Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Trieste. Elezioni semestrali !
Si voti ogni sei mesi in città! Visto che questo pare essere l’unico modo per spingere l’amministrazione comunale a..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Dalla città al Carso. Continua la mattanza degli alberi.
Ieri una lettrice ci ha inviato queste foto scattate durante una passeggiata sul “monte..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

RegistratiPassword Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 15

Sta nascendo.

» Inviato da valmaura il 10 August, 2020 alle 12:50 pm

Si, un nuovo soggetto, uno strumento per dare risposte concrete ai triestini, e non solo, sui tanti, concreti, problemi irrisolti, che si trascinano da anni e danneggiano qualità della vita, salute e benessere dei nostri concittadini privando Trieste di ogni prospettiva di sviluppo, lavoro e futuro.
Si chiama, almeno per ora, Trieste Verde e nel suo programma fatto non di promesse, che queste le lasciamo a questi politici tutti, ma di impegni e lavoro di anni su
l territorio a favore della nostra comunità risiede la novità dirompente.
La molla, l'esigenza che ha spinto un gruppo di cittadini a fare questa scelta è la presa d'atto che sui temi da noi evidenziati, frutto di un gran numero di segnalazioni e contributi inviatici negli anni dai residenti, l'attuale politica e le istituzioni da essa governate, che sia dai banchi di maggioranza od opposizione poco importa, non hanno quasi mai aperto bocca, raccolto suggerimenti e tanto meno anche solo iniziato a cercare delle soluzioni.
Perchè questo soggetto o strumento diventi cosa utile e reale per Trieste molto dipende dalla partecipazione, dalle idee e dai suggerimenti che tutti noi vorremo offrire e dalla voglia di riprendere nelle nostre mani il diritto di decidere su quelle scelte che riguardano, quotidianamente e da molto vicino, la nostra vita ed il nostro futuro.
Buon lavoro a tutti.
Questa è la prima provvisoria bozza del logo ed a brevissimo apriremo un Gruppo pubblico al quale tutti potranno aderire.

https://www.facebook.com/circolomiani/photos/pcb.2850416545229295/2850416468562636/?type=3&theater




Cretini si diventa, ma attenzione quando la monaggine si allarga.

» Inviato da valmaura il 9 August, 2020 alle 11:29 am

Ora il ripetersi sempre più frequente di improvvide uscite, battute e turpiloqui da parte di chi ha ricevuto voti, e soldi, per rappresentare la nostra comunità non può non destare preoccupazione, ma solo perché è il segnale, non di stupro della democrazia e delle sue sedi, che se una democrazia esiste solo nei simboli di mattone è già bella e spacciata, di un imbarbarimento crescente della nostra società.
Di u
n pessimo comune sentire che annienta l’umanità innata in tutte le persone al momento della loro venuta al mondo, salvo ovviamente eccezionali rarità.
Non ci scandalizza l’entrata non autorizzata di persone nei “santuari” istituzionali, ci preoccupa piuttosto il senso di distacco, che è oramai prevalente nel comune sentire dell’opinione pubblica, tra questi e la nostra società. E ciò al di là dei colori politici.
Questo ad esempio è uno dei grandi nodi irrisolti e falliti fin’ora nell’esperienza dei 5Stelle. A conferma che la loro presenza sulla scheda elettorale non ha portato ad una riduzione della sempre più vasta area del non voto: dei cittadini che non si avvicinano ai seggi.
L’emergere di una cattiveria gratuita accompagnata da una irresponsabilità personale che sfrutta ogni argomento di cronaca che invece dovrebbe far meditare su fallimento ed incapacità della politica a risolvere i problemi, e della nostra società ad educare i cittadini, è tanto più paradossale quando avviene ad opera di chi queste responsabilità le condivide.
Ma alla Regione “stuprata” domandiamo: è più pericoloso per la democrazia l’ingresso non autorizzato di alcune persone nel “Palazzo” oppure il degrado perenne e crescente in cui vengono lasciati decine di migliaia di concittadini, in situazioni di estrema povertà irrisolta e in quartieri totalmente abbandonati a loro stessi?
Altrimenti ha ragione Napalm51 dell’inimitabile Crozza.



Ma non preoccupatevi, tanto è una “finta”.

» Inviato da valmaura il 8 August, 2020 alle 1:10 pm

Come sostengono i teorici del complotto.

“In tre mesi 160mila morti in più in Europa”. Ecco i dati Eurostat (Gran Bretagna esclusa) sugli effetti del Covid-19. Spagna, Italia e Belgio i Paesi più colpiti.
Il primo Paese a raggiungere il picco è stato l’Italia a fine marzo. Poi è toccato alla Spagna, al Belgio, ai Paesi Bassi. E a ruota a tutti gli altri. Nel giro di tre mesi, il Coronavirus si è abbattuto sull’Europa causando 160mila morti in più rispetto allo stesso periodo degli scorsi anni (media 2016-2019). Lo rivelano i dati Eurostat (preliminari) sul tasso di mortalità in 24 Paesi europei, considerato fondamentale per valutare gli effetti diretti e indiretti della pandemia sulla popolazione.
L’istituto di statistica conclude che, dal 2 marzo al 10 maggio 2020, le città di Bergamo, Cremona, Lodi e Brescia hanno avuto morti più di tre volte superiori a quelle registrate nello stesso periodo nei quattro anni precedenti.
Il New York Times elogia l’Italia: “Da epicentro dell’incubo Coronavirus a modello che dà una lezione anche gli Usa”
In un lungo articolo scritto dal corrispondente da Roma, il prestigioso quotidiano americano torna ad analizzare la gestione della pandemia da parte del nostro Paese, spiegando come sia riuscito a lasciarsi alle spalle la fase più critica dell’emergenza e lo status di posto da "evitare a tutti i costi"
“L’Italia è passata dall’essere l’epicentro dell’incubo a un modello per il contenimento del coronavirus che dà lezione agli Stati Uniti e al resto del mondo”. Così scrive il New York Times in un lungo articolo scritto dal corrispondente da Roma in cui torna ad analizzare la gestione della pandemia da parte del nostro Paese, spiegando come sia riuscito a lasciarsi alle spalle la fase più critica dell’emergenza e lo status di posto da “evitare a tutti i costi”. Un vero e proprio elogio a sorpresa, quello del prestigioso quotidiano americano, che assurge l’Italia a modello per tutto il mondo.
“Dopo un inizio incerto, l’Italia ha consolidato, o almeno mantenuto, i vantaggi di un rigido lockdown a livello nazionale attraverso un mix di allerta e competenza medica dolorosamente acquisita”, scrive il Nyt, sottolineando che oggi gli ospedali italiani “sono praticamente vuoti di pazienti Covid-19” e “le morti quotidiane attribuite al virus in Lombardia, la regione settentrionale che ha sopportato il peso maggiore della pandemia, si aggirano intorno allo zero”. Eppure il nostro Paese nei mesi scorsi era considerato un esempio al contrario. “Guardate cosa sta succedendo con l’Italia”, diceva ai giornalisti il presidente Trump il 17 marzo, ricorda il giornale, evidenziando come anche il candidato democratico alla Casa Bianca, Joe Biden, a proposito della sanità pubblica per tutti disse che “non sta funzionando in Italia in questo momento”.
Ciò consente al governo di mantenere le restrizioni in atto e di “rispondere rapidamente, anche con blocchi, a tutti i nuovi focolai – spiega il Nyt – Il governo ha già imposto restrizioni sui viaggi da oltre una decina di Paesi poiché l’importazione del virus è ora la sua più grande paura”. “La strategia di chiudere tutto ha attirato le critiche di chi accusava il governo di eccessiva cautela e di paralizzare l’economia. Ma potrebbe dimostrarsi più vantaggiosa che cercare di riaprire l’economia mentre il virus infuria ancora, come sta accadendo in paesi come Stati Uniti, Brasile e Messico”, insiste il giornale, secondo il quale in Italia c’è anche una parte della popolazione che non rispetta le misure anti-Covid.
“Spesso le mascherine non vengono indossate o si tengono abbassate su treni o autobus, dove sono obbligatorie. I giovani escono e fanno le cose che fanno i giovani – e rischiano in questo modo di diffondere il virus nelle parti più sensibili della popolazione. Gli adulti hanno iniziato a riunirsi in spiaggia e per grigliate di compleanno. Non esiste ancora un piano chiaro per un ritorno a scuola a settembre”, scrive ancora il Nyt.
Dopo alcuni mesi, prosegue il Nyt, gli Stati Uniti contano decine di migliaia di morti in più rispetto a qualsiasi altro Paese al mondo e quei Paesi europei “che una volta guardavano compiaciuti l’Italia stanno affrontando nuovi focolai. Alcuni stanno imponendo nuove restrizioni e valutando se introdurre il lockdown”.
Venerdì il primo ministro britannico, Boris Johnson, ha annunciato un rinvio del previsto allentamento delle misure in Inghilterra a causa dell’aumento del tasso di infezione. Perfino la Germania, elogiata per la sua risposta efficiente e la tracciabilità dei contatti rigorosa, ha avvertito che il comportamento lassista sta provocando un’impennata dei casi.
Il governo italiano, rimarca il Nyt, si è fatto guidare da comitati scientifici e tecnici. Medici locali, ospedali e funzionari sanitari raccolgono quotidianamente più di 20 indicatori sul virus e li inviano alle autorità regionali, che poi li inoltrano al ministero della Salute. “Il risultato è una radiografia settimanale della salute del Paese su cui si basano le decisioni politiche”, prosegue il giornale americano, elogiando il voto del Parlamento che ha prorogato al 15 ottobre lo stato di emergenza.




La follia del raddoppio della centrale nucleare a 100 km da Trieste.

» Inviato da valmaura il 7 August, 2020 alle 2:33 pm

Il vizio della memoria.
Riproponiamo due nostri articoli, il secondo è del 25 agosto 2009 e serve anche a far capire quante menzogne gli attuali vertici regionali hanno raccontato sulla Ferriera, millantando meriti che mai hanno avuto.

Terremoto e centrale nucleare di Krsko.
Ci manca solo questo!

Poco più di 100 chilometri separano Trieste (un’ora e mezza di macchina) dalla vetusta centrale nucleare slovena di Krsko (costruita nel 1981 ed in piena operatività dal gennaio 1983).
In questo mese (marzo 2020) si è rimessa fortemente in movimento la Faglia Balcanica che coinvolge una delle aree a più alta, e devastante per i precedenti, sismicità d’Europa.
A partire dai recentissimi forti terremoti della Turchia, Macedonia, Grecia-Albania, e stamane in Croazia (due scosse di magnitudo 5.4 e 4.6 della Scala Richter a Zagabria) tutti accaduti in questo mese con un percorso ascendente, ovvero da Sud verso Nord lungo il percorso di faglia che ha come ultima tappa proprio la Slovenia e l’alto Friuli, sfiorando Trieste.
Da fresche notizie delle Agenzie d’informazione risulta che gli “esperti” della Centrale slovena, che dista solo una cinquantina di chilometri da Zagabria, hanno ritenuto di non vedere motivo per sospendere né anche solo ridurne l’operatività.
Forse sarebbe il caso di non aggiungere preoccupazione (CoronaVirus) a preoccupazione (eventuale rischio fuga radioattiva) e bene farebbe il Governo Italiano ad attivarsi con l’omologo Sloveno, e la UE, per richiedere l’immediato fermo impianto di Krsko.

Eia Eia, Alalà ! Ma non quà.

“Un Paese vicino peraltro, che ha un vetusto impianto di carattere nucleare che punta a raddoppiare”. Parole del Sottosegretario all’Ambiente, Roberto Menia, nell’articolo sul piccolo giornale di oggi, dove compare in foto accanto al Presidente della Regione Renzo Tondo.
Ovviamente il “Paese vicino” sta per la Repubblica di Slovenia, il “vetusto impianto” sta per la centrale nucleare di Krsko, a 110 chilometri da Trieste, e la frase è inserita in una minacciosa replica sulla vicenda del Rigassificatore di Zaule (Governo Berlusconi favorevole come il sindaco di Trieste Dipiazza, Slovenia invece contraria) che lascia trapelare la provenienza nostalgica del parlamentare.
Ma qui non siamo a ricordare che a Trieste il neofascismo ha ancora forti radici, ma semplicemente per notare alcune cosette più attuali.
La prima che balza agli occhi, vista la sua foto con Tondo, è che definire “vetusto impianto che punta a raddoppiare”, proprio la centrale nucleare per cui Tondo e la Regione in diverse occasioni, anche nella recente visita a Lubiana, hanno chiesto di partecipare al suo raddoppio attraverso la finanziaria regionale Friulia, è un ossimoro politico di prima grandezza.
Appare evidente che Tondo e Menia quando si incontrano parlano di frico e polenta e non di politica, visto che uno dice esattamente il contrario di quello che l’altro propone. E stiamo parlando di centrali nucleari, di quelle che in barba al Refendum stravotato da milioni di italiani l’attuale governo Berlusconi vuole ripristinare.
E il carnico Tondo che dimentica di chiudere la Ferriera si è subito offerto di raddoppiare con soldi regionali quella, appunto vetusta, di Krsko. E il bellunese Menia è l’unico parlamentare eletto a Trieste a sedere nel Governo Berlusconi, ed è l’unico Sottosegretario proprio all’Ambiente. Non male in quanto a coerenza.
Ma anche un altro punto delle sue dichiarazioni offre interessanti spunti di riflessione.
Quando attacca la Slovenia, che pure ha negato l’Autorizzazione Integrata Ambientale all’acciaieria Livarna, sopra Gorizia, dimenticando che in quasi due anni di Governo lui non ha fatto nulla per la scandalosa vicenda dell’AIA concessa dalla Regione alla Ferriera e più in generale per la Ferriera stessa di proprietà dei “sovietici comunisti” (la russa Severstal), che sta a casa sua.
E che anzi i suoi compagni o camerati in Giunta regionale hanno votato il rinvio sine die della Conferenza di revisione della stessa, in barba alle leggi italiane ed europee.
Per non parlare della sua colpevole inerzia nel non fare rispettare la risoluzione parlamentare votata il 23 settembre dello scorso anno che impegnava il Governo, e la Regione, a presentare entro il 22 novembre 2008 un piano di dismissione della Ferriera.
C’è da affidarsi al buon cuore del Sindaco di Capodistria che rinunci a chiedere i danni biologici all’Italia per il comprovato, dall’ARPA slovena e dalla similare Azienda Sanitaria, disastro alla salute dei bambini residenti nelle frazioni di quel comune rivolte verso il Vallone di Muggia. Dove tra il 27 ed il 36 per cento del campione tra i dodici ed i zero anni d’età soffre di patologie croniche all’apparato respiratorio, come risulta dall’indagine epidemiologica svolta nel comune istriano. Proprio per l’inquinamento proveniente da Trieste, in particolare dalla Ferriera.
Mentre è dal 1999 che la nostra ASS si rifiuta caparbiamente di fare analoga indagine a Muggia e Trieste.
Che ne dice Menia, meno Bandelli è più fosforo?




Trieste: autolesionismo peggiore della monaggine.

» Inviato da valmaura il 6 August, 2020 alle 3:27 pm

A leggere alcuni commenti, che poi almeno per noi non sono una novità: da ancor prima che sbarcassimo su Facebook dieci anni e mezzo orsono, su Ferriera, Italcementi, Sertubi et similia ne abbiamo sentiti di molto peggio, anche se la natura ha fatto il suo corso è molti di quei commentatori sono finiti ospiti prematuramente a Sant'Anna, c'è da restare sgomenti di quanta sia la fesseria che gira sui social ma anche nelle teste dei triestini.
Dire che la SIOT inquina e non porta che briciole a Trieste (chiedere all'Autorità Portuale come noi abbiamo fatto) e che ammorba mezza provincia perchè si rifiuta di investire una nanoparticella dei suoi lauti guadagni nei necessari interventi tecnici, per questi allocchi significa “chiudere tutto, anche la Illy Caffè”, chissà perchè poi non il Luna Park sulle Rive.
Ma questi sono gli “utili idioti” che a Trieste non mancano mai, al servizio permanente effettivo di questi politici e di questi padroni, e sono tanto idioti da farlo pure agratis.
Poi ci sono i negazionisti-gomblottisti (scritto alla Ciriaco De Mita), che pensano che il Covid-19 alias Coronavirus non esista e che sia frutto di una oscura trama ordita dai poteri forti riuniti su Marte (impossibilitati a farlo in Svizzera che è uno degli Stati più flagellati dal Virus), anche perchè sul nostro Pianeta è difficile trovarli visto che sono stati tutti messi in ginocchio da questa pandemia “inesistente”, sia finanziariamente (vedi Borse) che politicamente (un nome per tutti Donald Trump).
Sono semplicemente impermeabili ai fatti, alla verità di una realtà che è molto più drammaticamente semplice di ogni raffinata trama.
In fin dei conti chi di noi da bambinetto guardandosi allo specchio non si è immaginato Napoleone Bonaparte, il problema è che loro sono rimasti a quello stadio lì, farebbero tenerezza e meriterebbero tutta la nostra umanità se non esponessero altri a pagarne le conseguenze.
Però però se fossero, come si professano, laicamente atei dovrebbero essere coerenti e conseguenti e sperimentare (la scienza si fa così) le loro teorie: dunque prendere il primo volo per gli Usa, il Brasile o l'India e muoversi come sono soliti fare qui, senza alcuna protezione tra le folle. E poi, se respirano ancora, ne riparliamo.
Ovviamente per tutti questi è Conte il diavolo in persona, il regista della dittatura imperante che affama gli italiani, e senti questi e ti sembra di essere ad un comizio del duo Salvini-Meloni.
Che praticamente tutto il mondo ce lo invidi ("Giuseppi" non il duo), nulla conta, anzi è la conferma: sono i compari della cospirazione.
E tutto torna.
Nella foto il loro spirito guida.

 https://www.facebook.com/circolomiani/photos/a.1497907753813521/2846218605649089/?type=3&theater

 





« PrecedentePagina 1Pagina 2Pagina 3Pagina 4Pagina 5Pagina 6Pagina 7Pagina 8Pagina 9Pagina 10Pagina 11Pagina 12Pagina 13Pagina 14 • Pagina 15 • Pagina 16Pagina 17Pagina 18Pagina 19Pagina 20Pagina 21Pagina 22Pagina 23Pagina 24Pagina 25Pagina 26Pagina 27Pagina 28Pagina 29Pagina 30Pagina 31Pagina 32Pagina 33Pagina 34Pagina 35Pagina 36Pagina 37Pagina 38Pagina 39Pagina 40Pagina 41Pagina 42Pagina 43Pagina 44Pagina 45Pagina 46Pagina 47Pagina 48Pagina 49Pagina 50Pagina 51Pagina 52Pagina 53Pagina 54Pagina 55Pagina 56Pagina 57Pagina 58Pagina 59Pagina 60Pagina 61Pagina 62Pagina 63Pagina 64Pagina 65Pagina 66Pagina 67Pagina 68Pagina 69Pagina 70Pagina 71Pagina 72Pagina 73Pagina 74Pagina 75Pagina 76Pagina 77Pagina 78Pagina 79Pagina 80Pagina 81Pagina 82Pagina 83Pagina 84Pagina 85Pagina 86Pagina 87Pagina 88Pagina 89Pagina 90Pagina 91Pagina 92Pagina 93Pagina 94Pagina 95Pagina 96Pagina 97Pagina 98Pagina 99Pagina 100Pagina 101Pagina 102Pagina 103Pagina 104Pagina 105Pagina 106Pagina 107Pagina 108Pagina 109Pagina 110Pagina 111Pagina 112Pagina 113Pagina 114Pagina 115Pagina 116Pagina 117Pagina 118Pagina 119Pagina 120Pagina 121Pagina 122Pagina 123Pagina 124Pagina 125Pagina 126Pagina 127Pagina 128Pagina 129Pagina 130Pagina 131Pagina 132Pagina 133Pagina 134Pagina 135Pagina 136Pagina 137Pagina 138Pagina 139Pagina 140Pagina 141Pagina 142Pagina 143Pagina 144Pagina 145Pagina 146Pagina 147Pagina 148Pagina 149Pagina 150Pagina 151Pagina 152Pagina 153Pagina 154Pagina 155Pagina 156Pagina 157Pagina 158Pagina 159Pagina 160Pagina 161Pagina 162Pagina 163Pagina 164Pagina 165Pagina 166Pagina 167Pagina 168Pagina 169Pagina 170Pagina 171Pagina 172Pagina 173Pagina 174Pagina 175Pagina 176Pagina 177Pagina 178Pagina 179Pagina 180Pagina 181Pagina 182Pagina 183Pagina 184Pagina 185Pagina 186Pagina 187Pagina 188Pagina 189Pagina 190Pagina 191Pagina 192Pagina 193Pagina 194Pagina 195Pagina 196Pagina 197Pagina 198Pagina 199Pagina 200Pagina 201Pagina 202Pagina 203Pagina 204Pagina 205Pagina 206Pagina 207Pagina 208Pagina 209Pagina 210Pagina 211Pagina 212Pagina 213Pagina 214Pagina 215Pagina 216Pagina 217Pagina 218Pagina 219Pagina 220Pagina 221Pagina 222Pagina 223Pagina 224Pagina 225Pagina 226Pagina 227Pagina 228Pagina 229Pagina 230Pagina 231Pagina 232Pagina 233Pagina 234Pagina 235Pagina 236Pagina 237Pagina 238Pagina 239Pagina 240Pagina 241Pagina 242Pagina 243Pagina 244Pagina 245Pagina 246Pagina 247Pagina 248Pagina 249Pagina 250Pagina 251Pagina 252Pagina 253Pagina 254Pagina 255Pagina 256Pagina 257Pagina 258Pagina 259Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 24 October, 2020 - 9:45 pm - Visitatori Totali Nr.