Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Laminatoio a caldo e “giornalismo” a freddo.
Le sorprese della censura talvolta sono anche divertenti. ..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Trieste Verde. A cosa diciamo no!
Dicemmo no alla progettata Centrale a Carbone nel Vallone di Muggia, battaglia vinta..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

Registrati • Password Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 307

Ferriera. Notizie.

» Inviato da valmaura il 17 November, 2017 alle 12:46 pm

La prossima settimana si riunirà il gruppo di lavoro formato dai vertici dell’Arpa e della Direzione Ambiente della Regione, e dal Circolo Miani e Servola Respira.

Verranno esaminate nel concreto tutte le criticità esistenti negli impianti e nel ciclo produttivo della Ferriera al fine di individuare le più opportune modalità di monitoraggio e controllo e le prescrizioni più efficaci e stringenti.

Pubblichiamo l’intervista rilasciata da Maurizio Fogar a TeleAntenna (Canale 98).

https://www.facebook.com/rtateleantenna/videos/1470896112998379/




Comune. La burocrazia aiuta povertà e disperazione.

» Inviato da valmaura il 16 November, 2017 alle 1:53 pm

Potremmo allargare il tiro all’Inps ed alla Regione, ma sotto accusa finisce in prima battuta il Comune, ovvero l’assessorato ai Servizi sociali rappresentato da Carlo Grilli.

Fuori discussione da subito la sensibilità umana di Grilli, a cui nessuno nega i meriti personali. Ma appunto il problema sta nella sua inadeguatezza ad affrontare e risolvere una vicenda che si trascina da un anno, ovvero la sua capacità politico-amministrativa.

E dalla particolare gravità della questione: l’aiuto economico regionale agli indigenti, e nella sola Trieste sono migliaia i nuclei familiari poveri.

L’assessore in questo caso non può e non deve limitarsi a solidarizzare con le persone, disperate dai ritardi e dall’intrico burocratico, ma deve esercitare tutta la forza che gli deriva dal rappresentare il Comune di Trieste, anche ricorrendo ad azioni eclatanti fino a giungere a rassegnare le sue dimissioni, nei confronti degli enti che a suo parere rallentano in modo inaccettabile riconoscimento e pagamento del sostegno al reddito.

Altra nota dolente, anzi dolentissima, sono l’organizzazione dei servizi sociali sul territorio e la farraginosa burocrazia che ne ispira l’azione.

A partire dalla decisione di centralizzare nell’ufficio di via Mazzini il terminale del calvario di migliaia di persone, senza alcun rispetto per la privacy e la dignità degli utenti, togliendolo agli uffici periferici del Comune, come era inizialmente organizzato.

Sorge poi impellente la domanda: a cosa servono le e gli assistenti sociali comunali se il loro ruolo, bloccato da un rigido orario d’ufficio (ora 9-11) anche per rispondere al telefono, si riduce a quello di mezzemaniche passacarte e compila moduli?

Non c’è ovvero alcuna “presa in carico” dell’utente, ma solo un rimpallo ed un rimando ad altri enti per le “carte”: dai patronati ed i Caf per l’Isee ed altri documenti, alle fondazioni private per una donazione, all’Azienda Sanitaria per le cure, e via discorrendo.

Questa non è una presa in carico, ma un semplice ruolo burocratico dove spesso l’utente conosce di più dell’operatore comunale che ha di fronte.

Ora se non si capisce che per le persone il rivolgersi al servizio pubblico per gridare aiuto, mettendo in piazza la propria povertà e magari il senso di colpa per un fallimento personale e familiare, è uno sforzo titanico, che arriva spesso dopo inenarrabili travagli personali, e che spesso si accompagna ad uno stato di rassegnata depressione, si nega l’esistenza stessa di un servizio sociale al cittadino.

Non è accettabile dunque che incapacità burocratiche e fallimenti amministrativi vengano scaricati su persone che vivono un forte disagio aumentando viepiù le loro sofferenze personali.

Meno soldi per alberi e decorazioni, meno insensate discussioni sul nulla, a dimostrazione che questo Comune non è capace di risolvere le vere emergenze di Trieste, e non da oggi purtroppo, è giù il cappello dinanzi alla lotta per la sopravvivenza a cui tanti triestini sono costretti per l’incapacità di chi li amministra.

Vorrete scusarci per le parole un po’ forti della foto (sulla pagina Facebook Circolo Miani) ma quando ce vò, ce vò!




Il Sindaco “giocondo”.

» Inviato da valmaura il 12 November, 2017 alle 1:47 pm

Ieri Dipiazza, dandosi da solo dello spergiuro, in una intervista con il “masterchef” di TeleCamberquattro, ha dichiarato, senza che l’intervistatore battesse ciglio e gli ricordasse il contratto dei “100 giorni” firmato sotto i suoi occhi in diretta tivù, che “sulla fronte non ha scritto giocondo” e che lui a rischiare una “causa da 50 milioni con la proprietà della Ferriera” non ci pensa neppure.
Insomma oltre ad ammettere di avere usato i tre comitati di fiducia né più né meno come dei Tampax, usa e getta, ha tranquillamente confessato che sapeva, ed i suoi supporter pure, di non avere alcuna intenzione di emettere un provvedimento di fermo produttivo dell’area a caldo, e dunque di usare quella promessa solo per vincere le elezioni.
Quando vale la vita di una persona? Di un bambino, di un lavoratore? 50 centesimi, 50 euro, 50 milioni?
E questa la scala dei valori del Sindaco di Trieste?
Senza fare antipatici confronti, Maurizio Fogar, che NON scrive questo pezzo, si è visto ipotecare dall’Ater targata PD la casa di suo padre, lo storico Galliano, per difendere la sopravvivenza del Circolo Miani e le sue battaglie contro la Ferriera, e non solo, che tanto disturbavano l’allora sindaco Cosolini.
Certo i triestini, che sono di bocca assai buona, hanno scelto nelle urne Roberto Dipiazza come sindaco e non Maurizio Fogar con la lista civica NO FERRIERA Si Trieste.
Ma noi pensiamo che la dignità, come il diritto alla salute ed alla qualità della vita, non abbiano prezzo, lei evidentemente no.
Come ha chiuso l’intervista alla Nadia Toffa delle Iene?
“Chi s’accontenta gode”. Appunto che i triestini che l’hanno votata si accontentino, così come i consapevoli sprovveduti che le hanno tenuto bordone.
Chissà come staranno godendo ora.




Dipiazza. E io non pago!

» Inviato da valmaura il 11 November, 2017 alle 1:27 pm

Sfuriata del sindaco sui cinque abetini, poi ridottisi ad uno, piazzati da Acegas in piazza Unità per conto del Comune. Una sfuriata a vuoto e per giunta smentita dai fatti.
Insomma un replay di quanto accaduto con i funzionari del Ministero sulla farsa, ma costosissima per noi, del Tram di Opicina, e nei confronti della Trieste Trasporti a cui ingiungeva di licenziare due tecnici. Anche lì penosa retromarcia del Sindaco smentito dalla sua stessa maggioranza.
Posto che noi non abbiamo alcun rimpianto per la precedente amministrazione Cosolini, confidavamo che l’attuale Giunta non avrebbe dovuto incontrare difficoltà alcuna a fare meglio. Ebbene ci sbagliavamo.
Eppure questo Sindaco gode di una situazione privilegiata: in consiglio comunale non ha praticamente opposizione, salvo quella che gli viene da eletti della sua parte politica.
Il PD è totalmente disabituato a stare sui banchi della minoranza ed a comportarsi di conseguenza, oltre ad essere ancora sotto shock per il filotto di sconfitte inanellate in Regione. L’opposizione dei 5Stelle sconta incompetenza e mancanza di incisività, oltre ad uno scollamento col territorio veramente preoccupante e la riprova la avranno alle prossime elezioni regionali.
Dunque per Dipiazza la strada si presentava tutta in discesa, ebbene dopo oltre 500 giorni di sua terza sindacatura il suo ruolo è una sbiaditissima fotocopia del primo quinquennio da Sindaco (2001/06).
Salvo scatti umorali accidiosi che fino ad oggi erano estranei al suo carattere ed indole (dallo striscione di Regeni alla sala comunale per le Unioni civili, passando per il sequestro degli strumenti musicali ai suonatori ambulanti e delle coperte ai senzatetto) questo Sindaco e la sua amministrazione, anche per la straordinaria debolezza e incapacità dei suoi componenti scelti con il Manuale Cencelli dai partiti del centrodestra, trova nell’assessora leghista Polli il simbolo del suo fallimento. E nella inutile quanto folle deviazione di viale Miramare la fotografia del suo fare.
Delle roboanti promesse della campagna elettorale, dei “contratti” firmati in diretta a TeleCamberquattro, non c’è traccia alcuna. La questione Ferriera, con l’ennesima e macroscopica presa in giro dei cittadini elettori, consapevolmente appoggiata dai tre comitati di fiducia, né è il simbolo. Basta guardarsi la sua intervista, quella del “chi s’accontenta gode”, alla Nadia Toffa nell’ultimo servizio delle Iene sulla Ferriera (7 maggio 2017). Ma ha toppato praticamente su tutte le altre vere emergenze della città.
Oggi sembra che le priorità comunali siano le consegne a gò-gò di sigilli trecenteschi a politici ed affini, ed alcuni rami spelacchiati degli abeti natalizi e non, tanto per restare in tema, l’inaccettabile ritardo con cui vengono pagati i sussidi agli incapienti, che hanno smesso da tempo di preoccuparsi dell’albero e delle feste ma che magari vorrebbero riuscire a mangiare, non il pandoro, ma un piatto caldo di minestra.
Vero è che gli anni passano per tutti, ed arrivano gli acciacchi della terza età, ma se non si è in grado di svolgere pienamente il ruolo di primo cittadino è meglio dimettersi e godersi in pace la vita, ringraziando ogni giorno che Dio manda in terra la fortuna di poterlo fare.




Ferriera. Qualcosa si muove.

» Inviato da valmaura il 10 November, 2017 alle 1:21 pm

 Ieri, su invito dell’Assessore regionale all’Ambiente, Sara Vito, Romano Pezzetta, per Servola Respira, e Maurizio Fogar per il Circolo Miani, si sono incontrati, oltre che con l’Assessore, con il direttore regionale dell’Arpa e con il direttore generale della direzione Ambiente.

La riunione che è durata due ore, è servita per mettere sul tavolo e fare un esame delle criticità esistenti sugli impianti della Ferriera e di anticipare una serie di controlli ed interventi da richiedere alla proprietà.

Su richiesta dei vertici regionali, proposta avanzata dal direttore dell’Arpa, si è concordato sulla necessità di istituire rapidamente un gruppo di lavoro comune per analizzare in dettaglio lo stato degli impianti ed il ciclo produttivo della Ferriera al fine di disporre tutti i controlli e le prescrizioni necessarie a far cessare ogni fonte inquinante, garantire la sicurezza dei lavoratori e verificare la compatibilità dello stabilimento con la città.

Dopo la diffida del giugno scorso emessa dalla Regione, che, come spesso abbiamo scritto, è stato l’unico atto concreto finora prodotto da una istituzione pubblica teso a limitare ed a mettere sotto controllo le emissioni della Ferriera, questo di ieri, sempre che alle aspettative ed agli impegni assunti corrisponda poi una reale fattualità, è stato il primo passo verso una concreta soluzione dei problemi che affliggono da quasi venti anni decine e decine di migliaia di triestini e muggesani, lavoratori compresi.

Starà poi alla proprietà verificare il costo degli interventi prescritti ed eventualmente il conto economico del mantenere tale situazione o pensare ad una riconversione magari legata ai progetti di sviluppo del Porto di Trieste.





« Precedente • Pagina 1 • Pagina 2 • Pagina 3 • Pagina 4 • Pagina 5 • Pagina 6 • Pagina 7 • Pagina 8 • Pagina 9 • Pagina 10 • Pagina 11 • Pagina 12 • Pagina 13 • Pagina 14 • Pagina 15 • Pagina 16 • Pagina 17 • Pagina 18 • Pagina 19 • Pagina 20 • Pagina 21 • Pagina 22 • Pagina 23 • Pagina 24 • Pagina 25 • Pagina 26 • Pagina 27 • Pagina 28 • Pagina 29 • Pagina 30 • Pagina 31 • Pagina 32 • Pagina 33 • Pagina 34 • Pagina 35 • Pagina 36 • Pagina 37 • Pagina 38 • Pagina 39 • Pagina 40 • Pagina 41 • Pagina 42 • Pagina 43 • Pagina 44 • Pagina 45 • Pagina 46 • Pagina 47 • Pagina 48 • Pagina 49 • Pagina 50 • Pagina 51 • Pagina 52 • Pagina 53 • Pagina 54 • Pagina 55 • Pagina 56 • Pagina 57 • Pagina 58 • Pagina 59 • Pagina 60 • Pagina 61 • Pagina 62 • Pagina 63 • Pagina 64 • Pagina 65 • Pagina 66 • Pagina 67 • Pagina 68 • Pagina 69 • Pagina 70 • Pagina 71 • Pagina 72 • Pagina 73 • Pagina 74 • Pagina 75 • Pagina 76 • Pagina 77 • Pagina 78 • Pagina 79 • Pagina 80 • Pagina 81 • Pagina 82 • Pagina 83 • Pagina 84 • Pagina 85 • Pagina 86 • Pagina 87 • Pagina 88 • Pagina 89 • Pagina 90 • Pagina 91 • Pagina 92 • Pagina 93 • Pagina 94 • Pagina 95 • Pagina 96 • Pagina 97 • Pagina 98 • Pagina 99 • Pagina 100 • Pagina 101 • Pagina 102 • Pagina 103 • Pagina 104 • Pagina 105 • Pagina 106 • Pagina 107 • Pagina 108 • Pagina 109 • Pagina 110 • Pagina 111 • Pagina 112 • Pagina 113 • Pagina 114 • Pagina 115 • Pagina 116 • Pagina 117 • Pagina 118 • Pagina 119 • Pagina 120 • Pagina 121 • Pagina 122 • Pagina 123 • Pagina 124 • Pagina 125 • Pagina 126 • Pagina 127 • Pagina 128 • Pagina 129 • Pagina 130 • Pagina 131 • Pagina 132 • Pagina 133 • Pagina 134 • Pagina 135 • Pagina 136 • Pagina 137 • Pagina 138 • Pagina 139 • Pagina 140 • Pagina 141 • Pagina 142 • Pagina 143 • Pagina 144 • Pagina 145 • Pagina 146 • Pagina 147 • Pagina 148 • Pagina 149 • Pagina 150 • Pagina 151 • Pagina 152 • Pagina 153 • Pagina 154 • Pagina 155 • Pagina 156 • Pagina 157 • Pagina 158 • Pagina 159 • Pagina 160 • Pagina 161 • Pagina 162 • Pagina 163 • Pagina 164 • Pagina 165 • Pagina 166 • Pagina 167 • Pagina 168 • Pagina 169 • Pagina 170 • Pagina 171 • Pagina 172 • Pagina 173 • Pagina 174 • Pagina 175 • Pagina 176 • Pagina 177 • Pagina 178 • Pagina 179 • Pagina 180 • Pagina 181 • Pagina 182 • Pagina 183 • Pagina 184 • Pagina 185 • Pagina 186 • Pagina 187 • Pagina 188 • Pagina 189 • Pagina 190 • Pagina 191 • Pagina 192 • Pagina 193 • Pagina 194 • Pagina 195 • Pagina 196 • Pagina 197 • Pagina 198 • Pagina 199 • Pagina 200 • Pagina 201 • Pagina 202 • Pagina 203 • Pagina 204 • Pagina 205 • Pagina 206 • Pagina 207 • Pagina 208 • Pagina 209 • Pagina 210 • Pagina 211 • Pagina 212 • Pagina 213 • Pagina 214 • Pagina 215 • Pagina 216 • Pagina 217 • Pagina 218 • Pagina 219 • Pagina 220 • Pagina 221 • Pagina 222 • Pagina 223 • Pagina 224 • Pagina 225 • Pagina 226 • Pagina 227 • Pagina 228 • Pagina 229 • Pagina 230 • Pagina 231 • Pagina 232 • Pagina 233 • Pagina 234 • Pagina 235 • Pagina 236 • Pagina 237 • Pagina 238 • Pagina 239 • Pagina 240 • Pagina 241 • Pagina 242 • Pagina 243 • Pagina 244 • Pagina 245 • Pagina 246 • Pagina 247 • Pagina 248 • Pagina 249 • Pagina 250 • Pagina 251 • Pagina 252 • Pagina 253 • Pagina 254 • Pagina 255 • Pagina 256 • Pagina 257 • Pagina 258 • Pagina 259 • Pagina 260 • Pagina 261 • Pagina 262 • Pagina 263 • Pagina 264 • Pagina 265 • Pagina 266 • Pagina 267 • Pagina 268 • Pagina 269 • Pagina 270 • Pagina 271 • Pagina 272 • Pagina 273 • Pagina 274 • Pagina 275 • Pagina 276 • Pagina 277 • Pagina 278 • Pagina 279 • Pagina 280 • Pagina 281 • Pagina 282 • Pagina 283 • Pagina 284 • Pagina 285 • Pagina 286 • Pagina 287 • Pagina 288 • Pagina 289 • Pagina 290 • Pagina 291 • Pagina 292 • Pagina 293 • Pagina 294 • Pagina 295 • Pagina 296 • Pagina 297 • Pagina 298 • Pagina 299 • Pagina 300 • Pagina 301 • Pagina 302 • Pagina 303 • Pagina 304 • Pagina 305 • Pagina 306 • Pagina 307 • Pagina 308 • Pagina 309 • Pagina 310 • Pagina 311 • Pagina 312 • Pagina 313 • Pagina 314 • Pagina 315 • Pagina 316 • Pagina 317 • Pagina 318 • Pagina 319 • Pagina 320 • Pagina 321 • Pagina 322 • Pagina 323 • Pagina 324 • Pagina 325 • Pagina 326 • Pagina 327 • Pagina 328 • Pagina 329 • Pagina 330 • Pagina 331 • Pagina 332 • Pagina 333 • Pagina 334 • Pagina 335 • Pagina 336 • Pagina 337 • Pagina 338 • Pagina 339 • Pagina 340 • Pagina 341 • Pagina 342 • Pagina 343 • Pagina 344 • Pagina 345 • Pagina 346 • Pagina 347 • Pagina 348 • Pagina 349 • Pagina 350 • Pagina 351 • Pagina 352 • Pagina 353 • Pagina 354 • Pagina 355 • Pagina 356 • Pagina 357 • Pagina 358 • Pagina 359 • Pagina 360 • Pagina 361 • Pagina 362 • Pagina 363 • Pagina 364 • Pagina 365 • Pagina 366 • Pagina 367 • Pagina 368 • Pagina 369 • Pagina 370 • Pagina 371 • Pagina 372 • Pagina 373 • Pagina 374 • Pagina 375 • Pagina 376 • Pagina 377 • Pagina 378 • Pagina 379 • Pagina 380 • Pagina 381 • Pagina 382 • Pagina 383 • Pagina 384 • Pagina 385 • Pagina 386 • Pagina 387 • Pagina 388 • Pagina 389 • Pagina 390 • Pagina 391 • Pagina 392 • Pagina 393 • Pagina 394 • Pagina 395 • Pagina 396 • Pagina 397 • Pagina 398 • Pagina 399 • Pagina 400 • Pagina 401 • Pagina 402 • Pagina 403 • Pagina 404 • Pagina 405 • Pagina 406 • Pagina 407 • Pagina 408 • Pagina 409 • Pagina 410 • Pagina 411 • Pagina 412 • Pagina 413 • Pagina 414 • Pagina 415 • Pagina 416 • Pagina 417 • Pagina 418 • Pagina 419 • Pagina 420 • Pagina 421 • Pagina 422 • Pagina 423 • Pagina 424 • Pagina 425 • Pagina 426 • Pagina 427 • Pagina 428 • Pagina 429 • Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 15 October, 2026 - 4:47 pm - Visitatori Totali Nr.