207 • Pagina 208 • Pagina 209 • Pagina 210 • Pagina 211 • Pagina 212 • Pagina 213 • Pagina 214 • Pagina 215 • Pagina 216 • Pagina 217 • Pagina 218 • Pagina 219 • Pagina 220 • Pagina 221 • Pagina 222 • Pagina 223 • Pagina 224 • Pagina 225 • Pagina 226 • Pagina 227 • Pagina 228 • Pagina 229 • Pagina 230 • Pagina 231 • Pagina 232 • Pagina 233 • Pagina 234 • Pagina 235 • Pagina 236 • Pagina 237 • Pagina 238 • Pagina 239 • Pagina 240 • Pagina 241 • Pagina 242 • Pagina 243 • Pagina 244 • Pagina 245 • Pagina 246 • Pagina 247 • Pagina 248 • Pagina 249 • Pagina 250 • Pagina 251 • Pagina 252 • Pagina 253 • Pagina 254 • Pagina 255 • Pagina 256 • Pagina 257 • Pagina 258 • Pagina 259 • Pagina 260 • Pagina 261 • Pagina 262 • Pagina 263 • Pagina 264 • Pagina 265 • Pagina 266 • Pagina 267 • Pagina 268 • Pagina 269 • Pagina 270 • Pagina 271 • Pagina 272 • Pagina 273 • Pagina 274 • Pagina 275 • Pagina 276 • Pagina 277 • Pagina 278 • Pagina 279 • Pagina 280 • Pagina 281 • Pagina 282 • Pagina 283 • Pagina 284 • Pagina 285 • Pagina 286 • Pagina 287 • Pagina 288 • Pagina 289 • Pagina 290 • Pagina 291 • Pagina 292 • Pagina 293 • Pagina 294 • Pagina 295 • Pagina 296 • Pagina 297 • Pagina 298 • Pagina 299 • Pagina 300 • Pagina 301 • Pagina 302 • Pagina 303 • Pagina 304 • Pagina 305 • Pagina 306 • Pagina 307 • Pagina 308 • Pagina 309 • Pagina 310 • Pagina 311 • Pagina 312 • Pagina 313 • Pagina 314 • Pagina 315 • Pagina 316 • Pagina 317 • Pagina 318 • Pagina 319 • Pagina 320 • Pagina 321 • Pagina 322 • Pagina 323 • Pagina 324 • Pagina 325 • Pagina 326 • Pagina 327 • Pagina 328 • Pagina 329 • Pagina 330 • Pagina 331 • Pagina 332 • Pagina 333 • Pagina 334 • Pagina 335 • Pagina 336 • Pagina 337 • Pagina 338 • Pagina 339 • Pagina 340 • Pagina 341 • Pagina 342 • Pagina 343 • Pagina 344 • Pagina 345 • Pagina 346 • Pagina 347 • Pagina 348 • Pagina 349 • Pagina 350 • Pagina 351 • Pagina 352 • Pagina 353 • Pagina 354 • Pagina 355 • Pagina 356 • Pagina 357 • Pagina 358 • Pagina 359 • Pagina 360 • Pagina 361 • Pagina 362 • Pagina 363 • Pagina 364 • Pagina 365 • Pagina 366 • Pagina 367 • Pagina 368 • Pagina 369 • Pagina 370 • Pagina 371 • Pagina 372 • Pagina 373 • Pagina 374 • Pagina 375 • Pagina 376 • Pagina 377 • Pagina 378 • Pagina 379 • Pagina 380 • Pagina 381 • Pagina 382 • Pagina 383 • Pagina 384 • Pagina 385 • Pagina 386 • Pagina 387 • Pagina 388 • Pagina 389 • Pagina 390 • Pagina 391 • Pagina 392 • Pagina 393 • Pagina 394 • Pagina 395 • Pagina 396 • Pagina 397 • Pagina 398 • Pagina 399 • Pagina 400 • Pagina 401 • Pagina 402 • Pagina 403 • Pagina 404 • Pagina 405 • Pagina 406 • Pagina 407 • Pagina 408 • Pagina 409 • Pagina 410 • Pagina 411 • Pagina 412 • Pagina 413 • Pagina 414 • Pagina 415 • Pagina 416 • Pagina 417 • Pagina 418 • Pagina 419 • Pagina 420 • Pagina 421 • Pagina 422 • Pagina 423 • Pagina 424 • Pagina 425 • Pagina 426 • Pagina 427 • Pagina 428 • Pagina 429 • Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 26 October, 2026 - 12:50 pm - Visitatori Totali Nr.