Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Laminatoio a caldo e “giornalismo” a freddo.
Le sorprese della censura talvolta sono anche divertenti. ..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Trieste Verde. A cosa diciamo no!
Dicemmo no alla progettata Centrale a Carbone nel Vallone di Muggia, battaglia vinta..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

Registrati • Password Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 200

Taglio alberi e cementificazioni.

» Inviato da valmaura il 17 January, 2020 alle 1:07 pm

Ma cosa ci stanno a fare i politici in Consiglio comunale se non una voce che ่ una si leva contro il crescente degrado dei polmoni verdi di Trieste?
Ma si vanno almeno a guardare le carte?
Passeggiano per i giardini di Trieste, a partire da quello di piazza Carlo Alberto, in completo abbandono e preda di costanti incurie?
Vero ่ che la follia umana e la corsa verso l'autodistruzione della nostra Terra non ha limiti, ma creperanno anche loro come tutti gli altri, o forse pensano che una immunitเ politica li salverเ?
Non sappiamo se questa dissennata azione abbia una regia politica od economica, o peggio ancora faccia parte di un disegno internazionale per favorire gli interessi di chi controlla il mercato internazionale del nuovo 5G.
O sia piuttosto frutto dell'ignoranza e dell'assodata incapacitเ di chi ha chiesto voti e soldi per (dis)amministrare la nostra cittเ.
Non pretendiamo che facciano come C้line Fremault, ministro dell’Ambiente della regione di Bruxelles che ha bloccato l'installo del 5G nella capitale Belga, prima di avere una approfondita indagine degli effetti sulla salute e sull'ambiente che questa nuova tecnologia provoca.
O come in Italia stanno facendo diversi Sindaci, ma almeno si diano una mossa!
Comunque pubblichiamo un video che pone alcune riflessioni, le immagini sono per forti di cuore e stomaco: gli altri si prendano un po' di Valeriana e tanto Maalox prima di visionarlo.
https://www.youtube.com/watch?v=17pohG0Z0Q0&t=11s


Alberi da abbattere a San Giusto.

» Inviato da valmaura il 16 January, 2020 alle 2:30 pm

Ci siamo andati a leggere le schede “peritali” corredate di una foto che giustificherebbero la decisione di abbattere i 18 alberi.
Interessanti nevvero.
Cominciamo: tutte le piante sono dichiarate VIVE.
Dodici hanno una etเ stimata di 72 anni, tre di 62, e tre di 42 anni.
Quattordici sono Cedri: 3 dell'Atlante e 11 dell'Himalaya.
Quattro sono Cipressi: 2 dell'Arizona e 2 Comuni.
In sette schede non c'่ l'analisi dello stato della pianta (Indice Salute) che motiva la decisione di abbatterla. Mentre nelle altre undici compare la sola parola “deperito”.
Non credo abbisognino di molti commenti. Ci si permetta solo una considerazione: non ci sarเ agronomo o botanico al mondo, che non abbia comperato la laurea in qualche universitเ ciofeca, che non sosterrเ che il primo obbligo nei confronti di un albero giudicato sbrigativamente “deperito”, e senza specifica di presenza di eventuali malattie come in questi casi, ่ quello di intervenire non con l'abbattimento ma con una opportuna cura o manutenzione di sostegno.
Come benissimo illustrato dal dott. Andrea Maro่, per diversi anni direttore del Verde Pubblico al Comune di Udine, a Superquark con Piero Angela ed in decine di conferenze nelle Universitเ europee ed americane, uno dei massimi esperti planetari nella cura e manutenzione degli alberi.
Una sola battuta. Pensate un po' se lo stesso metro di giudizio fosse parimenti riservato alle persone giudicate dai medici “deperite”. Per una anemia si finisce a prendere il piombo di un plotone di esecuzione. Ottima cura !
Detto questo lasciamo la parola, anzi lo scritto, ad un commento inviatoci da un nostro lettore che ringraziamo per la sua collaborazione.
"Io abito in zona e ogni giorno passeggio col cane in quel di S, Giusto: purtroppo negli ultimi 3-4 anni ่ salito esponenzialmente il numero di alberi abbattuti per "ragioni di sicurezza", salvo poi constatare dai ceppi che gli alberi erano sani ed erano stati tagliati senza motivo. Spesso ho discusso con i "tecnici" che sul luogo facevano le loro perizie, per constare che venivano dal Piemonte o ancora da pi๙ lontano (evidentemente gli appalti oggi funzionano cos์, oppure a Trieste non abbiamo nessuno in grado di valutare se un albero sia sano o meno, che vi devo dire).
Qualche anno fa mandammo una e-mail al responsabile del verde pubblico (se non ricordo male tale Panepinto) riguardo all'abbattimento di una serie di acacie 20 metri sopra la Tor Cucherna.
Anche in quel caso la risposta fu che erano a rischio caduta e che sarebbero state sostituite da nuove piante; superfluo dire che di nuove piante non se ne sono viste e ora la zona ่ invasa dai rovi delle radici delle acacie stesse fra cui spuntano sacchi di immondizia.
Quindi neanche la decenza di mantenere il luogo in ordine e pulito.
Solo quest'anno 3 alberi sono stati abbattuti nel giardino/parco giochi di fronte all'asilo sotto via Capitolina; alberi “vecchi”, frondosi e “pericolosi” solo nei loro sogni pi๙ cupi.
Il massacro purtroppo si perpetra ad ogni primavera, con le selvagge potature a fare da compagnia. Poi altri abbattimenti sotto via di Caboro, appena sopra la scuola ebraica, proprio sotto la postazione per gli agenti dell'ordine pubblico che la tengono sotto controllo ogni giorno, e altri ancora nel Parco della Rimembranza, sopra al monumento ai caduti nelle foibe.
Inutile ripeterlo: non un SINGOLO albero nuovo piantato.”
Nella foto una delle schede “peritali” prive dell'Indice salute.

https://www.facebook.com/circolomiani/photos/a.1497907753813521/2673837352887216/?type=3&theater




Abbattiamo questi politici e non gli alberi!

» Inviato da valmaura il 15 January, 2020 alle 12:20 pm

Di oggi la notizia che 18 alberi centenari, monumentali, verranno abbattuti dal Comune di Trieste a San Giusto, e non perch่ “malati” ma in quanto “a rischio caduta” secondo quanto pubblica la stampa, ma sostanzialmente per permettere il “restyling” dell'intera area del parco della Rimembranza. Attenzione gli alberi verranno abbattuti subito mentre i lavori non hanno data di inizio perch่ il progetto di fatto non ่ ancora esecutivo e non si sa in che anno partirเ.

Ora abbattere alberi perch่ “a rischio caduta” non vuol dire tecnicamente nulla. Tutti gli alberi sono a “rischio caduta” e se questi hanno retto benissimo ai venti di decine di anni i tecnici, periti del Comune DEVONO illustrare dettagliatamente all'opinione pubblica perch่ di colpo ora scoprono questo rischio.

Oltretutto ci sono leggi chiarissime (europee, italiane, regionali e financo il Regolamento del Verde Pubblico del Comune di Trieste) che IMPONGONO in caso di lavori la tutela assoluta degli alberi d'alto fusto presenti nella zona interessata dai lavori. Ma pretenderne il rispetto a Trieste pare impossibile: vedi il caso della dozzina di sani platani segati in piazza Libertเ. Tantomeno attendersi interventi delle autoritเ (?) di controllo preposte per legge.

Non sappiamo se riusciremo ad evitare questa nuova strage di alberi, e se ne piantumeranno di nuovi: forse tra trenta-quaranta anni ne vedremo i benefici guardandoli dal lato radici.

Parlano anche di ingenti potature dei rimasti, e conoscendone il metodo praticato da anni a Trieste ci sale un groppo in gola.

Questo deve essere un ben triste promemoria per tutti i cittadini.

Tra 15 mesi si vota per il rinnovo del Consiglio comunale e del Sindaco e questa ennesima violenza deve imporci di non dare un voto che sia uno a queste forze politiche che oggi prendono queste sciagurate scelte, ed a quelle che stanno silenti e disattente all'opposizione.

Fanno ridere amaro i convegni promossi da club elitari sul Porto vecchio “green” o i giovani di Friday che si fanno fotografare sorridenti accanto ai politici responsabili di questo scempio. Quanto alle sigle ambientaliste da salotto “buono” della politica sono del tutto autoreferenziali ed a Trieste non rappresentano neppure i parenti stretti.

Ma stampa e televisioni locali continuano a tempestarci di infauste notizie, per altro tragicamente vere, sul disastroso cambiamento del clima a Trieste con l'innaturale innalzamento esponenziale delle temperature dell'aria e del mare: il 2019 l'anno pi๙ torrido di sempre. Ecco abbattere alberi e cementificare (il “restyling”) le poche aree verdi presenti in cittเ ci sembrano proprio le risposte adeguate per crepare prima.

Ho due parenti “ricordati” dalle lapidi nel Parco e penso preferiscano la pace dei frondosi alberi ai restyling edificatori.




A Trieste conservare fa bene.

» Inviato da valmaura il 14 January, 2020 alle 1:17 pm

In cittเ abbiamo molti architetti, forse troppi, con idee avveniristiche, quasi futuriste.
Ma talvolta dimenticano che conservare ่ un bene soprattutto in una cittเ come la nostra che ha nella sua architettura e nella sua storia il principale “brand”, che brutto termine per dire richiamo, turistico e culturale.
In fin dei conti il castello di Miramare non ่ Gardaland.
Alcune scelte recenti fanno cadere le braccia e tolgono a molti concittadini il piacere di vivere e ritrovarsi in centro storico.
Sprecano inutilmente ingenti quantitเ di denaro, come il trasferimento del Museo del Mare di cui non si sentiva affatto il bisogno dalla consona collocazione in un futuribile Porto Vecchio, o il via vai di musei e biblioteche da una sistemazione ad un'altra.
Ma particolarmente devastante ่ stato l'impatto nell'area di piazza Unitเ-piazza della Borsa, ristretta e limitata allo struscio pedonale e trasformata in un lunapark di buffet, pizzerie, snackbar.
Lo stupro della storica Galleria Tergesteo, privata fin che si vuole ma sottoposta a vincoli architettonici e di destinazione d'uso, ne ่ l'esempio pi๙ impattante. Oggi lo spazio interno ่ ridotto a sala da pranzo di pizzeria e bar tanto da impedire il passaggio a quattro delle sei porte d'ingresso principali, e cancellando la galleria come luogo tradizionale di ritrovo delle persone. A parte l'odore di cucina e fritto che investe i pochissimi veloci passanti.
Non c'่ praticamente area pedonale in zona che non sia invasa da tavoli e tavolini che ne fanno unico arredo. Fioriere e panchine non esistono quasi pi๙ e gran parte dei vani commerciali sono divenuti, quando non chiusi, luoghi per bere e mangiare, all'americana.
Che sia questo che attragga i turisti?
Ne dubitiamo assai. Certamente disincentiva i residenti a parte la solita compagnia di giro della “movida”.
Il quadro d'insieme che se ne trae ่ di una assenza totale di pianificazione e di progettualitเ da parte di riveste la responsabilitเ di amministratore: oggi come ieri.
E la vicina area di Porto Vecchio ne ่ lampante dimostrazione: un contenitore, finch่ c'่ posto, di tutto ed il suo contrario.
Ed in assenza di idee si vendono i “gioielli di famiglia”, quando ci si riesce e molto al di sotto del loro reale valore, pur di fare cassa. I casi di palazzo Carciotti e Villa Haggiconsta sono esemplari ed ora tocca al Mercato ortofrutticolo appena restaurato con i nostri soldi.
Si, talvolta conservare con intelligenza ่ rivoluzionario.
Ma, appunto, ci vuole intelligenza.



Trieste. Opinioni divergenti.

» Inviato da valmaura il 13 January, 2020 alle 2:47 pm

Abbiamo recentemente scritto che i Triestini trovano pi๙ “avvincenti” le soluzioni di altre prioritเ (purtroppo in cittเ c’่ solo l’imbarazzo della scelta) che non la questione della Sala Tripcovich.
Ma non ci possiamo esimere dal commentare la “divertente” opinione espressa sulla stampa oggi da due architetti domaci.
Essi sostengono “che la vita di una cittเ non ่ caratterizzata dall’immobilitเ (come disse monsieur de Lapalisse, ndr) altrimenti
avremmo ancora piazza Unitเ chiusa al mare da un giardino!”
Pofferbacco! Meglio invece chiusa quasi per un terzo dell’anno dalle varie tendopoli, giostre e frittolini modello Suk di Tangeri, e piazza Unitเ per lo stesso periodo trasformata in un cantiere di tubi innocenti e impalcature metalliche.
De gustibus …




« Precedente • Pagina 1 • Pagina 2 • Pagina 3 • Pagina 4 • Pagina 5 • Pagina 6 • Pagina 7 • Pagina 8 • Pagina 9 • Pagina 10 • Pagina 11 • Pagina 12 • Pagina 13 • Pagina 14 • Pagina 15 • Pagina 16 • Pagina 17 • Pagina 18 • Pagina 19 • Pagina 20 • Pagina 21 • Pagina 22 • Pagina 23 • Pagina 24 • Pagina 25 • Pagina 26 • Pagina 27 • Pagina 28 • Pagina 29 • Pagina 30 • Pagina 31 • Pagina 32 • Pagina 33 • Pagina 34 • Pagina 35 • Pagina 36 • Pagina 37 • Pagina 38 • Pagina 39 • Pagina 40 • Pagina 41 • Pagina 42 • Pagina 43 • Pagina 44 • Pagina 45 • Pagina 46 • Pagina 47 • Pagina 48 • Pagina 49 • Pagina 50 • Pagina 51 • Pagina 52 • Pagina 53 • Pagina 54 • Pagina 55 • Pagina 56 • Pagina 57 • Pagina 58 • Pagina 59 • Pagina 60 • Pagina 61 • Pagina 62 • Pagina 63 • Pagina 64 • Pagina 65 • Pagina 66 • Pagina 67 • Pagina 68 • Pagina 69 • Pagina 70 • Pagina 71 • Pagina 72 • Pagina 73 • Pagina 74 • Pagina 75 • Pagina 76 • Pagina 77 • Pagina 78 • Pagina 79 • Pagina 80 • Pagina 81 • Pagina 82 • Pagina 83 • Pagina 84 • Pagina 85 • Pagina 86 • Pagina 87 • Pagina 88 • Pagina 89 • Pagina 90 • Pagina 91 • Pagina 92 • Pagina 93 • Pagina 94 • Pagina 95 • Pagina 96 • Pagina 97 • Pagina 98 • Pagina 99 • Pagina 100 • Pagina 101 • Pagina 102 • Pagina 103 • Pagina 104 • Pagina 105 • Pagina 106 • Pagina 107 • Pagina 108 • Pagina 109 • Pagina 110 • Pagina 111 • Pagina 112 • Pagina 113 • Pagina 114 • Pagina 115 • Pagina 116 • Pagina 117 • Pagina 118 • Pagina 119 • Pagina 120 • Pagina 121 • Pagina 122 • Pagina 123 • Pagina 124 • Pagina 125 • Pagina 126 • Pagina 127 • Pagina 128 • Pagina 129 • Pagina 130 • Pagina 131 • Pagina 132 • Pagina 133 • Pagina 134 • Pagina 135 • Pagina 136 • Pagina 137 • Pagina 138 • Pagina 139 • Pagina 140 • Pagina 141 • Pagina 142 • Pagina 143 • Pagina 144 • Pagina 145 • Pagina 146 • Pagina 147 • Pagina 148 • Pagina 149 • Pagina 150 • Pagina 151 • Pagina 152 • Pagina 153 • Pagina 154 • Pagina 155 • Pagina 156 • Pagina 157 • Pagina 158 • Pagina 159 • Pagina 160 • Pagina 161 • Pagina 162 • Pagina 163 • Pagina 164 • Pagina 165 • Pagina 166 • Pagina 167 • Pagina 168 • Pagina 169 • Pagina 170 • Pagina 171 • Pagina 172 • Pagina 173 • Pagina 174 • Pagina 175 • Pagina 176 • Pagina 177 • Pagina 178 • Pagina 179 • Pagina 180 • Pagina 181 • Pagina 182 • Pagina 183 • Pagina 184 • Pagina 185 • Pagina 186 • Pagina 187 • Pagina 188 • Pagina 189 • Pagina 190 • Pagina 191 • Pagina 192 • Pagina 193 • Pagina 194 • Pagina 195 • Pagina 196 • Pagina 197 • Pagina 198 • Pagina 199 • Pagina 200 • Pagina 201 • Pagina 202 • Pagina 203 • Pagina 204 • Pagina 205 • Pagina 206 • Pagina 207 • Pagina 208 • Pagina 209 • Pagina 210 • Pagina 211 • Pagina 212 • Pagina 213 • Pagina 214 • Pagina 215 • Pagina 216 • Pagina 217 • Pagina 218 • Pagina 219 • Pagina 220 • Pagina 221 • Pagina 222 • Pagina 223 • Pagina 224 • Pagina 225 • Pagina 226 • Pagina 227 • Pagina 228 • Pagina 229 • Pagina 230 • Pagina 231 • Pagina 232 • Pagina 233 • Pagina 234 • Pagina 235 • Pagina 236 • Pagina 237 • Pagina 238 • Pagina 239 • Pagina 240 • Pagina 241 • Pagina 242 • Pagina 243 • Pagina 244 • Pagina 245 • Pagina 246 • Pagina 247 • Pagina 248 • Pagina 249 • Pagina 250 • Pagina 251 • Pagina 252 • Pagina 253 • Pagina 254 • Pagina 255 • Pagina 256 • Pagina 257 • Pagina 258 • Pagina 259 • Pagina 260 • Pagina 261 • Pagina 262 • Pagina 263 • Pagina 264 • Pagina 265 • Pagina 266 • Pagina 267 • Pagina 268 • Pagina 269 • Pagina 270 • Pagina 271 • Pagina 272 • Pagina 273 • Pagina 274 • Pagina 275 • Pagina 276 • Pagina 277 • Pagina 278 • Pagina 279 • Pagina 280 • Pagina 281 • Pagina 282 • Pagina 283 • Pagina 284 • Pagina 285 • Pagina 286 • Pagina 287 • Pagina 288 • Pagina 289 • Pagina 290 • Pagina 291 • Pagina 292 • Pagina 293 • Pagina 294 • Pagina 295 • Pagina 296 • Pagina 297 • Pagina 298 • Pagina 299 • Pagina 300 • Pagina 301 • Pagina 302 • Pagina 303 • Pagina 304 • Pagina 305 • Pagina 306 • Pagina 307 • Pagina 308 • Pagina 309 • Pagina 310 • Pagina 311 • Pagina 312 • Pagina 313 • Pagina 314 • Pagina 315 • Pagina 316 • Pagina 317 • Pagina 318 • Pagina 319 • Pagina 320 • Pagina 321 • Pagina 322 • Pagina 323 • Pagina 324 • Pagina 325 • Pagina 326 • Pagina 327 • Pagina 328 • Pagina 329 • Pagina 330 • Pagina 331 • Pagina 332 • Pagina 333 • Pagina 334 • Pagina 335 • Pagina 336 • Pagina 337 • Pagina 338 • Pagina 339 • Pagina 340 • Pagina 341 • Pagina 342 • Pagina 343 • Pagina 344 • Pagina 345 • Pagina 346 • Pagina 347 • Pagina 348 • Pagina 349 • Pagina 350 • Pagina 351 • Pagina 352 • Pagina 353 • Pagina 354 • Pagina 355 • Pagina 356 • Pagina 357 • Pagina 358 • Pagina 359 • Pagina 360 • Pagina 361 • Pagina 362 • Pagina 363 • Pagina 364 • Pagina 365 • Pagina 366 • Pagina 367 • Pagina 368 • Pagina 369 • Pagina 370 • Pagina 371 • Pagina 372 • Pagina 373 • Pagina 374 • Pagina 375 • Pagina 376 • Pagina 377 • Pagina 378 • Pagina 379 • Pagina 380 • Pagina 381 • Pagina 382 • Pagina 383 • Pagina 384 • Pagina 385 • Pagina 386 • Pagina 387 • Pagina 388 • Pagina 389 • Pagina 390 • Pagina 391 • Pagina 392 • Pagina 393 • Pagina 394 • Pagina 395 • Pagina 396 • Pagina 397 • Pagina 398 • Pagina 399 • Pagina 400 • Pagina 401 • Pagina 402 • Pagina 403 • Pagina 404 • Pagina 405 • Pagina 406 • Pagina 407 • Pagina 408 • Pagina 409 • Pagina 410 • Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright ฉ 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 8 August, 2022 - 10:36 pm - Visitatori Totali Nr.