Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

I Fratelli De Rege del Friuli Venezia Giulia.
Discoteche."Secondo il presidente del Friuli Venezia Giulia, «le regole ci sono già e bastava farle rispettare, chiudendo i locali che non rispettano le distanze». Pensiero simile a quello del vice Riccardo Riccardi, che in un tweet dice di «condividere..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Comune. Qualcosa proprio non va.
Lascia basiti l’apprendere che il rifacimento del Campo Sportivo di Cologna, costato una barcata di soldi (500.000 euro), e non ancora ultimato è praticamente da rifare.Senza entrare nei dettagli (illuminazione insufficiente, recinzioni mancanti o sfondate, ecc), basti dire..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

RegistratiPassword Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 28

Covid-19 a Trieste. Le responsabilità.

» Inviato da valmaura il 28 April, 2020 alle 3:21 pm

Premesso che la Regione FVG, le Aziende Sanitarie ed il Comune di Trieste hanno avuto relativamente più tempo, e cosa importante più informazioni, per prepararsi all’impatto del CoronaVirus con la nostra realtà, emerge lampante ad ogni giorno che passa, a due mesi dall’inizio della pandemia, le responsabilità per gli errori commessi.
In particolare a Trieste negli ospedali la situazione è molto più grave di quella paventata dai sindacati, con numeri negativi più che doppi rispetto a quelli delle ASS di Udine e Pordenone: 150 i contagiati e 1300 tra medici, infermieri e personale in “sorveglianza attiva”: a rischio contagio ma NON ancora (INCREDIBILE!) sottoposti a tampone. E se i 50 medici positivi al Covid-19, di cui 31 già guariti, sono quasi tutti a Trieste questo vorrà pure significare qualcosa.
Ed è appena di queste ore, a sessanta giorni dalla diffusione dell’epidemia, la decisione dei vertici dell’Ass triestina di far usare i dispositivi di protezione a tutto il personale che viene in contatto con i ricoverati.
Ulteriori critiche di medici e personale ha suscitato la decisione di sdoppiare il reparto infettivi tra Cattinara ed il Maggiore.
E proprio a Cattinara dove la sventurata scelta di far sventrare cinque piani di una Torre per un Cantiere fallito in partenza ha comportato l’ulteriore spesa di 2,5 milioni di euro a cui andranno sommate le spese per l’arredamento e le apparecchiature per rimettere in funzione un secondo reparto.
Neppure Penelope era riuscita a fare meglio.
E mentre Trieste continua a detenere il primato di infezioni in Regione e da sola conta la metà dei deceduti in FVG spunta dal giardiniere Roberto Dipiazza una lettera che invita Conte a far “ripartire” la città anche prima del 4 maggio. Servono giardinieri?
Disastroso poi il bilancio nelle “residenze protette”, che nome ironico, triestine, pubbliche e private.
Da un primo parziale test un terzo degli “anziani” risulta contagiato ed oltre cento tra il personale sono i positivi.
Ora a due mesi dall’esplodere dell’infezione, e visto che la quasi totalità degli “ospiti” non aveva la possibilità di uscire dalle “case”, il contagio è stato di “importazione”.
Un elemento gravissimo che mette sul banco degli imputati, ora metaforico un domani chissà, i vertici regionali, comunali e sanitari per le mancate adeguate misure preventive, la cui assenza tante tragedie ha causato.
Era la Regione a dover controllare affidabilità e sicurezza delle residenze private ed il Comune di Trieste di quelle pubbliche. All’ASS spettava il compito di verificare le condizioni sanitarie.
E se il modello è stato quello comportamentale tenuto con il fallimento COOP allora è stato detto tutto.
Sarebbe anche ora di aprire la pagina delle condizioni di lavoro di chi opera in queste strutture, sia per il privato ma soprattutto nel pubblico.
Menzione a parte merita quella figura assolutamente inutile del presidente della Camera di Commercio che invoca “Liquidità, liquidità, liquidità” da parte dello Stato. Ed intanto tiene ben serrata la decina di milioni subito disponibili che ha raccolto tra gli associati, gli stessi oggi in crisi di “liquidità”, per il fallito “Parco del Mare”.



Trieste. “Chi si loda si imbroda”.

» Inviato da valmaura il 27 April, 2020 alle 12:04 pm

Agegas più tante sigle sul Depuratore si “sbrodola”.
Nuovo spot sulla stampa di Agegas sul Depuratore fognario cittadino. Stavolta sui lavori di insonorizzazione a “tutela dei residenti”. Della serie: meglio tardi che mai.
Parte definendo l’impianto “uno dei più innovativi al mondo”, mondo che deve essere messo assai male, allora.

Continua sulle “particolarità” dell’impianto a partire “dalla vicinanza alla città”.
Vicinanza? Veramente è nel cuore stesso di Trieste, confinato da un lato da Servola, a cui non si fa mancare proprio nulla, e dall’altro da Chiarbola, forse il quartiere più popolato della città.
Entra poi nell’elegia poetica quando lo decanta “Un depuratore che dialoga con il mare, rimanendo muto come un pesce”.
Si, ma marcio. Con buona pace della statua del “Sardon” barcolano confinato infaustamente proprio lì. "Povera stela".
Ora che non ci sono più scusanti (Ferriera) a tutti i triestini sarà finalmente chiaro da dove proviene quella “misteriosa puzza”, come eufemisticamente la descrive periodicamente il piccolo giornale per non turbare un inserzionista pubblicitario di peso, che frequentemente invade la città e trasforma superstrada (sic.) e galleria di Servola in una camera di guanogas.
Siot e Acegas sono avvertiti: e uomo avvertito è mezzo fregato.



5228 Mi Piace. FacebooK.

» Inviato da valmaura il 25 April, 2020 alle 12:49 pm

E 105 in più seguono le nostre pagine.
La principale, Circolo Miani, nel momento in cui scriviamo totalizza 4539 “Mi Piace” alla Pagina che è seguita da 4596 persone. Con una media di “persone raggiunte”, lettori, di quasi 39.000 a settimana, in realtà Facebook li conteggia su 5 giorni ma fa niente, di cui “interagiscono”, che brutto termine, quasi 15.000 (tra i “mi piace”, le condivisioni ed i commenti ai singoli articoli).
Per essere un'informazione gratuita,
aggiornata con non poca fatica ed impegno di diverse ore quotidianamente, non è male come risultati. Considerate che il piccolo giornale vendicchia a Trieste in media sotto le settemila copie, qualche migliaio di più il sabato e domenica.
Non male ma si può e si deve fare di meglio!
Nell'intento di offrire a Triestini, e non, quel giornalismo che a Trieste manca da decenni. E che qui, nelle televisioni pubbliche e private, oltre che nella carta stampata, è legato a filo doppio agli interessi di questa politica e degli affari.
Non ci stancheremo dunque di invitarVi, siete in gran parte a casa e non vi costa fatica né molto tempo, a coinvolgere i vostri contatti, “amicizie” e quant'altro, a destinarli di un messaggio personale con l'invito a visitare le nostre pagine, e, se lo ritengono, a mettere il loro “mi piace” a partire da quella Circolo Miani.
E' l'unico modo che Facebook prevede per aumentare la diffusione, insomma la “tiratura”, dei nostri articoli e delle nostre iniziative. Almeno fin quando permane questo stato di Limbo causato dal Covid-19.
Come Voi forse già saprete, da anni: ovvero dal 2007, il Circolo Miani ha scelto di rinunciare ad ogni finanziamento “pubblico” per non essere soggetto alle indebite pressioni, che in passato dal 1981 anno di nostra fondazione, non sono mai mancate da parte di partiti, potentati economici, e peggio. Lo abbiamo fatto, sapendo di andare incontro a sacrifici quasi insuperabili (mantenere le sedi costa, pagare le bollette idem, oltre a recuperare i quattrini necessari per finanziare le attività), con l'autofinanziamento e l'impegno volontario. Che ci hanno permesso tralaltro di mettere a disposizione gratuitamente sedi e strutture ai cittadini che lo richiedevano, in una città particolarmente priva di spazi pubblici senza costo, a partire dai Comitati di Quartiere di tutta Trieste e Muggia.
Oltre all'autofinanziamento abbiamo due soli modi per sorreggerci: le donazioni sul Conto Corrente intestato all'Associazione presso il Banco Monte dei Paschi Siena (ex Antonveneta) filiale di Corso U. Saba 18/20 in Trieste.
Codice IBAN: IT 45 W 01030 02205 000061231568.
Oppure destinando il vostro 5 X 1000 al momento della compilazione annuale della dichiarazione dei redditi, qualunque essa sia, al Circolo Miani tra le Associazioni di Volontariato scrivendo nell'apposito riquadro il nostro Codice Fiscale 90012740321, al “costo” di una firma.
Non siate timidi e Buon lavoro !



5G Perché la moratoria. Facciamo chiarezza !

» Inviato da valmaura il 24 April, 2020 alle 12:31 pm

Noi, come Circolo Miani, non siamo a prescindere contrari, o acriticamente favorevoli, alle nuove tecnologie e tantomeno a quelle che servono a migliorare la diffusione informatica. Ora il 5G, domani il 6-7-17G, in una ricerca in rapidissima evoluzione di mercato dove i tempi di attuazione e realizzo sono componente determinante nel business.
Noi, come Circolo Miani, vogliamo semplicemente che le amministrazioni pubbliche, nel rispetto della Costituzione che pone la tutela della salute e del territorio come fine prioritario della Repubblica, prima di dare il via libera, in questo come in altri casi, si prendano tutto il tempo necessario, prima e non dopo che piangere, e spendere, a posteriori serve poco o nulla, per avere la scientifica certezza di assenza di pericoli per le persone e l’ambiente.
Si chiama “precauzione” a cui la stessa Unione Europea ha invitato gli Stati membri sulla questione 5G.
Detto questo, ecco perché la nostra richiesta di “moratoria” avanzata al Comune di Trieste, invitato ad agire come già fatto da altre centinaia di comuni in Italia.
Tanto più in presenza di reazioni e notizie contraddittorie provenienti, e non è una novità, dall’Arpa FVG.
Dalla stampa di ieri: “Arpa conferma che non vi siano impianti 5G attivi a Trieste, precisando che però sono arrivate delle richieste di parere per 19 impianti da installare su strutture già esistenti”.
Della serie, come ti aggiro le norme.
E prosegue l’articolo di ieri: “Il Comune preferisce non ribattere (ovvero mai silenzio è peggiore) ed evita di entrare nel caso specifico essendoci un procedimento in corso”.
Quale? Vista che l’azione del Circolo Miani svolta attraverso un legale è, per ora, una richiesta formale di moratoria rivolta solo al Comune.
Dunque di quale procedimento in corso si vaneggia? Il Comune di Trieste deve decidersi nell’assumere una semplice responsabilità, lo rispieghiamo a chi non lo ha ancora capito dalle parti di Palazzo Cheba e cerca fantozzianamente di svicolare per prendere tempo: ovvero dire Si o No alla richiesta di moratoria avanzata dal Circolo Miani (come ad esempio fatto recentemente dal Comune di Sacile con una semplice Ordinanza di moratoria che ha ottenuto il consenso unanime di tutte le forze politiche e che noi oltre due mesi orsono abbiamo inviato al Sindaco con il semplice invito a copiarla e farla propria, che non ci vuole poi molto ci pare) per Trieste.
Ma diremo di più, basterebbe, ad ulteriore tutela e soprattutto precauzione della salute dei Triestini e del nostro ambiente, che oltre a decidere la moratoria il Comune di Trieste aggiungesse una semplice postilla di due righe nelle richieste delle multinazionali che costruiscono gli impianti per il 5G.
La riportiamo noi così risparmiamo la fatica ai “dubbiosi ed incerti” amministratori triestini di maggioranza ed opposizione.
Quando vengono presentate al Comune le domande per le licenze costruttive si aggiunga la frase: “Che la società richiedente si assume in via esclusiva la responsabilità di garantire che la tecnologia in installo non provochi nel futuro alcun pregiudizio alla salute di persone e cose, rendendosi disponibile al pieno risarcimento di eventuali danni”.
Una frase che dove scritta ha provocato l’immediata rinuncia delle ditte alle richieste di costruzione.
Sarà un caso?



Incredibile ! E la nostra vita è in queste mani.

» Inviato da valmaura il 23 April, 2020 alle 1:57 pm

Ponzio Pilato era un dilettante.

ASS e Regione non rivelano i nomi (delle residenze per anziani colpite dal contagio) ed i casi sono sempre emersi per segnalazione e denunce di parenti e sindacati del personale. Per Riccardi “le case di riposo rappresentano un elemento di fragilità”.
Lo hanno scoperto solo ora?

Gli albergatori (Federalberghi) avevano offerto la disponibilità fino a 400 posti, per ospitare personale sanitario, isolati e contagiati alla Regione già due mesi orsono ma senza ricevere risposta mentre ora si pensa di ricorrere al nolo di una nave.
Caronte il comandante.
Multati per 400 euro dai vigili “urbani” perché non portano i guanti sull’autobus.
A posteriori il Comando riconosce l’errore e dà la colpa ai moduli: “i verbali prestampati (da chi? Dalle presunte vittime?) evidentemente contengono un errore”. Ma anche le istruzioni date dal Comando ed il buon senso dei vigili contengono un "EVIDENTE" errore, oppure no?
Intanto se i cittadini non sollevavano il problema gli incolpevoli pagavano.
Se la và, la và. Il nuovo motto dei “Tubi”.





« PrecedentePagina 1Pagina 2Pagina 3Pagina 4Pagina 5Pagina 6Pagina 7Pagina 8Pagina 9Pagina 10Pagina 11Pagina 12Pagina 13Pagina 14Pagina 15Pagina 16Pagina 17Pagina 18Pagina 19Pagina 20Pagina 21Pagina 22Pagina 23Pagina 24Pagina 25Pagina 26Pagina 27 • Pagina 28 • Pagina 29Pagina 30Pagina 31Pagina 32Pagina 33Pagina 34Pagina 35Pagina 36Pagina 37Pagina 38Pagina 39Pagina 40Pagina 41Pagina 42Pagina 43Pagina 44Pagina 45Pagina 46Pagina 47Pagina 48Pagina 49Pagina 50Pagina 51Pagina 52Pagina 53Pagina 54Pagina 55Pagina 56Pagina 57Pagina 58Pagina 59Pagina 60Pagina 61Pagina 62Pagina 63Pagina 64Pagina 65Pagina 66Pagina 67Pagina 68Pagina 69Pagina 70Pagina 71Pagina 72Pagina 73Pagina 74Pagina 75Pagina 76Pagina 77Pagina 78Pagina 79Pagina 80Pagina 81Pagina 82Pagina 83Pagina 84Pagina 85Pagina 86Pagina 87Pagina 88Pagina 89Pagina 90Pagina 91Pagina 92Pagina 93Pagina 94Pagina 95Pagina 96Pagina 97Pagina 98Pagina 99Pagina 100Pagina 101Pagina 102Pagina 103Pagina 104Pagina 105Pagina 106Pagina 107Pagina 108Pagina 109Pagina 110Pagina 111Pagina 112Pagina 113Pagina 114Pagina 115Pagina 116Pagina 117Pagina 118Pagina 119Pagina 120Pagina 121Pagina 122Pagina 123Pagina 124Pagina 125Pagina 126Pagina 127Pagina 128Pagina 129Pagina 130Pagina 131Pagina 132Pagina 133Pagina 134Pagina 135Pagina 136Pagina 137Pagina 138Pagina 139Pagina 140Pagina 141Pagina 142Pagina 143Pagina 144Pagina 145Pagina 146Pagina 147Pagina 148Pagina 149Pagina 150Pagina 151Pagina 152Pagina 153Pagina 154Pagina 155Pagina 156Pagina 157Pagina 158Pagina 159Pagina 160Pagina 161Pagina 162Pagina 163Pagina 164Pagina 165Pagina 166Pagina 167Pagina 168Pagina 169Pagina 170Pagina 171Pagina 172Pagina 173Pagina 174Pagina 175Pagina 176Pagina 177Pagina 178Pagina 179Pagina 180Pagina 181Pagina 182Pagina 183Pagina 184Pagina 185Pagina 186Pagina 187Pagina 188Pagina 189Pagina 190Pagina 191Pagina 192Pagina 193Pagina 194Pagina 195Pagina 196Pagina 197Pagina 198Pagina 199Pagina 200Pagina 201Pagina 202Pagina 203Pagina 204Pagina 205Pagina 206Pagina 207Pagina 208Pagina 209Pagina 210Pagina 211Pagina 212Pagina 213Pagina 214Pagina 215Pagina 216Pagina 217Pagina 218Pagina 219Pagina 220Pagina 221Pagina 222Pagina 223Pagina 224Pagina 225Pagina 226Pagina 227Pagina 228Pagina 229Pagina 230Pagina 231Pagina 232Pagina 233Pagina 234Pagina 235Pagina 236Pagina 237Pagina 238Pagina 239Pagina 240Pagina 241Pagina 242Pagina 243Pagina 244Pagina 245Pagina 246Pagina 247Pagina 248Pagina 249Pagina 250Pagina 251Pagina 252Pagina 253Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 19 September, 2020 - 1:53 am - Visitatori Totali Nr.