Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Laminatoio a caldo e “giornalismo” a freddo.
Le sorprese della censura talvolta sono anche divertenti. ..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Trieste Verde. A cosa diciamo no!
Dicemmo no alla progettata Centrale a Carbone nel Vallone di Muggia, battaglia vinta..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

Registrati • Password Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 318

Ferriera e politica. Chiacchiere senza senso e crassa ignoranza.

» Inviato da valmaura il 30 July, 2017 alle 12:38 pm

E’ evidente anche ai ciechi che la strategia di Dipiazza-Arvedi-Serracchiani è solo quella di guadagnar tempo, di “tirare a campare” anche “tirando le cuoia” della propria parte politica.

Ma che a questa linea si associ pure il Movimento Cinque Stelle local-regionale è la preclara dimostrazione della loro inconcludenza ed irrilevanza.

A due giorni da un consiglio comunale che doveva tirare le somme di quanto fatto in quasi 400 giorni dall’insediamento della nuova, si fa per dire, amministrazione comunale sulla emergenza ventennale della Ferriera, il quadro che ne esce è desolante per tutti: Centrodestra, PD, e appunto Cinque Stelle.

A proposito che fine ha fatto il consulente del Sindaco e dirigente scientifico dell’Arpa (assunto sostanzialmente per contestare i dati di quest’ultima. Sono proprio matti, apparentemente.) Barbieri, il cui contratto dovrebbe oramai essere scaduto?

Nessuno che affronti il cuore del problema, e che tantomeno lo voglia conoscere, quello degli impianti a partire dal collassato Altoforno: perché? Molto semplice e per due ragioni.

La prima è che dovrebbero rivolgersi al Circolo Miani e Servola Respira e non alla trimurti dei comitatini funzionali a questa politica e a questa stampa per conoscere e capire la realtà della fabbrica e del suo ciclo produttivo.

La seconda è l’evitare in modo più totale l’assunzione di responsabilità come il firmare ed emettere una ordinanza, a tutela della salute, di fermo impianti della Ferriera.

A dimostrazione che il Sindaco non è che non può, semplicemente non vuole, e certamente non lo aiutano certe voci uscite dagli ambienti più vicini al cavaliere di Cremona sulle ragioni di questo suo atteggiamento.

Facciamo un esempio, come ampiamente descritto nel nostro articolo qui sotto, la politica, tutta, in questi tredici e passa mesi in Comune ed in Regione ha fatto tutto quello che doveva fare per non creare seri problemi ad Arvedi. Ed il caso più eclatante è quello della copertura dei parchi minerali, centro anche dell’ultima uscita dei Grillini.

Partiamo da una domanda, solo per provare la consistenza dei loro neuroni celebrali. D’inverno quando la Bora soffia ininterrottamente per giorni oltre i 120 chilometri all’ora si è mai visto alzarsi una nuvola, che è una, dai depositi dei fossili e dei minerali? Certo che no. Allora la logica elementare, la ragione dovrebbe spingere a ricercare altre cause, come testimoniato pure dalle recenti indagini della Procura.

Ovvero che, a causa della pessima manutenzione dello stabilimento, a generare quelle nuvole colorate sono le tonnellate di pulviscolo presenti sui piazzali della fabbrica e sui nastri caricatori dell’Altoforno, che non possono essere puliti perché pervasi dal letale gas che l’impianto perde.

Ma neanche a tanto sono capaci di arrivare, né da soli né chiedendo aiuto a chi sa e scrive di questo.

A proposito come mai la Regione non ha ancora provveduto a sollevare Sturzi dai suoi incarichi all’Arpa?

Proseguire su questa strada significa suicidarsi politicamente alle prossime elezioni regionali, almeno a Trieste.  E ciò vale per tutti, anche per i Cinque Stelle ed il Centrodestra.

Se alle ultime elezioni regionali del 2013 è stato il record: il 59% (cinquantanove) dei triestini NON ha votato, nel 2018 tale primato sarà sicuramente superato.

Insomma vinca il peggiore.




Ferriera in Comune. Noi distinti e distanti.

» Inviato da valmaura il 27 July, 2017 alle 2:51 pm

Da quando era Sindaco Illy, fine anni Novanta del Secolo scorso, saranno decine le sedute del Consiglio comunale dedicate alla “emergenza” Ferriera, e per non parlare poi delle Audizioni e delle riunioni delle Commissioni.

Come recitava Woody Allen: sedute dove “si entrava baul e si usciva cason”, passateci la nostra traduzione in vernacolo.

Pertanto noi, Circolo Miani e Servola Respira, venerdì non ci saremo a far da comparse nell’ennesima sceneggiata politica. Abbiamo cose più serie da fare.

I protagonisti politici poi in questi quasi venti anni sono sempre gli stessi, con l’aggiunta da quasi sette dei Cinque Stelle il cui peso è bene espresso dalla dichiarazione di ieri del loro capogruppo che plaudeva all’iniziativa del Sindaco di fare il “punto nave” della situazione.

“Punto nave”? Di cosa, di un bragozzo spiaggiato e incagliato tra gli scogli?

La sua involontaria ironia ci permette di descrivere esattamente il bilancio di questa amministrazione a quasi 400 giorni dal suo insediamento. Per Dipiazza fanno in realtà 11 anni e 100 giorni da Sindaco.

Sappiamo già di cosa parleranno.

Della richiesta di vedersi con Arvedi che non ci pensa nemmeno ad incontrare il Sindaco che appunto non è il Vescovo e non può dargli speranzielle per l’aldilà.

Dei cumuli dei parchi minerali da coprire, che incidono poco o niente sull’inquinamento.

Della promessa chiusura di un’area a caldo che in realtà il Sindaco in qualità di Ufficiale Sanitario avrebbe potuto fermare con un firma, in ventuno giorni non in cento, ma che non ha voluto apporre.

Di una revisione dell’AIA che la Regione ha respinto, purtroppo giustamente, per ben due volte perché sbagliata nella forma la prima e non motivata la seconda.

Probabilmente ometteranno di ricordare le batoste prese dal Tar.

Insomma le solite chiacchiere a ruota libera dove gli oratori e le forze politiche cercheranno la “captatio benevolentiae” del solito pubblico di qualche decina scarsa di comprimari e dei sempre meno lettori del Piccolo.

Noi quello che si doveva fare per chiudere la Ferriera, tutelando ed incrementando i posti di lavoro, lo abbiamo detto e scritto dal 1998 in poi, e gridato in centinaia di manifestazioni e cortei, peccato che nessuno di questi signori ha mai voluto prenderlo in considerazione.

Le sceneggiate che ci piacciono sono quelle napoletane di Edoardo De Filippo, da questa di venerdì dunque saremo distinti e distanti.




“Apoliticità”. L’ipocrisia fatta mascalzonaggine o imbecillità.

» Inviato da valmaura il 26 July, 2017 alle 2:58 pm

Vabbè forse il termine monaggine a Trieste renderebbe meglio, ma siccome ci leggono anche non triestini va bene anche imbecillità.

Gli ipocriti, ma più spesso i mascalzoni, sono quelli che si definiscono “apolitici” ed usano questa parola per attaccare, quando non capiscono, poverini, o rifiutano di capire i contenuti altrui, insomma chi non la pensa come loro, anche a costo di negare la realtà.

Si esercitano solitamente davanti allo specchio, non come la cattiva Regina di Biancaneve, ma per appagarsi dei loro sproloqui oratori senza contradditorio, che si sa lo specchio non parla, perché se avesse la parola quanta gente sarebbe rovinata.

Solitamente è una frase molto gettonata a destra, tra i sostenitori e gli elettori di quella parte politica, anche se con debite e rilevanti eccezioni.

Chi rivendica la sua “apoliticità” intervenendo quasi sempre in tematiche squisitamente politiche è un truffatore travestito oppure un imbecille. In ultima analisi dunque un mascalzone.

La politica, quella vera non questa sputtanata da partiti e movimenti, è libertà, come cantava Giorgio Gaber, è la partecipazione dei cittadini, delle persone, alle scelte della comunità dove vivono.

Oggi, come ieri, tutto è politica. Dalla scelta di prendere un autobus o andare a piedi invece che pigliare l’auto. Di cosa mangiare e bere, della capacità di educare e crescere i propri figli, di tutelare l’ambiente e la qualità della vita, difendere la propria salute, migliorare il proprio lavoro, e così via.

Non c’è scelta piccola o grande che non sia politica, ovvero che non riguardi solo noi ma anche le persone che ci stanno vicino, che vivono o ci lavorano accanto.

Ed è giusto, umano che sia così.

Compito della cultura, dell’istruzione, e spesso loro grande fallimento, è proprio dotare le persone degli strumenti idonei per esercitare queste scelte che determinano il futuro, migliore o peggiore, della comunità, piccola o grande, in cui vivono.

Esattamente il contrario in cui la politica attuale, quella istituzionale e dei partiti, ha gettato la gente in questi decenni, nel tentativo costante di estromettere i cittadini e di privarli dei loro diritti e doveri.

Insomma meno gente partecipa meglio è, così possono farsi meglio gli affari propri sulla pelle nostra.

E spesso l’ideologia, per quel che ne resta, ed il partito preso si concretizzano nell’accusa di “fare politica” mentre loro, anime candide, giocano a boccette.

Lo precisiamo una volta per tutte. Qui, nelle nostre pagine, si parla e si scrive della nostra vita, della nostra salute, del nostro lavoro, di giustizia e del futuro della nostra città e del nostro Paese.

Quindi si parla e si scrive di politica, quella vera, sana ed utile.

Gli imbecilli ed i mascalzoni vadano a fare i loro ridicoli predicozzi altrove o si rileggano con attenzione quanto pubblicato nella presentazione di questa pagina: “Questa pagina è severamente vietata ai lecchini e inciucioni dei politici. Ai piagnoni di professione, ai servi per vocazione ed ai dementi.”

Grazie. E se nonostante tutto volete mettere il vostro “mi piace” alla PAGINA CIRCOLO MIANI su Facebook ve ne saremmo grati.

Più siamo e meglio stiamo!




Ferriera. Arvedi lascia e non raddoppia?

» Inviato da valmaura il 22 July, 2017 alle 12:29 pm

Si accavallano sempre più frequenti le voci di un prossimo abbandono di Arvedi.

Come di un suo eventuale futuro interesse nelle operazioni logistico portuali al fine di monetizzare pure il 37% scarso di sua proprietà nell’area Ferriera. Gira perfino una voce che ne quantifica l’importo, richiesto da Arvedi.

Il Sindaco intanto fa “ammuina” riproponendo paro paro il comportamento sostenuto nel suo primo decennio da primo cittadino. La lettera dell’altro giorno all’Azienda Sanitaria è la copia perfetta delle undici inviate in precedenza all’Ass diretta allora da Franco Rotelli che, spazientito, nella dodicesima risposta gli scrisse “questa Azienda ha già risposto con undici lettere precedenti alla Sua (Sindaco Dipiazza) richiesta. Le confermiamo che con i dati rilevati dall’Arpa c’è il rischio di sicure insorgenze di leucemie e neoplasie”.

Ma in realtà Dipiazza allora come oggi voleva soltanto far passare il tempo, traccheggiare per non assumersi la responsabilità di firmare l’ordinanza di fermo impianti.

Dunque non è che “non può”, semplicemente “non vuole”!

Ovviamente al Piccolo, a cui purtroppo si aggiunge la Rai, ignorano i precedenti e gettano il giornalismo alle ortiche.

Così in particolare la redazione regionale della Rai riporta come oro colato le affermazioni del funzionario Arpa che dichiara che l’aumento delle polveri nei deposimetri è causato dall’Altoforno la cui Bocca è “giunta oramai a fine corsa”. Peccato che dall’altoforno escano giornalmente non polveri ma una perdita di oltre centomila metri cubi di letale gas.

E siccome la Bocca dell’Altoforno, come il refrattario ed il crogiuolo, sono collassati da anni, come mai lo stesso “competente” funzionario ha firmato, assieme al rappresentante dei Vigili del Fuoco (Prefetto se ci sei batti un colpo), ed a quello del Comune la relazione liberatoria del 16 settembre scorso ?

Alla Procura non interessa saperlo?

Sicuramente non interessa alla Rai né al Piccolo.

E a dimostrazione di quali interessi rappresenti realmente il quotidiano locale: il rifacimento della bocca dell’Altoforno, del crogiuolo e del refrattario interno vengono liquidati come “lavori di ordinaria manutenzione”, dal costo, aggiungiamo noi, “solo” di una ventina di milioni di Euro, cents più cents meno, oltre alla perdita per il mancato guadagno per il fermo impianto.

Splendido poi quel “per alcune settimane”: in effetti in un anno ci sono 52 settimane.

Poi oggi sul Piccolo in prima pagina si titola “Arvedi svela il piano per l’altoforno”, salvo poi leggere nella paginata di cronaca che di fatto non esiste alcun piano e che Arvedi ha consegnato ai sindacalisti una paginetta dove appunto non c’è altro che uno striminzito elenco di date di fermo impianto per le normali “manutenzioni”.

Ma sciocchezze a parte richiediamo: che cosa hanno visto i cinque rappresentanti di ARPA, Regione, Comune, ASS e, a maggior nostra preoccupazione, dei Vigili del Fuoco quando hanno firmato, il 13 settembre 2016, la liberatoria che certificava che i lavori eseguiti dalla proprietà sull’Altoforno soddisfacevano pienamente le richieste contenute nell’AIA?

O capiscono poco o nulla di quell’impianto, ed allora chiamate ad ispezionare la cieca di Sorrento, o cosa?

Soprattutto Arpa, Comune e Vigili del Fuoco, ce lo vogliono spiegare?

Ed i controlli sul calo produttivo, di quasi il 60%, della Cokeria, imposto dalla diffida della Regione, chi li fa? Questi signori? Allora si rischia di vanificare il primo serio atto intrapreso da una anno a questa parte da una istituzione, la Regione che il Dipiazza parlante nemmeno questo ha voluto fare, nell’avvio del percorso di chiusura dell’area a caldo della Ferriera.

E al tendone dei “pirati”, non si sono visti neppure Morgan e l’Olonese, ed anche Capitan Trinchetto ultimamente latita, non sanno più che pesci pigliare. Ed anche al senatore Russo qualcuno spieghi che un altoforno non è una bicicletta e dunque non ha i freni. Una prece.

Che la vera tragedia è che questi signori, tutti, nella loro ignoranza e nella fregola di apparire stanno letteralmente giocando con la nostra vita, e non da oggi ma da quasi venti anni.




Caro Sindaco, e chissenefrega!

» Inviato da valmaura il 21 July, 2017 alle 11:52 am

Con tutti i problemi ed i fallimenti inanellati in questi dodici mesi da questa Amministrazione comunale, da far impallidire i “trionfi” di quella precedente, a partire dalla Ferriera, ora Dipiazza non trova di meglio che scagliarsi contro l’estetica delle bancarelle delle “venderigole” di piazza Ponterosso.

Dopo che il suo Giorgi ha trasformato per mesi le vie e le piazze di Trieste in una gigantesca sagra della Sardella.

Dopo che per anni, tutte le Rive con annessi e connessi, sono trasformate in un Suk di Tangeri da sterminati gazebo di bancarellari con giostrine annesse che vanno dall’Idroscalo alla Lanterna nascondendo perfino la vista del mare. E che piazza Unità e piazza Verdi sono per tutta l’estate un cantiere aperto ed un deposito di tubi innocenti con palchi in ferraglia che distruggono la prospettiva di una delle piazze più belle d’Europa e danno il colpo di grazia all’infelice ripavimentazione.

Ci vuole tanto a mandare i concerti allo Stadio o al Palasport, oppure in Porto vecchio, come accade in tutte le città del Mondo? Con risparmio e tranquillità anche per la sicurezza e senza incasinare il traffico cittadino con il blocco della viabilità sul principale asse di scorrimento della città.

Un Comune che con analoga responsabilità della Sovrintendenza non è riuscito a salvare neppure lo storico Caffè-pasticceria Pirona.

Il Sindaco è inc……, pardon arrabbiato sulla sua pagina di Facebook?

Si faccia una bella doccia fredda, che a noi proprio non ce ne frega un’acca.





« Precedente • Pagina 1 • Pagina 2 • Pagina 3 • Pagina 4 • Pagina 5 • Pagina 6 • Pagina 7 • Pagina 8 • Pagina 9 • Pagina 10 • Pagina 11 • Pagina 12 • Pagina 13 • Pagina 14 • Pagina 15 • Pagina 16 • Pagina 17 • Pagina 18 • Pagina 19 • Pagina 20 • Pagina 21 • Pagina 22 • Pagina 23 • Pagina 24 • Pagina 25 • Pagina 26 • Pagina 27 • Pagina 28 • Pagina 29 • Pagina 30 • Pagina 31 • Pagina 32 • Pagina 33 • Pagina 34 • Pagina 35 • Pagina 36 • Pagina 37 • Pagina 38 • Pagina 39 • Pagina 40 • Pagina 41 • Pagina 42 • Pagina 43 • Pagina 44 • Pagina 45 • Pagina 46 • Pagina 47 • Pagina 48 • Pagina 49 • Pagina 50 • Pagina 51 • Pagina 52 • Pagina 53 • Pagina 54 • Pagina 55 • Pagina 56 • Pagina 57 • Pagina 58 • Pagina 59 • Pagina 60 • Pagina 61 • Pagina 62 • Pagina 63 • Pagina 64 • Pagina 65 • Pagina 66 • Pagina 67 • Pagina 68 • Pagina 69 • Pagina 70 • Pagina 71 • Pagina 72 • Pagina 73 • Pagina 74 • Pagina 75 • Pagina 76 • Pagina 77 • Pagina 78 • Pagina 79 • Pagina 80 • Pagina 81 • Pagina 82 • Pagina 83 • Pagina 84 • Pagina 85 • Pagina 86 • Pagina 87 • Pagina 88 • Pagina 89 • Pagina 90 • Pagina 91 • Pagina 92 • Pagina 93 • Pagina 94 • Pagina 95 • Pagina 96 • Pagina 97 • Pagina 98 • Pagina 99 • Pagina 100 • Pagina 101 • Pagina 102 • Pagina 103 • Pagina 104 • Pagina 105 • Pagina 106 • Pagina 107 • Pagina 108 • Pagina 109 • Pagina 110 • Pagina 111 • Pagina 112 • Pagina 113 • Pagina 114 • Pagina 115 • Pagina 116 • Pagina 117 • Pagina 118 • Pagina 119 • Pagina 120 • Pagina 121 • Pagina 122 • Pagina 123 • Pagina 124 • Pagina 125 • Pagina 126 • Pagina 127 • Pagina 128 • Pagina 129 • Pagina 130 • Pagina 131 • Pagina 132 • Pagina 133 • Pagina 134 • Pagina 135 • Pagina 136 • Pagina 137 • Pagina 138 • Pagina 139 • Pagina 140 • Pagina 141 • Pagina 142 • Pagina 143 • Pagina 144 • Pagina 145 • Pagina 146 • Pagina 147 • Pagina 148 • Pagina 149 • Pagina 150 • Pagina 151 • Pagina 152 • Pagina 153 • Pagina 154 • Pagina 155 • Pagina 156 • Pagina 157 • Pagina 158 • Pagina 159 • Pagina 160 • Pagina 161 • Pagina 162 • Pagina 163 • Pagina 164 • Pagina 165 • Pagina 166 • Pagina 167 • Pagina 168 • Pagina 169 • Pagina 170 • Pagina 171 • Pagina 172 • Pagina 173 • Pagina 174 • Pagina 175 • Pagina 176 • Pagina 177 • Pagina 178 • Pagina 179 • Pagina 180 • Pagina 181 • Pagina 182 • Pagina 183 • Pagina 184 • Pagina 185 • Pagina 186 • Pagina 187 • Pagina 188 • Pagina 189 • Pagina 190 • Pagina 191 • Pagina 192 • Pagina 193 • Pagina 194 • Pagina 195 • Pagina 196 • Pagina 197 • Pagina 198 • Pagina 199 • Pagina 200 • Pagina 201 • Pagina 202 • Pagina 203 • Pagina 204 • Pagina 205 • Pagina 206 • Pagina 207 • Pagina 208 • Pagina 209 • Pagina 210 • Pagina 211 • Pagina 212 • Pagina 213 • Pagina 214 • Pagina 215 • Pagina 216 • Pagina 217 • Pagina 218 • Pagina 219 • Pagina 220 • Pagina 221 • Pagina 222 • Pagina 223 • Pagina 224 • Pagina 225 • Pagina 226 • Pagina 227 • Pagina 228 • Pagina 229 • Pagina 230 • Pagina 231 • Pagina 232 • Pagina 233 • Pagina 234 • Pagina 235 • Pagina 236 • Pagina 237 • Pagina 238 • Pagina 239 • Pagina 240 • Pagina 241 • Pagina 242 • Pagina 243 • Pagina 244 • Pagina 245 • Pagina 246 • Pagina 247 • Pagina 248 • Pagina 249 • Pagina 250 • Pagina 251 • Pagina 252 • Pagina 253 • Pagina 254 • Pagina 255 • Pagina 256 • Pagina 257 • Pagina 258 • Pagina 259 • Pagina 260 • Pagina 261 • Pagina 262 • Pagina 263 • Pagina 264 • Pagina 265 • Pagina 266 • Pagina 267 • Pagina 268 • Pagina 269 • Pagina 270 • Pagina 271 • Pagina 272 • Pagina 273 • Pagina 274 • Pagina 275 • Pagina 276 • Pagina 277 • Pagina 278 • Pagina 279 • Pagina 280 • Pagina 281 • Pagina 282 • Pagina 283 • Pagina 284 • Pagina 285 • Pagina 286 • Pagina 287 • Pagina 288 • Pagina 289 • Pagina 290 • Pagina 291 • Pagina 292 • Pagina 293 • Pagina 294 • Pagina 295 • Pagina 296 • Pagina 297 • Pagina 298 • Pagina 299 • Pagina 300 • Pagina 301 • Pagina 302 • Pagina 303 • Pagina 304 • Pagina 305 • Pagina 306 • Pagina 307 • Pagina 308 • Pagina 309 • Pagina 310 • Pagina 311 • Pagina 312 • Pagina 313 • Pagina 314 • Pagina 315 • Pagina 316 • Pagina 317 • Pagina 318 • Pagina 319 • Pagina 320 • Pagina 321 • Pagina 322 • Pagina 323 • Pagina 324 • Pagina 325 • Pagina 326 • Pagina 327 • Pagina 328 • Pagina 329 • Pagina 330 • Pagina 331 • Pagina 332 • Pagina 333 • Pagina 334 • Pagina 335 • Pagina 336 • Pagina 337 • Pagina 338 • Pagina 339 • Pagina 340 • Pagina 341 • Pagina 342 • Pagina 343 • Pagina 344 • Pagina 345 • Pagina 346 • Pagina 347 • Pagina 348 • Pagina 349 • Pagina 350 • Pagina 351 • Pagina 352 • Pagina 353 • Pagina 354 • Pagina 355 • Pagina 356 • Pagina 357 • Pagina 358 • Pagina 359 • Pagina 360 • Pagina 361 • Pagina 362 • Pagina 363 • Pagina 364 • Pagina 365 • Pagina 366 • Pagina 367 • Pagina 368 • Pagina 369 • Pagina 370 • Pagina 371 • Pagina 372 • Pagina 373 • Pagina 374 • Pagina 375 • Pagina 376 • Pagina 377 • Pagina 378 • Pagina 379 • Pagina 380 • Pagina 381 • Pagina 382 • Pagina 383 • Pagina 384 • Pagina 385 • Pagina 386 • Pagina 387 • Pagina 388 • Pagina 389 • Pagina 390 • Pagina 391 • Pagina 392 • Pagina 393 • Pagina 394 • Pagina 395 • Pagina 396 • Pagina 397 • Pagina 398 • Pagina 399 • Pagina 400 • Pagina 401 • Pagina 402 • Pagina 403 • Pagina 404 • Pagina 405 • Pagina 406 • Pagina 407 • Pagina 408 • Pagina 409 • Pagina 410 • Pagina 411 • Pagina 412 • Pagina 413 • Pagina 414 • Pagina 415 • Pagina 416 • Pagina 417 • Pagina 418 • Pagina 419 • Pagina 420 • Pagina 421 • Pagina 422 • Pagina 423 • Pagina 424 • Pagina 425 • Pagina 426 • Pagina 427 • Pagina 428 • Pagina 429 • Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 26 October, 2026 - 5:04 pm - Visitatori Totali Nr.