Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Laminatoio a caldo e “giornalismo” a freddo.
Le sorprese della censura talvolta sono anche divertenti. ..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Trieste Verde. A cosa diciamo no!
Dicemmo no alla progettata Centrale a Carbone nel Vallone di Muggia, battaglia vinta..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

RegistratiPassword Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 23

La Trieste di serie C. Valmaura: vasto schieramento di polizie varie.

» Inviato da valmaura il 3 May, 2022 alle 11:23 am

Ieri in mattinata (8maggio 2021) pieno di macchine con i lampeggianti blu in via Valmaura, altezza “Serpentone”, con una dozzina e più di agenti di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, e Vigili Urbani.
Mancavano all'appello solo i Forestali e le Guardie Penitenziarie.
Per un attimo, un solo attimo, abbiamo pensato fossero lì per il “furto” dell'Auditorium sociale, ma la disillusione è stata repentina e cocente: l'intervento in massa era motivato per l'asporto di ben tre carcasse d'auto, un motociclo ed una bicicletta elettrica “taroccata” dai garage del complessone Ater. Caspita!
Forse qualcuno dovrebbe spiegare loro e soprattutto a chi li comanda, che a Valmaura e nei quartieri la vera sicurezza necessaria è quella SOCIALE, poi certo anche il controllo dell'ordine pubblico è indispensabile.
Ma la domanda che sorge spontanea è che ieri piuttosto che tanti vigilantes servivano meccanici, e sfasciacarrozze, o no?



Trieste città di cartapesta. Dipiazza, occhio non vede cuore non duole.

» Inviato da valmaura il 3 May, 2022 alle 11:21 am

Se sia più indecente per i turisti vedere una Piazza (Unità) e laterali periodicamente trasformata in un cantiere di ferraglia di tubi innocenti, in tendoni da sagra di paese che il Suk di Tangeri al confronto è cosa rispettabile, in wc chimici piazzati di fronte ai palazzi sette-ottocenteschi, in un viavai continuo di camion e furgoni lasciati per ore fermi al centro della piazza, o quattro imbecilli che si spintonano decidete voi.
Non sta in cielo né in terra che una parte pubblica della città possa essere proibita a prescindere, fuori i particolari casi motivati previsti dalla legge, alle manifestazioni politiche e sociali.
L'acume e la superficialità del sindaco di scaricare sulle periferie quello che secondo lui è indecoroso vedere nel “salotto buono” dà il peso della sua concezione della città: una Trieste di serie A ed il resto dalla B alla Z.
Se si vuole chiudere piazza Unità per evitare che i turisti non possano apprezzarla architettonicamente e fotografarla nel suo “purismo” panoramico allora via tutto, a partire da tendopoli e palchi che ne occupano i due terzi negando ogni vista d'insieme per 365 giorni all'anno.
Se invece si vuole spacciare il salotto buono come immagine dell'intera città allora non ci siamo: perchè Costa crociere e MSC non organizzando bus turistici a Valmaura (Serpentone), ai Puffi di Borgo San Sergio o a Rozzol Melara? E' Trieste anche la periferia oppure è altro comune?
Visto poi che la maggioranza dei Triestini proprio in periferia “vive”.
Lo scempio della attuale Galleria Tergesteo con le vie limitrofe ridotte ad una sequela di locali pubblici che invadono due terzi delle aree e che la mattina lasciano esposti alla vista “turistica” e domacia una discarica di rifiuti e pisciate fuori ordinanza sono l'anima della città a cui il sindaco sembra ispirare il proprio agire.
Mentre il quarto delle famiglie che a Trieste sopravvivono a stento non deve apparire nella città di cartapesta e mangia e bevi.



Amarcord, ma sempre attualissimo.

» Inviato da valmaura il 3 May, 2022 alle 11:19 am

La vita e la salute contano più di una campagna elettorale.
Nuova Acciaieria alle Noghere. (29 maggio 2021)
 
Immensamente di più della strumentalizzazione e della propaganda di chi vive solo di e per le elezioni.
La questione della annunciata acciaieria alle Noghere ne è la dimostrazione concreta, come lo furono le analoghe vicende ventennali di Ferriera, Sertubi, Italcementi, Depuratore fognario cittadino, i miasmi della Siot, l'amianto, gli Inceneritori e via elencando.
La politica, questa politica, sta riproponendo sul nuovo mega Laminatoio di Aquilinia-Noghere gli stessi comportamenti sbagliati, la stessa ignorante arroganza, lo stesso disprezzo per le sacrosante preoccupazioni dei residenti, lo stesso tentativo goffo di strumentalizzare la vicenda in versione elettorale condannandola così a sconfitta certa.
Non conoscono nulla sul poco annunciato dal gruppo proponente nelle questioni tecniche se non quanto occhieggiato sui nostri articoli, si comportano in modo parassitario come quando il Circolo Miani e Servola Respira, assieme ai Comitati di Quartiere, dal 1998 organizzavano assemblee pubbliche, manifestazioni e cortei con migliaia e migliaia di persone, occupavano il Consiglio comunale di Trieste per 24ore ed affrontavano processi che li vedevano immancabilmente assolti, assediavano il Consiglio e la Giunta Regionale circondando con una catena umana per mezza giornata il palazzo di piazza Oberdan.
Noi organizzavamo tutto, ci beccavano anche le denunce, strappavamo a furor di popolo le audizioni in Regione, Prefettura e Comune e questa politica chi invitava? Loro, gli inesistenti e gli invisibili: sigle monocellulari cosiddette “ambientaliste” sconosciute ai più ma legate a doppio filo, funzionali a questa brutta politica, vecchia e pure nuova.
Davano cenno di esistenza in vita solo attraverso la sporadica presenza sulla stampa che gli obolava di effimera visibilità in quanto erano strumentali ad indebolire la protesta popolare.
Dunque qualità della vita e tutela della salute, ma anche perchè no la giusta preoccupazione per la drastica svalutazione dei propri immobili nelle aree limitrofe all'annunciata costruzione della nuova Acciaieria, sono cose serie, molto più di una campagna elettorale.
E a partire da domani, domenica 30 maggio quando alle ore 10.30 i residenti si ritroveranno in una assemblea informativa (raduno fuori della galleria di Aquilinia di fronte all'officina meccanica Walter) sperabilmente si costituiranno in una realtà che pretenderà, eccome, di essere il principale interlocutore diretto in questa strombazzata questione. Con l'augurio che la partecipazione dei cittadini di Muggia, San Dorligo e Trieste non venga a mancare, domani ed in futuro.



Periferie e politica. La violenza delle istituzioni.

» Inviato da valmaura il 2 May, 2022 alle 10:42 am

Vi ricordiamo qui una brutta storia, di cui nessuno e tanto meno la stampa vuole parlare.
Ma poi, come vergini stupite davanti al “belin” di Rocco Siffredi, i partiti si chiedono, con l'espressione della bocca a culo di gallina, di come mai nelle due circoscrizioni più popolose di Trieste (assieme fanno 90mila residenti) i due terzi degli elettori non sia andato a votare ed il voto del terzo rimanente abbia premiato le formazioni di estrema destra.
Basta leggere quanto da noi scritto e riscritto: gli articoli qui sotto sono esattamente di un anno fa a pochi mesi dalle elezioni amministrative.
Va apportato un aggiornamento però, e triste assai più che altro per la credibilità della Giustizia triestina, che sempre qui si dimostra una volta di più forte, in questo caso diremmo indifferente, con i deboli, e debole con i forti.
Come tante altre in questi trenta anni il Tribunale di Trieste ha archiviato la nostra denuncia, facendo ulteriore danno alla residua, assai residua, credibilità e fiducia dei cittadini nei confronti della Giustizia di Foro Ulpiano.
Ci resta solo la consolazione, magra per la verità, che quando abbiamo raccontato questa storiaccia a livello nazionale non volevano crederci tanto essa era grave e paradossale.
Sollecitiamo dunque la memoria.
“Mascalzoni !
Si, mascalzoni politici ed istituzionali, in istituzioni lottizzate dalla politica.
Nei miei quasi 55 anni di impegno politico, civile e giornalistico non ho mai avuto modo di assistere ad un caso di manigoldaggine come quello scoperto ieri.
L'incapacità, l'ignoranza, le balle di questa politica le ho viste tutte, e senza distinzione di colore alcuno, la scorrettezza poi è il metodo quotidiano del loro “lavoro” ma mai ho visto il far sparire uno spazio, l'unico spazio, di aggregazione e socialità rimasto tra Valmaura-Monte San Pantaleone e San Sabba cercando di nasconderne l'esistenza murandolo per non lasciarne traccia esterna.
Per trenta anni buoni, da quando il Circolo Miani ha scelto di porre una delle sue sedi all'interno di uno dei complessi di edilizia popolare più degradati, alienanti e mal costruiti che esista a Trieste, il “Serpentone” di via Valmaura, proprio per farci accettare ed essere credibili nel nostro progetto di “Rinascimento delle periferie”, abbiamo lottato con i residenti per costruire degli spazi di socialità ed aggregazione oltre che per difendere la loro salute dal devastante inquinamento industriale esistente.
Ci siamo concentrati sul recupero ed utilizzo di due ampi spazi presenti: l'ex asilo costruito, arredato e lasciato vuoto e chiuso per venti anni buoni: ridotto a ricettacolo di rifiuti, siringhe e devastazioni vandaliche; e l'Auditorium da 200/300 posti sito al primo piano, e dotato di un'ampia antisala, al termine degli spazi occupati da ambulatori ed uffici direzionali del Terzo Distretto Sanitario in ottime condizioni operative.
Bene, il progetto di recupero dell'ex asilo con giardino annesso, presentato da un nostro architetto e frutto di 21 assemblee condominio per condominio dove avevamo raccolto le indicazioni d'uso del 50% dei residenti che vi avevano preso parte (su 1450), per la cui realizzazione avevamo pure trovato i fondi necessari ai lavori, ci fu respinto con un accanimento poche volte riscontrato dalla giunta di centro-sinistra di Riccardo Illy sindaco.
Per l'Auditorium che avevamo usato più e più volte, riempito oltre la capienza di posti in assemblee di quartiere ed incontri da noi promossi con Comune, Iacp, Azienda Sanitaria, nel 2000 invece sopravvenne uno stop. Provvisorio si affrettarono a dirci: andavano messe delle strisce adesive antisdrucciolo sui gradoni (di cemento grezzo!), e quattro plafoniere con le lucette d'emergenza, tipo quelle presenti nelle cabine degli ascensori e proprio volendo dei corrimani sulle scalinate laterali.
Trascorsero mesi, 21 anni fa, e nessuno si muoveva e siccome avevamo predisposto pure un progetto per la gestione e l'uso di questo spazio e l'arredo ludico ed aggregativo dell'ampia antisala, il Circolo Miani si offrì formalmente di realizzare gli interventi, acquistando il materiale ed installandolo (una mezza giornata di lavoro per una spesa totale di allora centomila lire).
Ma la commedia, l'inganno istituzional-politico sulla vita delle persone proseguì. Ci ringraziarono ma dissero che siccome non era mai stato chiarito chi tra ASS, Iacp oggi Ater, e Comune avesse la responsabilità del sito, rifiutarono l'offerta.
Per venti anni buoni nel Consiglio della Settima Circoscrizione dove le Liste civiche espressione del Circolo Miani avevano degli eletti martellammo sul Comune per riaprire l'Auditorium.
Ieri, assieme a giornalista e fotografo del giornale ci recammo sul posto, fotografando da fuori la struttura, compreso quel che resta della scala d'emergenza anti incendio, dell'ingresso diretto esterno, ascensore e scala, sbarrati da una saracinesca e con i vetri oscurati, e dei finestroni anteriori e posteriori dell'auditorium.
Saliti nella sede del Distretto Sanitario, due accessi per cui si arrivava allo spazio in questione, scopriamo con gran sorpresa che è stata eretta una parete in cartongesso a nascondere la struttura e pure gli accessi alle scale ed ascensore. Insomma Auditorium e Foyer sono murati anche per occultarne l'esistenza.
L'Ater da noi compulsata si defila dicendo di ignorare il tutto che, a sentir loro, dovrebbe cadere sotto esclusiva proprietà gestionale dell'Asugi con eventuale cointeressenza del Comune.
Ieri la direttrice del Terzo Distretto da noi contattata e preavvisata della nostra visita, ci ha scritto un SMS “Fai una richiesta alla Direzione generale Asugi specificando le motivazioni e con chi si vuole vedere lo spazio”. E vista la situazione immaginiamo Asugi manderà poi una squadra di operai muniti di caschetto, mazza e piccone per abbattere le pareti ed aprire l'accesso.
Ora tutta questa vicenda denota due cose: la prima è l'assoluto disprezzo verso i bisogni delle persone, e verso il rispetto delle regole e delle leggi. L'Asugi, sempre che sia lei, ha volutamente sottratto uno spazio pubblico, pagato dai cittadini come la stessa Asugi, tentando addirittura di nasconderne l'esistenza. E su questo ci auguriamo la magistratura farà scrupolosamente il suo lavoro, e dovrebbe muoversi pure quella contabile per il “danno erariale”.
La seconda è la conferma, anche se noi non nutrivamo dubbio alcuno, della presa in giro, della supponenza e dell'ignoranza dei problemi di queste compagnie di giro che solo in campagna elettorale si fanno vive per due orette nei quartieri, con “passeggiate”, “punti fermi”, gazebini, camper e tavolini.
PD e sinistra varia, da cui da decenni i vertici della sanità territoriale sono parte, portano la responsabilità diretta a cui si aggiunge la destra che guida l'Ater ed il Comune, restano i 5Stelle, peccato che in questo decennio non siano mai pervenuti”.
.
“Murato! Hanno murato l'ingresso dell'Auditorium di via Valmaura.
Incredibile ed inaudito, e qui se non emergono responsabilità penali e contabili è inutile parlare di Stato di Diritto a Trieste. Parole forti le nostre, ma meno della visione che si è presentata stamane a giornalista e fotografo del giornale che, accompagnati da Maurizio Fogar, si sono recati nel complesso Ater di via Valmaura per ricostruire la storia dell'Auditorium e della grande antisala posti al primo piano alla fine degli uffici del Terzo Distretto Sanitario e dotato anche di un ingresso diretto su strada.
Scomparso, semplicemente fatto sparire tirando su un muro di cartongesso e bloccando la porta della scala di sicurezza, mentre l'ascensore che parte dalla strada è nascosto da una fitta saracinesca con i vetri del portone oscurati. Dietro c'è un sala teatro da 300 posti chiusa nel 2000 per la disputa chiozzotta tra ASS e Comune, oppure allora Iacp sulla titolarità dell'area, che era perfetta e dove si svolgevano le assemblee partecipatissime fino a 21 anni orsono.
Da allora lo hanno chiuso, ed oggi lo hanno cancellato, obliato e murato e l'Asugi, che da quel che si è capito alla fine ne ha la responsabilità, ha pure protestato contro “l'incursione senza preavviso ed autorizzazione in una area privata”.
Ohè, giovanotti in camice bianco, a cui noi, datori di lavoro, paghiamo lo stipendio, come sarebbe a dire “area privata”?
Gli uffici aperti al pubblico del Distretto Sanitario sono casa nostra, e non proprietà privata soprattutto negli orari d'apertura, in cui è stato fatto il sopraluogo.
Ma qui emergono con chiarezza due fatti giuridici che anche uno studente al primo anno di giurisprudenza capisce. Uno di rilievo penale che ha portato alla scomparsa di un bene pubblico, e l'altro amministrativo e si chiama “danno erariale”.
Ed il tutto è avvenuto negli anni tomo tomo, cacchio cacchio.
L'auditorium c'è, come si evince dalle foto esterne, ma hanno semplicemente fatto sparire gli spazi di accesso, murandoli! In modo che da “dentro” uno non si accorge di nulla.
Domani, finito l'incontro pubblico delle 11 al Circolo Miani ci recheremo sul luogo del delitto e chiameremo le forze dell'ordine e lunedì presenteremo denuncia alla Procura della Repubblica per alienazione e furto di un bene pubblico. Mai vista una cosa simile.
E com'era Novacco, Presidente Ater, che gigioneggia su stampa e televisioni per aver fatto rimuovere trenta carcasse d'auto, e Dipiazza che si vanta degli investimenti del Comune nella “periferia Est” della città?
Su Poggiana il silenzio basta ed avanza, che non ci sono parole.
Nella foto. Dietro la lunga doppia file di vetrate con gli infissi rossi ci sono sala ed Auditorium ibernati.”



Fare ed essere utili alla comunità.

» Inviato da valmaura il 1 May, 2022 alle 3:03 pm

Nel Piccolo dell'altro giorno accanto ad una “sintesi” di alcune nostre iniziative, grande spazio viene riservato al Sindaco per l'approvazione del nuovo regolamento per i riconoscimenti che il Comune assegna a cittadini o associazioni benemerite.
Anche questo è frutto del nostro lavoro, ovvero della presentazione in Consiglio dell'atto, fatto proprio da Sindaco e Giunta va detto, di consegnare la medaglia del Comune ai genitori di Giulio Regeni, e le motivazioni non vado a rispiegarle perchè sono facilmente intellegibili.
Per fare ciò il Sindaco riteneva necessario regolamentare la materia finora non trattata nei documenti ufficiali del Comune. Bene ora lo ha fatto, e siamo felici di averne fornito idea ed occasione, e dunque si passi alla rapida organizzazione della celebrazione di consegna del riconoscimento civico alla madre ed al padre di Giulio Regeni.
Oggi poi su stampa e televisioni viene riportata notizia, dopo un significativo sopraluogo-passeggiata nell'area con i giornalisti, della nostra iniziativa (leggetevi la mozione qui sotto) sulla tutela e messa in sicurezza dei 273mila metri quadrati di boschi e prati di Montedoro.
Ecco questa è ulteriore dimostrazione di come noi operiamo ad esclusivo vantaggio non di una “parte” politica, non di una maggioranza o minoranza, ma per essere utili alla nostra comunità ed al nostro territorio.
Mozione Urgente.
Al Sindaco di Muggia.
Oggetto: vendita area boschiva-pratile-agricola Montedoro.
Premesso che la vasta area verde che dal lato superiore dell'ipermercato Montedoro Freetime sale fino a Montedoro, e che i 272.734 metri quadrati già di proprietà della fallita CoopSette sono in asta giudiziaria che terminerà alle ore 24 del 5 maggio p.v.
E che il Curatore ha pubblicato notizia che già una, e per ora unica, offerta è pervenuta per un importo pari ad 80mila euro al netto dell'Iva.
Considerato che l'intera area, di pertinenza integrale del Comune di Muggia, è classificata come boschiva-agricola e sottoposta a vincoli paesaggistici, salvo una modesta particella dove attualmente insistono due ruderi di edifici, e confina con il centro assegnato alla Protezione Civile.
Considerato inoltre che tale area è una, se non la più estesa, area verde-boschiva del Comune.
Tutto ciò considerato si impegna questa Amministrazione a valutare un tempestivo duplice intervento, vista pure la relativa modestia dell'importo in questione, al fine di acquisire in proprietà del Comune l'area interessata con una offerta all'asta in scadenza il 5 maggio.
A questo fine di destinare un fondo di 100mila euro nel Bilancio in discussione e votazione nella seduta del Consiglio di mercoledì 20 aprile da un lato.
E dall'altro di avviare un intervento urgente, visti i tempi di percorrenza, con la Regione FVG al fine di ottenere una copertura totale o parziale della spesa, e ragionare da subito su di un'idea progettuale di come esaltare la situazione esistente a tutto vantaggio della comunità.
Trieste, 13 aprile 2022
Maurizio Fogar, consigliere Lista civica Muggia.




« PrecedentePagina 1Pagina 2Pagina 3Pagina 4Pagina 5Pagina 6Pagina 7Pagina 8Pagina 9Pagina 10Pagina 11Pagina 12Pagina 13Pagina 14Pagina 15Pagina 16Pagina 17Pagina 18Pagina 19Pagina 20Pagina 21Pagina 22 • Pagina 23 • Pagina 24Pagina 25Pagina 26Pagina 27Pagina 28Pagina 29Pagina 30Pagina 31Pagina 32Pagina 33Pagina 34Pagina 35Pagina 36Pagina 37Pagina 38Pagina 39Pagina 40Pagina 41Pagina 42Pagina 43Pagina 44Pagina 45Pagina 46Pagina 47Pagina 48Pagina 49Pagina 50Pagina 51Pagina 52Pagina 53Pagina 54Pagina 55Pagina 56Pagina 57Pagina 58Pagina 59Pagina 60Pagina 61Pagina 62Pagina 63Pagina 64Pagina 65Pagina 66Pagina 67Pagina 68Pagina 69Pagina 70Pagina 71Pagina 72Pagina 73Pagina 74Pagina 75Pagina 76Pagina 77Pagina 78Pagina 79Pagina 80Pagina 81Pagina 82Pagina 83Pagina 84Pagina 85Pagina 86Pagina 87Pagina 88Pagina 89Pagina 90Pagina 91Pagina 92Pagina 93Pagina 94Pagina 95Pagina 96Pagina 97Pagina 98Pagina 99Pagina 100Pagina 101Pagina 102Pagina 103Pagina 104Pagina 105Pagina 106Pagina 107Pagina 108Pagina 109Pagina 110Pagina 111Pagina 112Pagina 113Pagina 114Pagina 115Pagina 116Pagina 117Pagina 118Pagina 119Pagina 120Pagina 121Pagina 122Pagina 123Pagina 124Pagina 125Pagina 126Pagina 127Pagina 128Pagina 129Pagina 130Pagina 131Pagina 132Pagina 133Pagina 134Pagina 135Pagina 136Pagina 137Pagina 138Pagina 139Pagina 140Pagina 141Pagina 142Pagina 143Pagina 144Pagina 145Pagina 146Pagina 147Pagina 148Pagina 149Pagina 150Pagina 151Pagina 152Pagina 153Pagina 154Pagina 155Pagina 156Pagina 157Pagina 158Pagina 159Pagina 160Pagina 161Pagina 162Pagina 163Pagina 164Pagina 165Pagina 166Pagina 167Pagina 168Pagina 169Pagina 170Pagina 171Pagina 172Pagina 173Pagina 174Pagina 175Pagina 176Pagina 177Pagina 178Pagina 179Pagina 180Pagina 181Pagina 182Pagina 183Pagina 184Pagina 185Pagina 186Pagina 187Pagina 188Pagina 189Pagina 190Pagina 191Pagina 192Pagina 193Pagina 194Pagina 195Pagina 196Pagina 197Pagina 198Pagina 199Pagina 200Pagina 201Pagina 202Pagina 203Pagina 204Pagina 205Pagina 206Pagina 207Pagina 208Pagina 209Pagina 210Pagina 211Pagina 212Pagina 213Pagina 214Pagina 215Pagina 216Pagina 217Pagina 218Pagina 219Pagina 220Pagina 221Pagina 222Pagina 223Pagina 224Pagina 225Pagina 226Pagina 227Pagina 228Pagina 229Pagina 230Pagina 231Pagina 232Pagina 233Pagina 234Pagina 235Pagina 236Pagina 237Pagina 238Pagina 239Pagina 240Pagina 241Pagina 242Pagina 243Pagina 244Pagina 245Pagina 246Pagina 247Pagina 248Pagina 249Pagina 250Pagina 251Pagina 252Pagina 253Pagina 254Pagina 255Pagina 256Pagina 257Pagina 258Pagina 259Pagina 260Pagina 261Pagina 262Pagina 263Pagina 264Pagina 265Pagina 266Pagina 267Pagina 268Pagina 269Pagina 270Pagina 271Pagina 272Pagina 273Pagina 274Pagina 275Pagina 276Pagina 277Pagina 278Pagina 279Pagina 280Pagina 281Pagina 282Pagina 283Pagina 284Pagina 285Pagina 286Pagina 287Pagina 288Pagina 289Pagina 290Pagina 291Pagina 292Pagina 293Pagina 294Pagina 295Pagina 296Pagina 297Pagina 298Pagina 299Pagina 300Pagina 301Pagina 302Pagina 303Pagina 304Pagina 305Pagina 306Pagina 307Pagina 308Pagina 309Pagina 310Pagina 311Pagina 312Pagina 313Pagina 314Pagina 315Pagina 316Pagina 317Pagina 318Pagina 319Pagina 320Pagina 321Pagina 322Pagina 323Pagina 324Pagina 325Pagina 326Pagina 327Pagina 328Pagina 329Pagina 330Pagina 331Pagina 332Pagina 333Pagina 334Pagina 335Pagina 336Pagina 337Pagina 338Pagina 339Pagina 340Pagina 341Pagina 342Pagina 343Pagina 344Pagina 345Pagina 346Pagina 347Pagina 348Pagina 349Pagina 350Pagina 351Pagina 352Pagina 353Pagina 354Pagina 355Pagina 356Pagina 357Pagina 358Pagina 359Pagina 360Pagina 361Pagina 362Pagina 363Pagina 364Pagina 365Pagina 366Pagina 367Pagina 368Pagina 369Pagina 370Pagina 371Pagina 372Pagina 373Pagina 374Pagina 375Pagina 376Pagina 377Pagina 378Pagina 379Pagina 380Pagina 381Pagina 382Pagina 383Pagina 384Pagina 385Pagina 386Pagina 387Pagina 388Pagina 389Pagina 390Pagina 391Pagina 392Pagina 393Pagina 394Pagina 395Pagina 396Pagina 397Pagina 398Pagina 399Pagina 400Pagina 401Pagina 402Pagina 403Pagina 404Pagina 405Pagina 406Pagina 407Pagina 408Pagina 409Pagina 410Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 8 August, 2022 - 9:00 pm - Visitatori Totali Nr.