Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Laminatoio a caldo e “giornalismo” a freddo.
Le sorprese della censura talvolta sono anche divertenti. ..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Trieste Verde. A cosa diciamo no!
Dicemmo no alla progettata Centrale a Carbone nel Vallone di Muggia, battaglia vinta..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

Registrati • Password Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 210

Trieste senza sindaco.

» Inviato da valmaura il 21 March, 2020 alle 12:50 pm

Una settimana fa titolammo “una città senza sindaco” confidando, poco per la verità, che contrariamente a quanto scritto da Alessandro Manzoni per Don Abbondio “Il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare”, prevalesse nel “primo cittadino” il senso della propria responsabilità, anche e soprattutto per il ruolo che la legge gli assegna di “Ufficiale Sanitario” del Comune.

Ebbene ci siamo sbagliati appieno.

Una settimana passata quasi tutta a rilasciare poche dichiarazioni via streaming, lasciando alla Regione di emettere il divieto di accesso a giardini e aree pubbliche per attività ginnica e sportiva all'aperto, nonostante gli inviti pubblici da questa inutilmente rivoltegli.

Delegando ad un assessore, il bravo Lobianco, financo l'elogio ai dipendenti comunali sul lavoro.

Per finire con l'incredibile autogol del messaggio social dal giardino della sua villa “io resto a casa”.

No Dipiazza: tu resti in Municipio!

Su quella che qualche amante della retorica definirebbe la “plancia di comando”, a svolgere i tuoi compiti a tutela della salute dei tuoi concittadini, con la stessa dedizione richiesta e dovuta dall'ultimo degli oltre duemila dipendenti del Comune.

Oggi l'unico cenno di vita su tutta la prima pagina del piccolo giornale riguarda sempre e solo la questione dell'abbattimento, ri-negato una seconda volta dal Ministero, della sala Tripcovich.

La rabbia del sindaco “Loro hanno vinto la prima battaglia, ora inizia la guerra”.

In questi tempi da tregenda lui se ne esce soprattutto con la questione della Tripcovich. Assolutamente inadeguato a comprendere la realtà e le priorità ora per Trieste.

Al pari di quel suo sodale e sponsor politico di ex senatore e pregiudicato che in ben NOVE minuti di intervista, si fa per dire, trasmessa a ciclo continuo, senza pudore e vergogna, sull'emittente televisiva di famiglia, farnetica, in un italiano incomprensibile, di una congiura cinese che ha determinato la nascita in laboratorio e diffusione planetaria del Covid 19 per “cinesizzare” il nostro Porto e Trieste !

L'intervistatore, il prono Stabile, che non indossava neppure il camice bianco d'ordinanza per accompagnarlo ai servizi sanitari del più vicino CIM, ha scelto proprio il momento peggiore per i vaneggiamenti tipo Spectre o FODRA per mandare in onda lo straziante polpettone.

Il giorno dopo l'arrivo in Italia del volo cargo con medici cinesi e tonnellate di aiuti sanitari, inviati non da “Mister NO” ma dal Governo Cinese, e quello prima alla pubblicazione degli studi univoci di tutti gli scienziati del Pianeta che definivano l'attuale Coronavirus frutto di una modificazione genetica avvenuta nel mondo animale ed escludevano tassativamente una origine da laboratorio.

Ma cosa non si fa nel “giornalismo” triestino ad onta e sprezzo del ridicolo.

Senza ricorrere alle immagini degli amministratori pubblici, sindaci e presidenti di Regione di mezza Italia, oramai divenute consuetudinarie su TG e stampa ci limitiamo a pubblicare le foto del contiguo Comune di Monfalcone dove quel Sindaco, Anna Cisint, da cui ci separa ideologicamente quasi tutto, se ne sta doverosamente al lavoro in Municipio e non “a casa” in questi drammatici frangenti.




Cari amici vi scrivo.

» Inviato da valmaura il 19 March, 2020 alle 2:41 pm

Chi mi conosce personalmente sa quanto ami la vita all’aria aperta, le passeggiate, le camminate nei boschi, e non c’è sacrificio e rimpianto che più pesino nel dovervi rinunciare, e non mi riferisco solo a questi tempi emergenziali. Ma non è tollerabile oltre, che nel luogo dove porto a passeggiare, per due sole volte e per non più di quindici minuti ad uscita, i miei due cani (irrazionalmente preoccupato nel mio subconscio più per loro che per me) vi incontri ora più di prima persone, e non solo giovani, che corrono, corricchiano, ansimando perché neppure allora rinunciano a parlare con quel cavolo di piastrella in mano che alcuni chiamano smart-iphone, che fanno ginnastica, si sfiorano, usano sudati panchine e sedie, e via scendendo nella scala dell’orrido.
Non ci può essere scusante psicologica-antropologica che tenga per giustificare questa forma di egoismo edonistico che impedisce a questi “umani” di rinunciare per due-tre settimane a questa abitudine.
Non farlo è un INSULTO a quelli che hanno scelto di accogliere inviti e decreti che impongono per il bene di tutti di starsene il più possibile a casa. Qui non stiamo giocando, né decidendo solo della propria sorte personale da scommettere in una insensata roulette russa. Se fosse così, ovvero se esponessero solo loro, risponderei alfine con un vibrante “echissenefrega”. Ma corrono il rischio di far pagare a terzi il loro irresponsabile comportamento.
Ed allora ben vengano, subito e senza esitazioni o ripensamenti, i divieti draconiani alle uscite “sportive” o da tintarella, con bici o senza. Lo faccia il Governo, o la Regione, visto che il Sior Tentenna che abbiamo – ma esiste? - per sindaco e la pavidità di una politica locale in cerca di non scontentare e perdere voti non hanno il coraggio di assumersi alcuna responsabilità.
E lo scriverlo mi costa fatica e dolore, per la mia indole anticonformista e libertaria.
Primum vivere deinde philosophari dicevano i Romani che la sapevano lunga, molto più lunga di noi. E che i mone li gettavano giù dalla Rupe Tarpea.
Maurizio Fogar.



Coronavirus, lo studio: Smog e polveri sottili ne hanno accelerato la diffusione.

» Inviato da valmaura il 18 March, 2020 alle 1:58 pm

L¡¯effetto ¨¨ pi¨´ evidente in quelle province dove ci sono stati i primi focolai", afferma Leonardo Setti dell¡¯Universit¨¤ di Bologna. Come conferma Gianluigi de Gennaro, dell¡¯Universit¨¤ di Bari: "Le polveri stanno veicolando il virus. Fanno da carrier. Pi¨´ ce ne sono, pi¨´ si creano autostrade per i contagi".
Anche l¡¯inquinamento atmosferico che affligge in particolar modo la Pianura Padana potrebbe avere dato un contributo alla diffusione di Sars Cov2.
Una solida letteratura scientifica descrive il ruolo del particolato atmosferico quale efficace carrier, ovvero vettore di trasporto e diffusione per molti contaminanti chimici e biologici, inclusi i virus.
Il particolato atmosferico, oltre ad essere un carrier, costituisce un substrato che pu¨° permettere al virus di rimanere nell¡¯aria in condizioni vitali per un certo tempo, nell¡¯ordine di ore o giorni.
Il gruppo di scienziati coinvolti nella ricerca ha esaminato i dati pubblicati sui siti delle Agenzie regionali per la protezione ambientale relativi a tutte le centraline di rilevamento attive sul territorio nazionale, registrando il numero di episodi di superamento dei limiti di legge (50 microg/m3 di concentrazione media giornaliera) nelle province italiane.
Parallelamente, sono stati analizzati i casi di contagio da Covid 19 riportati sul sito della Protezione Civile.
Si ¨¨ evidenziata una relazione tra i superamenti dei limiti di legge delle concentrazioni di PM10 registrati nel periodo 10-29 febbraio e il numero di casi infetti aggiornati al 3 marzo (considerando un ritardo temporale intermedio relativo al periodo 10-29 febbraio di 14 giorni approssimativamente pari al tempo di incubazione del virus fino alla identificazione della infezione contratta).
In Pianura padana si sono osservate le curve di espansione dell¡¯infezione che hanno mostrato accelerazioni anomale, in evidente coincidenza, a distanza di 2 settimane, con le pi¨´ elevate concentrazioni di particolato atmosferico, che hanno esercitato un¡¯azione di boost, cio¨¨ di impulso alla diffusione virulenta dell¡¯epidemia.
¡°Le alte concentrazioni di polveri registrate nel mese di febbraio in Pianura padana hanno prodotto un boost, un¡¯accelerazione alla diffusione del Covid-19. L¡¯effetto ¨¨ pi¨´ evidente in quelle province dove ci sono stati i primi focolai¡±, afferma Leonardo Setti dell¡¯Universit¨¤ di Bologna. Come conferma Gianluigi de Gennaro, dell¡¯Universit¨¤ di Bari: ¡°Le polveri stanno veicolando il virus. Fanno da carrier. Pi¨´ ce ne sono, pi¨´ si creano autostrade per i contagi. Ridurre al minimo le emissioni e sperare in una meteorologia favorevole¡±.
Alessandro Miani, presidente della Societ¨¤ Italiana di Medicina Ambientale (Sima), aggiunge: ¡°L¡¯impatto dell¡¯uomo sull¡¯ambiente sta producendo ricadute sanitarie a tutti i livelli. Questa dura prova che stiamo affrontando a livello globale deve essere di monito per una futura rinascita in chiave realmente sostenibile, per il bene dell¡¯umanit¨¤ e del pianeta.
In attesa del consolidarsi di evidenze a favore dell¡¯ipotesi presentata, in ogni caso la concentrazione di polveri sottili potrebbe essere considerata un possibile indicatore o ¡®marker¡¯ indiretto della virulenza dell¡¯epidemia da Covid 19¡å.
Grazia Perrone, docente di Metodi di analisi chimiche della Statale di Milano, conclude: ¡°Il position paper ¨¨ frutto di un studio no-profit che vede insieme ricercatori ed esperti provenienti da diversi gruppi di ricerca italiani ed ¨¨ indirizzato in particolar modo ai decisori¡±.




Valmaura e Settima Circoscrizione: “qui si vive bene”.

» Inviato da valmaura il 16 March, 2020 alle 1:18 pm

Soprattutto il “Verde” e le “scuole”, unici nei la “mancanza di esercizi commerciali ad Altura” e le chiusure a Servola ma presto “aprirà un tabacchino”. Insomma dal fumo della Ferriera a quello delle sigarette.
Per il resto il presidente della VII Circoscrizione vede “rosa”, insomma sul modello Dipiazza studia per il consiglio comunale.
Ora non sappiamo quale film abbia visto il Bernobich, in un territorio circoscrizionale dove vive un quinto dei triestini e che si estende da Chiarbola ad Aquilinia, e che risulta essere il massimo concentrato delle emergenze sociali, a partire dalla povertà e dal vergognoso degrado del territorio (vedi i “Puffi” di via Grego a Borgo San Sergio ed il “Serpentone” di Valmaura), e sanitarie della città. E non da oggi ma da decenni. Una grave responsabilità di tutta la classe politica: maggioranze ed opposizioni.
Ma diamo la parola alla “strega”: ovvero alla consigliera circoscrizionale Aurora Marconi eletta per la lista civica NO FERRIERA Si Trieste, che si ostina a credere nella realtà e non nei sogni.
“Qui si vive bene, dichiara il presidente della VII circoscrizione Stefano Bernobich in un articolo di oggi 14 marzo sul piccolo giornale. Per chi non lo sapesse la VII circoscrizione comprende Chiarbola, Servola, Valmaura, Altura, San Sabba, Monte San Pantaleone, Borgo San Sergio, notoriamente l'area a più alto degrado sociale e urbanistico di Trieste.
Economicamente al collasso a Servola, dove molto prima del Coronavirus esercizi commerciali sono stati chiusi uno dopo l'altro e quei pochi ancora esistenti erano in grave sofferenza.
Servola è situata su un colle ed ha un elevato tasso di mortalità e di popolazione anziana, e malata o disabile. Le strade sono in uno stato deplorevole. Le due banche hanno chiuso da tempo, non esiste uno sportello bancomat.
Il verde della VII circoscrizione? La pineta di Servola chiusa da 3 anni perché dichiarata inquinata così come i giardini delle scuole Ezio De Marchi e della vicina parrocchia nonché di via Marco Praga e via Svevo.
Quali altre aree verdi vede il Bernobich? Certo non mancano in tutta la circoscrizione giardini ed orti privati presumibilmente tutti inquinati. Consideriamo infatti che su questa vasta area abbiamo non solo la Ferriera, ma anche l'Inceneritore, la Siot il depuratore fognario che ultimamente emana miasmi insopportabili più di quello vecchio.
Oltre a promettere di chiudere la Ferriera in “100 giorni” quattro anni orsono, che cosa hanno fatto Comune e Regione a trazione leghista per migliorare la qualità della vita dei residenti in questi rioni? Pensiamo al degrado più volte denunciato dal Circolo Miani delle case Ater (serpentone di Valmaura, case dei Puffi...). Invece di mettere gli occhiali rosa, Stefano Bernobich non farebbe meglio ad attivarsi presso i suoi referenti assessori e consiglieri comunali leghisti per porre rimedio a tutto ciò invece di nascondere la polvere sotto il tappeto?
Se l'unico neo è Altura, tutto il resto è un cancro in fase terminale.”

Per le foto Facebook Circolo Miani.




Trieste. Una città senza Sindaco.

» Inviato da valmaura il 15 March, 2020 alle 2:03 pm

La domanda sorge spontanea e dirompente in particolare in questi giorni di piena emergenza.

Ma Trieste ha un sindaco?

Pare proprio di no, nonostante esso sia per leggi (del Regno e della Repubblica) l'Ufficiale Sanitario del Comune ai cui “ordini” devono operare tutte le strutture sanitarie, sociali e di controllo dell'ordine pubblico a tutela della salute dei cittadini.

Di lui, ovvero di Dipiazza, si ha notizia solo per interviste streaming dal salotto di casa sua per chi guarda, sempre meno, TeleCamberquattro e probabilmente la Rai partitocratica regionale.

A nostro sommesso avviso il sindaco dovrebbe invece starsene in questi giorni 20 ore su 24 sulla plancia di comando, ovvero nel suo ufficio in Municipio, come per altro fanno le migliaia di dipendenti comunali. Ed i sindaci di mezza Italia in queste ore.

Affrontare le situazioni: clamorosa quella del focolaio del Virus nelle case di riposo comunali, con i dipendenti, esternalizzati, che lavorano in più realtà; incontrarsi con i responsabili della sanità regionale, dare indirizzi operativi alla polizia municipale, consultarsi con prefetto ed altri sindaci della provincia e così via.

Chiedere a gran voce all'altro vertice della trimurti triestina, che siede da tempo immemorabile alla Camera di Commercio, di sospendere quella ciofeca itinerante del progettato Parco del Mare e di destinare subito gli oltre dieci milioni di euro accantonati ad interventi di sostegno concreti ed immediati nei confronti del piccolo commercio, di bar e ristoranti, che seppur chiusi vedono correre inalterate le spese per l'ordinaria (mancata) gestione dei loro locali, e così pregiudicare la loro esistenza futura.

Intervenire quotidianamente sulla Regione per gestire le emergenze straordinarie di una struttura sanitaria (ospedaliera e territoriale) da anni in emergenza ordinaria per taglio di letti, personale e risorse finanziarie. Cose per altro che lo hanno visto semplice silente spettatore come i suoi predecessori in passato.

Nulla di tutto questo è successo o sta avvenendo.

Memorabili le sue parole alla stampa del 1 marzo scorso.

Coronavirus a Trieste, Dipiazza: “Riapriamo le scuole e torniamo alla normalità”.

“Non dobbiamo cadere nel trabocchetto della scorsa settimana. Stiamo attraversando un momento buio perchè diamo un'immagine sbagliata del Paese. Abbiamo uno dei migliori sistemi sanitari al mondo ed eventuali altri contagi saranno trattati adeguatamente”.

Dall'altra si assiste ad un presidente della Regione che strepita contro la chiusura dei confini decisa da Austria e Slovenia, dopo che per mesi lui ha fatto di questo slogan le sue fortune elettorali, a partire dal “muro” di 242 chilometri.

Ultima cosa già che ci siamo, se esiste un vertice della sanità triestina cosa aspetta a licenziare in tronco, e non ci sia sindacato che tenga o politico che strilli, quella fisioterapista in forza alla riabilitazione dell'ospedale Maggiore che l'altro giorno in palestra rivolta ai colleghi e di fronte ai pazienti in gran parte anziani ha dichiarato che "meno male che quelli che sono morti erano tutti vecchi, così L'INPS avrà meno pensioni da erogare...".





« Precedente • Pagina 1 • Pagina 2 • Pagina 3 • Pagina 4 • Pagina 5 • Pagina 6 • Pagina 7 • Pagina 8 • Pagina 9 • Pagina 10 • Pagina 11 • Pagina 12 • Pagina 13 • Pagina 14 • Pagina 15 • Pagina 16 • Pagina 17 • Pagina 18 • Pagina 19 • Pagina 20 • Pagina 21 • Pagina 22 • Pagina 23 • Pagina 24 • Pagina 25 • Pagina 26 • Pagina 27 • Pagina 28 • Pagina 29 • Pagina 30 • Pagina 31 • Pagina 32 • Pagina 33 • Pagina 34 • Pagina 35 • Pagina 36 • Pagina 37 • Pagina 38 • Pagina 39 • Pagina 40 • Pagina 41 • Pagina 42 • Pagina 43 • Pagina 44 • Pagina 45 • Pagina 46 • Pagina 47 • Pagina 48 • Pagina 49 • Pagina 50 • Pagina 51 • Pagina 52 • Pagina 53 • Pagina 54 • Pagina 55 • Pagina 56 • Pagina 57 • Pagina 58 • Pagina 59 • Pagina 60 • Pagina 61 • Pagina 62 • Pagina 63 • Pagina 64 • Pagina 65 • Pagina 66 • Pagina 67 • Pagina 68 • Pagina 69 • Pagina 70 • Pagina 71 • Pagina 72 • Pagina 73 • Pagina 74 • Pagina 75 • Pagina 76 • Pagina 77 • Pagina 78 • Pagina 79 • Pagina 80 • Pagina 81 • Pagina 82 • Pagina 83 • Pagina 84 • Pagina 85 • Pagina 86 • Pagina 87 • Pagina 88 • Pagina 89 • Pagina 90 • Pagina 91 • Pagina 92 • Pagina 93 • Pagina 94 • Pagina 95 • Pagina 96 • Pagina 97 • Pagina 98 • Pagina 99 • Pagina 100 • Pagina 101 • Pagina 102 • Pagina 103 • Pagina 104 • Pagina 105 • Pagina 106 • Pagina 107 • Pagina 108 • Pagina 109 • Pagina 110 • Pagina 111 • Pagina 112 • Pagina 113 • Pagina 114 • Pagina 115 • Pagina 116 • Pagina 117 • Pagina 118 • Pagina 119 • Pagina 120 • Pagina 121 • Pagina 122 • Pagina 123 • Pagina 124 • Pagina 125 • Pagina 126 • Pagina 127 • Pagina 128 • Pagina 129 • Pagina 130 • Pagina 131 • Pagina 132 • Pagina 133 • Pagina 134 • Pagina 135 • Pagina 136 • Pagina 137 • Pagina 138 • Pagina 139 • Pagina 140 • Pagina 141 • Pagina 142 • Pagina 143 • Pagina 144 • Pagina 145 • Pagina 146 • Pagina 147 • Pagina 148 • Pagina 149 • Pagina 150 • Pagina 151 • Pagina 152 • Pagina 153 • Pagina 154 • Pagina 155 • Pagina 156 • Pagina 157 • Pagina 158 • Pagina 159 • Pagina 160 • Pagina 161 • Pagina 162 • Pagina 163 • Pagina 164 • Pagina 165 • Pagina 166 • Pagina 167 • Pagina 168 • Pagina 169 • Pagina 170 • Pagina 171 • Pagina 172 • Pagina 173 • Pagina 174 • Pagina 175 • Pagina 176 • Pagina 177 • Pagina 178 • Pagina 179 • Pagina 180 • Pagina 181 • Pagina 182 • Pagina 183 • Pagina 184 • Pagina 185 • Pagina 186 • Pagina 187 • Pagina 188 • Pagina 189 • Pagina 190 • Pagina 191 • Pagina 192 • Pagina 193 • Pagina 194 • Pagina 195 • Pagina 196 • Pagina 197 • Pagina 198 • Pagina 199 • Pagina 200 • Pagina 201 • Pagina 202 • Pagina 203 • Pagina 204 • Pagina 205 • Pagina 206 • Pagina 207 • Pagina 208 • Pagina 209 • Pagina 210 • Pagina 211 • Pagina 212 • Pagina 213 • Pagina 214 • Pagina 215 • Pagina 216 • Pagina 217 • Pagina 218 • Pagina 219 • Pagina 220 • Pagina 221 • Pagina 222 • Pagina 223 • Pagina 224 • Pagina 225 • Pagina 226 • Pagina 227 • Pagina 228 • Pagina 229 • Pagina 230 • Pagina 231 • Pagina 232 • Pagina 233 • Pagina 234 • Pagina 235 • Pagina 236 • Pagina 237 • Pagina 238 • Pagina 239 • Pagina 240 • Pagina 241 • Pagina 242 • Pagina 243 • Pagina 244 • Pagina 245 • Pagina 246 • Pagina 247 • Pagina 248 • Pagina 249 • Pagina 250 • Pagina 251 • Pagina 252 • Pagina 253 • Pagina 254 • Pagina 255 • Pagina 256 • Pagina 257 • Pagina 258 • Pagina 259 • Pagina 260 • Pagina 261 • Pagina 262 • Pagina 263 • Pagina 264 • Pagina 265 • Pagina 266 • Pagina 267 • Pagina 268 • Pagina 269 • Pagina 270 • Pagina 271 • Pagina 272 • Pagina 273 • Pagina 274 • Pagina 275 • Pagina 276 • Pagina 277 • Pagina 278 • Pagina 279 • Pagina 280 • Pagina 281 • Pagina 282 • Pagina 283 • Pagina 284 • Pagina 285 • Pagina 286 • Pagina 287 • Pagina 288 • Pagina 289 • Pagina 290 • Pagina 291 • Pagina 292 • Pagina 293 • Pagina 294 • Pagina 295 • Pagina 296 • Pagina 297 • Pagina 298 • Pagina 299 • Pagina 300 • Pagina 301 • Pagina 302 • Pagina 303 • Pagina 304 • Pagina 305 • Pagina 306 • Pagina 307 • Pagina 308 • Pagina 309 • Pagina 310 • Pagina 311 • Pagina 312 • Pagina 313 • Pagina 314 • Pagina 315 • Pagina 316 • Pagina 317 • Pagina 318 • Pagina 319 • Pagina 320 • Pagina 321 • Pagina 322 • Pagina 323 • Pagina 324 • Pagina 325 • Pagina 326 • Pagina 327 • Pagina 328 • Pagina 329 • Pagina 330 • Pagina 331 • Pagina 332 • Pagina 333 • Pagina 334 • Pagina 335 • Pagina 336 • Pagina 337 • Pagina 338 • Pagina 339 • Pagina 340 • Pagina 341 • Pagina 342 • Pagina 343 • Pagina 344 • Pagina 345 • Pagina 346 • Pagina 347 • Pagina 348 • Pagina 349 • Pagina 350 • Pagina 351 • Pagina 352 • Pagina 353 • Pagina 354 • Pagina 355 • Pagina 356 • Pagina 357 • Pagina 358 • Pagina 359 • Pagina 360 • Pagina 361 • Pagina 362 • Pagina 363 • Pagina 364 • Pagina 365 • Pagina 366 • Pagina 367 • Pagina 368 • Pagina 369 • Pagina 370 • Pagina 371 • Pagina 372 • Pagina 373 • Pagina 374 • Pagina 375 • Pagina 376 • Pagina 377 • Pagina 378 • Pagina 379 • Pagina 380 • Pagina 381 • Pagina 382 • Pagina 383 • Pagina 384 • Pagina 385 • Pagina 386 • Pagina 387 • Pagina 388 • Pagina 389 • Pagina 390 • Pagina 391 • Pagina 392 • Pagina 393 • Pagina 394 • Pagina 395 • Pagina 396 • Pagina 397 • Pagina 398 • Pagina 399 • Pagina 400 • Pagina 401 • Pagina 402 • Pagina 403 • Pagina 404 • Pagina 405 • Pagina 406 • Pagina 407 • Pagina 408 • Pagina 409 • Pagina 410 • Pagina 411 • Pagina 412 • Pagina 413 • Pagina 414 • Pagina 415 • Pagina 416 • Pagina 417 • Pagina 418 • Pagina 419 • Pagina 420 • Pagina 421 • Pagina 422 • Pagina 423 • Pagina 424 • Pagina 425 • Pagina 426 • Pagina 427 • Pagina 428 • Pagina 429 • Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 9 October, 2026 - 2:12 am - Visitatori Totali Nr.