Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Ci siamo rotti i "cabasisi" montalbanamente parlando.
5G. Ma tutti a noi devono capitare i commenti dei seguaci di Leopold von Sacher-Masoch che anelano a mettere a repentaglio la loro salute ad occhi chiusi e per partito preso, per l'intelletto invece non corrono rischio alcuno:..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Ferriera. Tre tromboni e due pifferi.
Ci hanno messo 22 anni per varare una soluzione che dal 2000 il Circolo Miani e Servola Respira avevano indicato, utilizzando allora i Fondi Europei disponibili per la bisogna e senza spendere una lira (si allora quella era la..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

RegistratiPassword Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 16

Io accuso.

» Inviato da valmaura il 18 April, 2020 alle 1:22 pm

L’ordinanza firmata ieri dal presidente della Regione in uno dei punti recita che dal 14 aprile sono di nuovo permesse le manutenzioni del verde pubblico e privato, con le dovute prescrizioni protettive per il personale impiegato, si intende.
Ergo ciò sta a significare che in quest’ultimo mese e passa questi “lavori” all’aperto erano vietati.
Mi attendo di conoscere le contravvenzioni elevate dalla balda polizia municipale, e le segnalazioni alla magistratura, nei
confronti delle ditte e del personale, interno od esterno al Comune di Trieste, per i numerosi lavori di “potatura” ed abbattimento di alberi effettuati in questo periodo “vietato”.
Mi attendo inoltre di conoscere se l’assessora Lodi, disgraziatamente competente per il Verde triestino, ha provveduto a segnalare alla Procura della Repubblica i nominativi dei funzionari della sua Direzione che hanno omesso di vigilare e/o hanno autorizzato il prosieguo dei lavori suddetti in questo periodo di mora, e se ha avviato i procedimenti disciplinari interni.
Altrimenti questo Comune non merita alcun rispetto e scredita l’esistenza stessa delle istituzioni e della legge. Buoni tuttalpiù a multare un cagnolino senza guinzaglio nel deserto.
Come sempre deboli con i forti e forti con i deboli.
Maurizio Fogar.



No, Fedriga così proprio non va.

» Inviato da valmaura il 17 April, 2020 alle 2:11 pm

Dipiazza meglio dei fratelli De Rege.

Sono passate più di cinque settimane dall'improvvida uscita della Regione, cioè il duo Fedriga-Riccardi, che “entro questa settimana” tutti i residenti in Friuli Venezia Giulia (oltre 1 milione e duecentomila) riceveranno al proprio domicilio una confezione di 2 (due) mascherine protettive riutilizzabili. Poi, ma solo poi, i banditori si sono accorti che più di trentamila pezzi a settimana le ditte che avevano interpellato non riuscivano a consegnare. Allora hanno ridotto i beneficiati ai nuclei familiari (insomma se in famiglia sono in quattro si turnano le due protezioni ! ).
Allo stato attuale, ovvero alla quinta/sesta settimana, meno di un quarto delle famiglie, qualunque sia il numero di componenti, riceverà le agognate mascherine, ma. Ma nel contempo, contro ogni logica e scienza medica, da oggi tutti i residenti del Friuli Venezia Giulia al loro affacciarsi all'uscio domestico devono indossare protezioni per naso e bocca, anche sciarpe aggiunge la Regione con un tocco di malsana comicità, quando la temperatura esterna ha superato in questi giorni i 20 e passa gradi all'ombra.
Non importa che si cammini da soli lontani metri, ben più della distanza sociale di un metro indicata dall'OMS, tutti con la mascherina. Presidio medico che nella maggior parte dei tipi in giro è “monouso”, ovvero garantisce un minimo di protezione per poche ore e poi non serve a nulla se non a facilitare il veicolare di germi, batteri e virus.
Infatti il nostro estroversamente domestico sindaco ha subito seguito il pessimo suggerimento e, per strafare come sua abitudine, si è fatto immortalare dalla televisione di casa Camber sul balcone del suo eremo con tanto di mascherina addosso, dove appunto non serve a nulla. Ma tentava di rimediare alla figuraccia istituzionale che il sito Web di famiglia gli aveva causato il giorno prima. Della serie “pezo el tacon chel buso”.
Ma il Comune di Trieste, sotto la sua indefessa ed instancabile guida, altro che quel pirlone di Sindaco di Bari che pure nel giorno di Pasqua porta la spesa a domicilio ai suoi concittadini, è impegnato alla spasimo nella battaglia contro l'emergenza CoronaVirus, con tutta l'umanità ed il buon senso che la situazione richiede.
Stamane blitz della polizia locale in borghese nel vuoto pneumatico di viale Romolo Gessi. Colpito e sanzionato un vecchio mite ed affettuoso segugio, una “adozione del cuore”, che malato in fase terminale era lasciato libero dal proprietario a pochi metri, nei deserti interni vialetti dell'area verde, il tempo necessario per espletare i propri bisogni fisiologici (e sì anche i cani hanno una loro pudica riservatezza, sicuramente di gran lunga superiore ai tanti umani che urinano e defecano abitualmente in zona) sempre ovviamente raccolti anche se “prodotti” nelle aree più incolte ed abbandonate.
Fatto il verbale, se ne sono subito ritornati in ufficio, della serie “mordi e fuggi” e per giustificare quell'assurdo gesto reso tanto più astruso in questi frangenti e nelle sue modalità, hanno detto che si limitano solo ad eseguire gli ordini. Insomma più o meno come i gerarchi nazisti ai vari processi di Norimberga, con la sola differenza che allora questa scusa non ha evitato loro la forca.
Nel frattempo mentre i nostri tutori della “sicurezza locale” compivano l'impresa a pochi metri di distanza tutti i veicoli sfrecciavano tra gli ottanta e cento chilometri all'ora, con il limite di 50 ovviamente.
E Trieste da sola raggiungeva ieri il triste primato di 106 morti da Covid-19, più della metà dell'intera Regione che conta un milione in più di abitanti.
E che la sanità regionale vuole arruolare Colf e Badanti per assistere i ricoverati negli “ospizi” falcidiati dall'epidemia.
Non ci resta che ridere, che le lacrime le abbiamo finite.

https://www.ilfattoquotidiano.it/…/coronavirus-la…/5766141/…




Regione e ASS intervengono a “nonno morto”.

» Inviato da valmaura il 16 April, 2020 alle 1:17 pm

Un sindaco totalmente inadeguato, e pure nocivo.

Non ci interessa che sia sostenuto dalla destra, piuttosto che da altri schieramenti, ma la triste conferma che Trieste è messa peggio dal non avere un sindaco, è arrivata come un pugno in faccia alle duecentomila persone che da quasi un mese e mezzo stanno facendo sacrifici ed esperienze a cui avrebbero volentierissimo rinunciato, dalla ennesima improvvida uscita di Dipiazza.
Non ci interessa che sia stata una battuta ad effetto, anzi molto peggio per l’immagine che il “primo cittadino” nonché Ufficiale Sanitario del Comune DEVE dare SEMPRE e COMUNQUE.
Se non riesce a capire le responsabilità che porta e se il suo carattere estroverso risulta incontrollabile allora si ritiri a vita privata, e con lui parecchi esponenti di una politica, maggioranza ed opposizioni, che in questi serissimi frangenti hanno dato plastica prova della loro inutilità, quando non peggio (tipo la difesa d’ufficio del consigliere Francesco Russo delle laute prebende dei suoi colleghi consiglieri regionali).
Per rispetto agli oltre cento morti, di cui un terzo provenienti dalle case di riposo, anche e soprattutto da quelle di proprietà comunale, che Trieste finora conta, ai loro parenti ed amici, deve risparmiarsi rodomontate dal lussuoso domicilio coatto che stride con quello della maggioranza dei triestini costretti, e giustamente, alla “quarantena”.
Il problema è che lui non se ne rende conto, così ora come ai tempi di “quel cancro lo chiudo domani” (Ferriera 2001).
Ora similmente appaiono patetiche le giustificazioni di una Regione, a cui spetterebbe l’obbligo, ed il dovere, di controllare le residenze per anziani private e, tramite le Aziende Sanitarie (con Poggiana il simil Dipiazza al vertice) ed i Comuni, quelle pubbliche.
Sembra di rivivere paro paro lo scandalo del fallimento delle COOP, solo che questa volta ai soldi si sono sostituiti i lutti.
Dal clamoroso dato di tre residenze private (una a Trieste dove tutti gli ospiti, 36 anziani, sono risultati positivi, così come 8 dipendenti e l’amministratore delegato) e due in Friuli. Ai casi viepiù inaccettabili, proprio perché andavano prevenuti sfruttando le informazioni che non mancavano, anzi, di Itis, Casa Serena e Casa Bartoli.
All’Itis dal 1 gennaio al 6 aprile sono stati registrati 69 decessi, 18 in più rispetto allo stesso periodo del 2019 quando erano stati 51, e 29 in più rispetto al 2018 quando dall’1 gennaio al 6 aprile erano stati 40. Statistiche drammaticamente più indicative se si focalizza l’attenzione sul periodo che va dal 5 marzo al 6 aprile e si calcola il rapporto tra numero di decessi e la media degli anziani residenti nel periodo. Il tasso di mortalità dal 5 marzo al 6 aprile, in percentuale, è raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2019: se lo scorso anno era del 4,13 % (a fronte di 387 ospiti), quest’anno è salito all’8,75 % (400 ospiti). Come è costretta a riportare la stampa locale.
L’assessore regionale Riccardi, il “responsabile” della Sanità FVG ha diffuso numeri di cui forse non ha capito bene la gravità, proprio perché emergono da “strutture protette”, sulla carta!
Dice che: “ In 24 di queste sono stati registrati 270 casi di positività. I decessi tra gli ospiti sono 90, di cui 54 in ospedale e nel 95 % dei casi si è trattato di persone con pluripatologie e una media di 83,9 anni”. E non lo sfiora il dubbio che proprio per questo DOVEVANO essere maggiormente protette e non vedere usate età e condizioni cliniche come scusante pseudogiustificativa.
Prosegue: “Il numero di contagi tra il personale delle case di riposo è di 230. Di questi, 164 hanno dichiarato di AVER CONTRATTO L’INFEZIONE SUL LAVORO, 63 non lo sanno, 3 sono stati contagiati al di fuori del luogo di lavoro”.
In un quadro dove “Trieste appare la vera emergenza regionale: da sola la città torna a segnare un numero positivi maggiore di quello della provincia di Udine (che ha il doppio degli abitanti) e vede la situazione dei decessi aggravarsi di giorno in giorno. Trieste registra 857 positivi (+37) e 95 (oggi 100) morti, con un aumento di altri sei in un giorno”. E piccolo particolare un terzo di questi viene proprio dalle strutture “protette” per gli anziani.
La politica triestina tace tutta, dal sindaco all’ultimo dei consiglieri comunali, al contrario invece di quando si scannava per lottizzare i vertici dell’Itis.
Si, restatevene a casa, possibilmente per sempre.
I Triestini ve ne saranno grati, quelli vivi perlomeno.




CoronaVirus. La solidarietà “pelosa” dei politici.

» Inviato da valmaura il 15 April, 2020 alle 1:32 pm

Regione FVG e Comune di Trieste.

A parole si sprofondano in pianti greci, incitano alla solidarietà, alla fratellanza e quant'altro.
Tanto le parole non costano nulla ed anzi fanno guadagnare la consueta marchetta giornalistica anche in tempi di vacche magrissime.

Ma non esitano ad incassare tra i 3500 ed i 2500 euro NETTI al mese come indennità di “trasferta”, e per pranzi fuori casa in ristoranti, oltre a mantenere inalterati tutti i benefit d'esercizio. E questo oltre al lautissimo stipendio.
Ora il Consiglio regionale dal caso Gabrovec è chiuso da oltre un mese, i ristoranti e bar idem. Ed allora perchè i “regionali” non sono capaci di fare nemmeno questo piccolo ma grandissimamente giusto sacrificio, visto che incredibilmente la Regione, ovvero la Giunta Fedriga, non agisce d'imperio?
Un'offesa arrogantemente infamante verso i tanti che soffrono e fanno la fila per i buoni pasto. Una ulteriore mazzata, forse quella finale, all'immagine per questa classe politica agli occhi dei cittadini.
Ed ha voglia Francesco Russo a strillare che i politici regionali non si giudicano da questo. Forse in parte ha ragione, che si giudicano ANCHE da questo: assenza totale di umanità.
Che vergogna!
Idem dicasi per la “paghetta” di 1200 euro dei consiglieri comunali, che in questo momento sono di gran lunga meno necessari di quelli circoscrizionali che, rimborsati a gettone di presenza, da oltre un mese e mezzo non percepiscono nulla ma “vivono” il territorio.
Almeno si rendano utili e siano precettati per la diffusione porta a porta delle fantomatiche mascherine regionali, che di questo passo arriveranno a destinazione quando sperabilmente non serviranno più se non per il prossimo Carnevale.
Nella foto (i commenti non sono nostri): il comportamento dei sindaci di Udine, Gorizia e, ehm, Trieste.




Ci si mettono pure Papa Francesco e Harvard.

» Inviato da valmaura il 14 April, 2020 alle 2:14 pm

Coronavirus, lo studio dell’Università di Harvard: “Correlazione tra smog e aumento del tasso di mortalità per Covid 19”.
Il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro: “Nelle Rsa lombarde 1822 morti". E "Approfondire correlazione polveri sottili-mortalità”
Quasi un mese fa l’Università di Bologna pubblicò uno studio sull’ipotesi che smog e polveri sottili potessero aver accelerato la diffusione del coronavirus
Sars Cov 2. Il particolato atmosferico viene considerato un efficace carrier, ovvero vettore di trasporto e diffusione per molti contaminanti chimici e biologici, inclusi i virus. Nei giorni scorsi anche i ricercatori di Harvard hanno elaborato una ricerca che mette l’inquinamento sul banco degli imputati. “Un piccolo aumento dell’esposizione a lungo termine al particolato Pm2.5 porta a un grande aumento del tasso di mortalità da Covid-19″ dicono gli scienziati della prestigiosa università statunitense che indicano una possibile correlazione fra inquinamento atmosferico e aumento delle morti.
Lo studio non è ancora pubblicato e disponibile al momento in versione pre-print. “Abbiamo osservato – spiegano gli autori – che un aumento di un solo microgrammo/metro cubo nei livelli di Pm2.5 è associato a un aumento del 15% del tasso di mortalità da Covid-19, con un intervallo di confidenza del 95% (5-25%)”.
E non sarà un caso se il record di Polveri Sottili (PM) vede Lodi, Brescia e Monza in testa.
VATICANO. Il PAPA: “LA NATURA SI VENDICA”.
“Non abbiamo dato ascolto alle catastrofi. Non so se sia la vendetta della natura, ma di certo è la sua risposta”.
Così il Papa ha commentato l’emergenza Coronavirus in un’intervista al biografo Austen Ivereigh ripresa da Civiltà Cattolica.
“Chi è che oggi parla degli incendi in Australia? E del fatto che un anno e mezzo fa una nave ha attraversato il Polo Nord, divenuto navigabile perché il ghiaccio si era sciolto?
Chi parla delle inondazioni?” ha osservato Bergoglio che ha aggiunto che “questa crisi ci tocca tutti: ricchi e poveri. È un appello all’attenzione contro l’ipocrisia”.
Il Pontefice si è anche detto preoccupato “dell’ipocrisia di certi personaggi politici che dicono di voler affrontare la crisi, che parlano della fame nel mondo, e mentre ne parlano fabbricano armi. Questo è un tempo di coerenza. O siamo coerenti o perdiamo tutto”, ha concluso Francesco. Ansa




« PrecedentePagina 1Pagina 2Pagina 3Pagina 4Pagina 5Pagina 6Pagina 7Pagina 8Pagina 9Pagina 10Pagina 11Pagina 12Pagina 13Pagina 14Pagina 15 • Pagina 16 • Pagina 17Pagina 18Pagina 19Pagina 20Pagina 21Pagina 22Pagina 23Pagina 24Pagina 25Pagina 26Pagina 27Pagina 28Pagina 29Pagina 30Pagina 31Pagina 32Pagina 33Pagina 34Pagina 35Pagina 36Pagina 37Pagina 38Pagina 39Pagina 40Pagina 41Pagina 42Pagina 43Pagina 44Pagina 45Pagina 46Pagina 47Pagina 48Pagina 49Pagina 50Pagina 51Pagina 52Pagina 53Pagina 54Pagina 55Pagina 56Pagina 57Pagina 58Pagina 59Pagina 60Pagina 61Pagina 62Pagina 63Pagina 64Pagina 65Pagina 66Pagina 67Pagina 68Pagina 69Pagina 70Pagina 71Pagina 72Pagina 73Pagina 74Pagina 75Pagina 76Pagina 77Pagina 78Pagina 79Pagina 80Pagina 81Pagina 82Pagina 83Pagina 84Pagina 85Pagina 86Pagina 87Pagina 88Pagina 89Pagina 90Pagina 91Pagina 92Pagina 93Pagina 94Pagina 95Pagina 96Pagina 97Pagina 98Pagina 99Pagina 100Pagina 101Pagina 102Pagina 103Pagina 104Pagina 105Pagina 106Pagina 107Pagina 108Pagina 109Pagina 110Pagina 111Pagina 112Pagina 113Pagina 114Pagina 115Pagina 116Pagina 117Pagina 118Pagina 119Pagina 120Pagina 121Pagina 122Pagina 123Pagina 124Pagina 125Pagina 126Pagina 127Pagina 128Pagina 129Pagina 130Pagina 131Pagina 132Pagina 133Pagina 134Pagina 135Pagina 136Pagina 137Pagina 138Pagina 139Pagina 140Pagina 141Pagina 142Pagina 143Pagina 144Pagina 145Pagina 146Pagina 147Pagina 148Pagina 149Pagina 150Pagina 151Pagina 152Pagina 153Pagina 154Pagina 155Pagina 156Pagina 157Pagina 158Pagina 159Pagina 160Pagina 161Pagina 162Pagina 163Pagina 164Pagina 165Pagina 166Pagina 167Pagina 168Pagina 169Pagina 170Pagina 171Pagina 172Pagina 173Pagina 174Pagina 175Pagina 176Pagina 177Pagina 178Pagina 179Pagina 180Pagina 181Pagina 182Pagina 183Pagina 184Pagina 185Pagina 186Pagina 187Pagina 188Pagina 189Pagina 190Pagina 191Pagina 192Pagina 193Pagina 194Pagina 195Pagina 196Pagina 197Pagina 198Pagina 199Pagina 200Pagina 201Pagina 202Pagina 203Pagina 204Pagina 205Pagina 206Pagina 207Pagina 208Pagina 209Pagina 210Pagina 211Pagina 212Pagina 213Pagina 214Pagina 215Pagina 216Pagina 217Pagina 218Pagina 219Pagina 220Pagina 221Pagina 222Pagina 223Pagina 224Pagina 225Pagina 226Pagina 227Pagina 228Pagina 229Pagina 230Pagina 231Pagina 232Pagina 233Pagina 234Pagina 235Pagina 236Pagina 237Pagina 238Pagina 239Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 7 July, 2020 - 8:58 am - Visitatori Totali Nr.