Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Laminatoio a caldo e “giornalismo” a freddo.
Le sorprese della censura talvolta sono anche divertenti. ..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Trieste Verde. A cosa diciamo no!
Dicemmo no alla progettata Centrale a Carbone nel Vallone di Muggia, battaglia vinta..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

Registrati • Password Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 238

Ferriera. La fava e la rava.

» Inviato da valmaura il 15 August, 2019 alle 2:02 pm

Ma è giusto così per chi si ostina a comperare, sempre di meno comunque, il piccolo giornale, a guardare Telecamberquattro o la Rai deganizzata.

Oggi, tra le altre cose, il foglio locale era scritto con i piedi: parliamo di sintassi, ortografia, e zeppo fradicio di errori di battitura, neanche fosse un bollettino parrocchiale. A parte l'imperdibile scoop di una pagina sugli amori giovanili di un pensionato locale. Cosa non si fa per vendere qualche copia in più ai parenti stretti.

Vi ricordate il baldo assessore regionale all'ambiente (le iniziali minuscole di rigore) che dichiarava con piglio littorio che la Ferriera aveva i giorni contati, che o la copertura dei “parchi minerali”, che tecnicamente non vuol dire una mazza, o morte? Non era neppure un anno orsono.

Ora invece lavora “sottotraccia”, fa accordi con Arvedi ed ha come cameriere Zeno D'Agostino.

Da manicomio!

E questa “informazione” pubblica simili vaccate senza nemmeno ricordare, domandare, insomma fare il minimo sindacale di quel giornalismo che la nostra amica, e sottolineiamo NOSTRA AMICA, Nadia Toffa ha dimostrato di saper fare nella sua purtroppo breve vita.

In un ultimo messaggio ha scritto in chiusa “sono una brava persona”. Peccato che qui, nel giornalismo di “persone” ce ne siano assai poche e di “brave” ancor meno.

Tra le altre cose, tra una omissione ed uno svarione, nel piccolo giornale hanno messo una foto tratta dal QUARTO servizio delle Iene sulla Ferriera con questa didascalia: “Un fotogramma del primo servizio televisivo che la “Iena” Nadia Toffa aveva dedicato alla Ferriera.” Si, buonanotte.

Ma poi leggere il baldo assessore che spiega come per sanzionare la Ferriera per le fumate ed informare la comunità sull'accaduto si debba aspettare da un mese a due per permettere all'Arpa di indagare ... quando chiunque legga queste nostre pagine su Facebook aveva la più dettagliata informazione in tempo reale, ovviamente negata ai sempre meno lettori del piccolo giornale od ai guardoni delle televisioni locali e pubbliche che ci censuravano, ha del grottesco.

Si prepensioni Stelio Vatta, il direttore, e si sciolga l'Arpa, almeno risaneremo il bilancio pubblico se non la nostra salute.

A proposito, se vi serve un cameriere, anche se non di bellissima presenza, sapete chi chiamare: il centralino dell'Autorità Portuale e chiedere di tal Zeno D'Agostino.

Ed ora un due perle sempre dalla stampa locale (è sempre Scocc che parla) “Per stessa ammissione di un’amministrazione regionale intenzionata a chiudere l’area a caldo, Siderurgica Triestina rispetta i limiti prescritti dall’Aia”, il che dà la misura di quanto capiscono.

Tra l'altro “Siderurgica Triestina” da oltre sei mesi non si occupa più dell'Area a caldo ma solo della Logistica portuale, che Altoforno, Cokeria e Laminatoio sono stati ceduti ad Acciaierie Arvedi. Qualcuno di buon cuore lo spieghi a Scocc ed ai giornalisti domaci.

E poi cos'è sta storia che cedendo l'area a caldo all'Autorità Portuale sarebbe il pubblico, cioè noi, a pagare le spese di smantellamento dei ruderi ferrosi e soprattutto la costosa bonifica?

Arvedi, da buon cattolico non può che ringraziare ogni giorno che spunta il sole di avere simili interlocutori a Trieste ed in Regione, opposizioni comprese.

Sia chiaro abbiamo già dato! Sia in denaro ma soprattutto in salute e qualità della vita.

Non ci provino ancora queste talpe. Quando si amministra, si fa per dire, si lavora alla luce del sole!

E poi ci sono gli “imprenditori” triestini, che partiti a razzo sulla costruzione della Piattaforma logistica dello Scalo Legnami (doveva essere finita ed operativa entro luglio di quest'anno) ora annunciano che se tutto fila liscio si apre con un anno di ritardo perchè “è spuntato dell'amianto da sotto terra”. Ma va?

Ora noi lo sapevamo benissimo e lo scrivevamo su queste pagine un tre annetti orsono, che quando smantellavano le navi in disarmo in quell'ansa del Vallone di Muggia l'amianto che trovavano cospicuamente a bordo veniva interrato abusivamente dietro lo Scalo Legnami. Lo sapevano pure la Capitaneria di Porto e la Prefettura. Tanto che anni fa ci fu una riunione urgente con i rappresentanti consolari americani che volevano particolari garanzie prima di far ormeggiare un cacciatorpediniere della Sesta Flotta proprio sul pontile del vecchio Scalo Legnami.

Tutti smemorati di Collegno qui?




Fateci capire.

» Inviato da valmaura il 14 August, 2019 alle 2:32 pm

A Trieste esistono migliaia di appartamenti, case, quando non palazzi interi, vuoti, sfitti spesso in condizioni di abbandono. Calcoli prudenti stimano in ventimila le persone che potrebbero trovarvi casa, più dell’intera popolazione di Muggia.
Ed invece di avviare una robusta iniziativa per il recupero e la ristrutturazione di questi immobili, accompagnata dalla conseguente riqualificazione urbanistica del territorio dove sono inseriti, enti pubblici e privati preferiscono costruire nuove palazzine e condomini in una area già fortemente compromessa dalla cementificazione e dalle particolari conformazioni morfologiche come il Comune di Trieste.
Qui non si tratta di garantire posti di lavoro, per gran parte occupati da “foresti” o lauti guadagni ai costruttori edili, che le opere di recupero e ristrutturazione impiegano maggior personale ed utili rientri economici.
No, si tratta di avere uno straccio di idea su quale Trieste intendiamo lasciare in eredità, e di quale sviluppo, nella tutela del sempre minore verde, vogliamo per il nostro benessere e la nostra qualità della vita.
E scusate se è poco!
https://www.youtube.com/watch?v=ToCn1dQlxDM


La salute non ha prezzo. Basta polemiche politiche.

» Inviato da valmaura il 12 August, 2019 alle 10:28 am

Con l’emergenza ospedaliera e territoriale che sta vivendo da anni la sanità triestina, ed anche regionale, fanno francamente ribrezzo le polemiche politiche, posto che la responsabilità dello sfascio è di tutte le forze che siedono in Regione ed in Comune.
Se c’è da aumentare la spesa sanitaria la si aumenti, privilegiando la sanità pubblica, perché il benessere e la salute dei cittadini non hanno prezzo e non possono essere oggetto di speculazioni e mercanteggi di parte.
Abbiamo spesso su queste pagine denunciato l’insopportabile degrado in cui sopravvivono gli ospedali triestini (da Cattinara al Burlo) che penalizza e mortifica gli stessi operatori sanitari.
Emergenze perenni come il pronto soccorso, la carenza di letti in reparto, i tempi lunghissimi di attesa per esami e visite specialistiche non possono trovare giustificazione alcuna se non nella incapacità di chi amministra la sanità pubblica. Così come il depauperamento dei servizi territoriali (Distretti).
Se c’è bisogno di spendere di più, e possibilmente meglio, lo si faccia e rapidamente che la vita delle persone non ha prezzo.
Analogo discorso vale per l’emergenza povertà in Regione dove Trieste, a sorpresa solo per chi non conosce la situazione e magari ha la responsabilità di dare risposte pronte e soprattutto “umane”, ha il triste primato non solo in Friuli Venezia Giulia.
Ora basta! La “sicurezza” è prima di tutto garantire adeguati servizi sanitari e sociali ai cittadini.
Meno telecamere e vigilantes e più medici, infermieri ed assistenti sociali degni di questo nome.
Altrimenti tornatevene a casa, e prima lo farete e meglio sarà per tutti, anche per voi in un domani sfortunato.



Nuovo (?) Inceneritore. Della serie

» Inviato da valmaura il 11 August, 2019 alle 2:17 pm

Nato inizialmente per “bruciare” le immondizie di Trieste su tre linee di smaltimento, di cui una da utilizzare esclusivamente per il fermo manutenzione delle altre due, costruito dal Comune, e dunque pagato dai triestini, fu ceduto ad Acegas-Aps, ora Gruppo Hera.

La prima, in assoluto, delibera dell’allora neosindaco, oggi podestà, Dipiazza fu quella di permettere il pieno utilizzo della terza linea per bruciare immondizie “fuori porta” (dalla Slovenia, poche, alle regionali ma soprattutto provenienti dalla Campania e dal Lazio).

Una attività molto ben pagata e redditizia, ma per Acegas-Aps, non per i triestini, che devono sopportare pure un vistoso aumento del traffico pesante diretto all’inceneritore, oltre all’aumento delle tasse sulle scovazze.

Sequestrato dalla magistratura alcuni anni fa per emissioni di diossine dal camino oltre i limiti di legge ed attenzionato, assieme alla Ferriera, dalle indagini di Arso (Arpa slovena) e azienda sanitaria d’oltreconfine quale fonte di materiale inquinante rilevato nel Capodistriano e che causava patologie croniche all’apparato respiratorio dei bambini tra lo zero ed i dodici anni (oltre un terzo i colpiti). Da Muggia solo silenzio.

A fronte poi del vecchio inceneritore, sempre collocato a Monte San Pantaleone, chiuso improvvisamente dalla Provincia di Trieste perché “fortemente inquinante(diossine)” nei primi anni 2000, dopo anni di denunce dei comitati di quartiere e del Circolo Miani, sempre respinte e negate dai responsabili pubblici, ed ora abbandonato da quasi venti anni, regno di pantegane e prateria di inquinanti cancerogeni, a due passi, ma proprio due, dal pattinaggio Jolly ritrovo di centinaia di bambini e ragazzi.

Ecco, il poliedrico presidente a vita della Camera di commercio ed amenità varie accanto alla ventennale bufala del Parco del Mare, potrebbe magari proporre la valorizzazione di questo rudere, come “Parco della Morte”.

Un unicum per Trieste “città turistica”.

Nelle foto il “nuovo” ed il vecchio.

https://www.facebook.com/circolomiani/photos/pcb.2522213858049567/2522213751382911/?type=3&theater

https://www.facebook.com/circolomiani/photos/pcb.2522213858049567/2522213811382905/?type=3&theater




SIOT festeggia, noi NO!

» Inviato da valmaura il 10 August, 2019 alle 2:54 pm

Ovviamente la stampa da solo notizia delle “ventimila candeline” formato mega petroliere che dal 1967 sono attraccate ai pontili di Zaule e scaricato le annuali 40 milioni di tonnellate di petrolio nei depositi di Bagnoli.
Il responsabile Siot italia “sottolinea la tripla parola d’ordine: salute, sicurezza e ambiente che presiede alle delicate operazioni petrolifere”. Ullallà!
Devastante quanto dimenticato attentato di “Settembre Nero” (1972) a parte, sul piccolo giornale è tutto un inno, un osanna alla Siot.
Nemmeno una parola, un accenno, al forte e disgustoso “disturbo” per l’olezzo di “benzina marcia” (il termine l’abbiamo inventato noi per ben descrivere quello che si degusta) che da tempo invade l’aria di San Dorligo e di mezza Trieste quando il vento spira dal mare (praticamente ogni sera-notte), impedendo a decine di migliaia di triestini di rinfrescare le proprie abitazioni o di godersi balconi e giardini nella calura estiva.
Insomma per il foglio locale dovremmo essere “Bechi, bastonai e pure contenti”.
Grazie buana padrone Siot, come la “stampa” locale esorta (prona a novanta e genuflessa).




« Precedente • Pagina 1 • Pagina 2 • Pagina 3 • Pagina 4 • Pagina 5 • Pagina 6 • Pagina 7 • Pagina 8 • Pagina 9 • Pagina 10 • Pagina 11 • Pagina 12 • Pagina 13 • Pagina 14 • Pagina 15 • Pagina 16 • Pagina 17 • Pagina 18 • Pagina 19 • Pagina 20 • Pagina 21 • Pagina 22 • Pagina 23 • Pagina 24 • Pagina 25 • Pagina 26 • Pagina 27 • Pagina 28 • Pagina 29 • Pagina 30 • Pagina 31 • Pagina 32 • Pagina 33 • Pagina 34 • Pagina 35 • Pagina 36 • Pagina 37 • Pagina 38 • Pagina 39 • Pagina 40 • Pagina 41 • Pagina 42 • Pagina 43 • Pagina 44 • Pagina 45 • Pagina 46 • Pagina 47 • Pagina 48 • Pagina 49 • Pagina 50 • Pagina 51 • Pagina 52 • Pagina 53 • Pagina 54 • Pagina 55 • Pagina 56 • Pagina 57 • Pagina 58 • Pagina 59 • Pagina 60 • Pagina 61 • Pagina 62 • Pagina 63 • Pagina 64 • Pagina 65 • Pagina 66 • Pagina 67 • Pagina 68 • Pagina 69 • Pagina 70 • Pagina 71 • Pagina 72 • Pagina 73 • Pagina 74 • Pagina 75 • Pagina 76 • Pagina 77 • Pagina 78 • Pagina 79 • Pagina 80 • Pagina 81 • Pagina 82 • Pagina 83 • Pagina 84 • Pagina 85 • Pagina 86 • Pagina 87 • Pagina 88 • Pagina 89 • Pagina 90 • Pagina 91 • Pagina 92 • Pagina 93 • Pagina 94 • Pagina 95 • Pagina 96 • Pagina 97 • Pagina 98 • Pagina 99 • Pagina 100 • Pagina 101 • Pagina 102 • Pagina 103 • Pagina 104 • Pagina 105 • Pagina 106 • Pagina 107 • Pagina 108 • Pagina 109 • Pagina 110 • Pagina 111 • Pagina 112 • Pagina 113 • Pagina 114 • Pagina 115 • Pagina 116 • Pagina 117 • Pagina 118 • Pagina 119 • Pagina 120 • Pagina 121 • Pagina 122 • Pagina 123 • Pagina 124 • Pagina 125 • Pagina 126 • Pagina 127 • Pagina 128 • Pagina 129 • Pagina 130 • Pagina 131 • Pagina 132 • Pagina 133 • Pagina 134 • Pagina 135 • Pagina 136 • Pagina 137 • Pagina 138 • Pagina 139 • Pagina 140 • Pagina 141 • Pagina 142 • Pagina 143 • Pagina 144 • Pagina 145 • Pagina 146 • Pagina 147 • Pagina 148 • Pagina 149 • Pagina 150 • Pagina 151 • Pagina 152 • Pagina 153 • Pagina 154 • Pagina 155 • Pagina 156 • Pagina 157 • Pagina 158 • Pagina 159 • Pagina 160 • Pagina 161 • Pagina 162 • Pagina 163 • Pagina 164 • Pagina 165 • Pagina 166 • Pagina 167 • Pagina 168 • Pagina 169 • Pagina 170 • Pagina 171 • Pagina 172 • Pagina 173 • Pagina 174 • Pagina 175 • Pagina 176 • Pagina 177 • Pagina 178 • Pagina 179 • Pagina 180 • Pagina 181 • Pagina 182 • Pagina 183 • Pagina 184 • Pagina 185 • Pagina 186 • Pagina 187 • Pagina 188 • Pagina 189 • Pagina 190 • Pagina 191 • Pagina 192 • Pagina 193 • Pagina 194 • Pagina 195 • Pagina 196 • Pagina 197 • Pagina 198 • Pagina 199 • Pagina 200 • Pagina 201 • Pagina 202 • Pagina 203 • Pagina 204 • Pagina 205 • Pagina 206 • Pagina 207 • Pagina 208 • Pagina 209 • Pagina 210 • Pagina 211 • Pagina 212 • Pagina 213 • Pagina 214 • Pagina 215 • Pagina 216 • Pagina 217 • Pagina 218 • Pagina 219 • Pagina 220 • Pagina 221 • Pagina 222 • Pagina 223 • Pagina 224 • Pagina 225 • Pagina 226 • Pagina 227 • Pagina 228 • Pagina 229 • Pagina 230 • Pagina 231 • Pagina 232 • Pagina 233 • Pagina 234 • Pagina 235 • Pagina 236 • Pagina 237 • Pagina 238 • Pagina 239 • Pagina 240 • Pagina 241 • Pagina 242 • Pagina 243 • Pagina 244 • Pagina 245 • Pagina 246 • Pagina 247 • Pagina 248 • Pagina 249 • Pagina 250 • Pagina 251 • Pagina 252 • Pagina 253 • Pagina 254 • Pagina 255 • Pagina 256 • Pagina 257 • Pagina 258 • Pagina 259 • Pagina 260 • Pagina 261 • Pagina 262 • Pagina 263 • Pagina 264 • Pagina 265 • Pagina 266 • Pagina 267 • Pagina 268 • Pagina 269 • Pagina 270 • Pagina 271 • Pagina 272 • Pagina 273 • Pagina 274 • Pagina 275 • Pagina 276 • Pagina 277 • Pagina 278 • Pagina 279 • Pagina 280 • Pagina 281 • Pagina 282 • Pagina 283 • Pagina 284 • Pagina 285 • Pagina 286 • Pagina 287 • Pagina 288 • Pagina 289 • Pagina 290 • Pagina 291 • Pagina 292 • Pagina 293 • Pagina 294 • Pagina 295 • Pagina 296 • Pagina 297 • Pagina 298 • Pagina 299 • Pagina 300 • Pagina 301 • Pagina 302 • Pagina 303 • Pagina 304 • Pagina 305 • Pagina 306 • Pagina 307 • Pagina 308 • Pagina 309 • Pagina 310 • Pagina 311 • Pagina 312 • Pagina 313 • Pagina 314 • Pagina 315 • Pagina 316 • Pagina 317 • Pagina 318 • Pagina 319 • Pagina 320 • Pagina 321 • Pagina 322 • Pagina 323 • Pagina 324 • Pagina 325 • Pagina 326 • Pagina 327 • Pagina 328 • Pagina 329 • Pagina 330 • Pagina 331 • Pagina 332 • Pagina 333 • Pagina 334 • Pagina 335 • Pagina 336 • Pagina 337 • Pagina 338 • Pagina 339 • Pagina 340 • Pagina 341 • Pagina 342 • Pagina 343 • Pagina 344 • Pagina 345 • Pagina 346 • Pagina 347 • Pagina 348 • Pagina 349 • Pagina 350 • Pagina 351 • Pagina 352 • Pagina 353 • Pagina 354 • Pagina 355 • Pagina 356 • Pagina 357 • Pagina 358 • Pagina 359 • Pagina 360 • Pagina 361 • Pagina 362 • Pagina 363 • Pagina 364 • Pagina 365 • Pagina 366 • Pagina 367 • Pagina 368 • Pagina 369 • Pagina 370 • Pagina 371 • Pagina 372 • Pagina 373 • Pagina 374 • Pagina 375 • Pagina 376 • Pagina 377 • Pagina 378 • Pagina 379 • Pagina 380 • Pagina 381 • Pagina 382 • Pagina 383 • Pagina 384 • Pagina 385 • Pagina 386 • Pagina 387 • Pagina 388 • Pagina 389 • Pagina 390 • Pagina 391 • Pagina 392 • Pagina 393 • Pagina 394 • Pagina 395 • Pagina 396 • Pagina 397 • Pagina 398 • Pagina 399 • Pagina 400 • Pagina 401 • Pagina 402 • Pagina 403 • Pagina 404 • Pagina 405 • Pagina 406 • Pagina 407 • Pagina 408 • Pagina 409 • Pagina 410 • Pagina 411 • Pagina 412 • Pagina 413 • Pagina 414 • Pagina 415 • Pagina 416 • Pagina 417 • Pagina 418 • Pagina 419 • Pagina 420 • Pagina 421 • Pagina 422 • Pagina 423 • Pagina 424 • Pagina 425 • Pagina 426 • Pagina 427 • Pagina 428 • Pagina 429 • Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 14 October, 2026 - 3:53 pm - Visitatori Totali Nr.