Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Laminatoio a caldo e “giornalismo” a freddo.
Le sorprese della censura talvolta sono anche divertenti. ..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Trieste Verde. A cosa diciamo no!
Dicemmo no alla progettata Centrale a Carbone nel Vallone di Muggia, battaglia vinta..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

RegistratiPassword Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 147

Cantieri elettorali.

» Inviato da valmaura il 20 November, 2020 alle 2:33 pm

Come si usa da sempre nella marcia politica ad ogni approssimarsi di elezioni partono i cantieri, le inaugurazioni ed i tagli di nastri anche su opere incompiute (vedi nuovo centro congressi).
Ma quello che sconforta è che per e nei precedenti quattro anni nulla o quasi è stato fatto, anzi molto è stato disfatto.
La nostra città è rimasta punteggiata di transenne, tubi innocenti, sacchetti arancione abbandonati da tempo tanto da arrugginire e decomporsi. Ed ognuno di noi potrebbe stilare un infinito elenco.
Questa è la solita vecchia tecnica che un ministro romano nel 1980 consigliava al sindaco della capitale: sei mesi prima del voto mandare gli scopini a spazzare la mondezza, a pulire i mercati, riparare buche e marciapiedi, ripristinare fontane e fontanelle, tinteggiare qua e là, due vigili in più a dirigere il traffico e l’annuncio di cantieri per costruire nuove case popolari, e due opere pubbliche.
Una ricetta che funziona quasi sempre, inalterata nei secoli.
A Trieste si annuncia l’ovovia, spese milionarie per lavori fermi da anni (ex Caserma di Roiano, e vedi galleria Montebello e ci si mette la zonta di quella pagliacciata via D’Alviano-Largo Mioni), si promettono ripartenza del Tram di Opicina e Piscina Terapeutica, anzi Playa del Mar, rispuntano i trasferimenti dei mercati ortofrutticolo ed ittico, e tra poco ci scommettiamo si riparlerà del Parco del Mare sulla tomba del commercio locale, vai con nuove rotatorie ed asfaltature, si rifanno perfino alcuni giardini con il tradizionale rito del taglio non dei nastri ma degli alberi. E poi il grande botto delle luminarie natalizie trimestrali. Magari supplicheranno Acega di svuotare meglio e prima pure i bidoni delle immondizie.
D’altronde giocano facile: hanno opposizioni inesistenti, stampa e televisioni pubbliche e private asservite, basta censurare i pochissimi, come noi, che non hanno perso l’uso della memoria e della verità, ed il risultato è garantito.
E poi qualcuno si domanda il perché dell’utilità, anzi della necessità di Trieste Verde.
Teodor.



Il Pirla.

» Inviato da valmaura il 18 November, 2020 alle 1:24 pm

Si, lo ammetto, sono io e non da oggi. Sono l'unico pirla (è un benevolo eufemismo) che in questa strada che i bontemponi definiscono “super”, e certamente lo è per i costi lievitati a record mondiale grazie alle cospicue tangenti pagate per costruirla a politici e funzionari regionali tanto che i titolari delle imprese che hanno fatto i primi tre lotti, due sono finiti in galera ai Piombi di Venezia, ed il terzo era Salvatore Ligresti: un nome che dice tutto, ma scrivevo pirla perchè rispetto più o meno, talvolta lo supero di 5/8 chilometri, il limite di velocità dei 50 all'ora.
Limite resosi necessario, agli albori erano 80, poi scesi a 70 ed infine a 50, grottesco per una “grande viabilità” priva perfino di una corsia d'emergenza, per la caterva di incidenti, molti gravissimi e diversi mortali che vi si sono susseguiti grazie anche al fondo sdrucciolevole in particolare con la pioggia ma anche l'umidità basta ed avanza.
Non vi tedio in particolari tecnici che ne abbiamo scritto più volte negli scorsi anni tanto che se ne avvalsero anche i periti del Tribunale.
Ultima perla sono le rampe di accesso ed uscita, quasi tutte contro sole e senza alcuna visuale sul traffico che vi arriva in schiena, e a doppio senso di marcia a Valmaura tanto che i frontali dei distratti hanno riempito la cronaca nera. E ciò nonostante nessun provvedimento (tipo installare degli indicatori verticali separatori di carreggiata) è stato finora preso.
Anche stamane con la pioggia percorrendola quattro volte nel tratto Sant'Andrea-Valmaura non c'è stata vettura, furgone, camion, corriera e motociclo che non mi abbia superato talvolta generando l'effetto risucchio tanta alta era la loro velocità. Mancano i monopattini e ho fatto l'en plein.
E praticamente mai una pattuglia della polizia municipale che controlli sistematicamente il rispetto dei limiti di velocità. Invece di correre dietro ai pensionati con i bastardini senza guinzaglio, lì potrebbero incassare giorno dopo giorno quanto basta, ed avanza, per rimpinguare le casse comunali. E farebbero una sacrosanta opera di prevenzione visto che con il fondo umido o bagnato se tocchi il freno hai buone probabilità di fare carambola, di capottare o nel migliore dei casi di sbattere contro il guardrail.
A proposito di questi ultimi, quando negli anni Ottanta organizzarono in tutta fretta l'apertura del primo tratto (Sant'Andrea-Valmaura) per farlo inaugurare all'allora Presidente del Consiglio dei Ministri Amintore Fanfani, in vista delle elezioni politiche corso a Trieste per il “taglio del nastro”, accadde una cosa grottesca ma non tanto visto il prezzo che i cittadini dovettero pagare.
Una premessa essenziale: Fanfani era di minuscola statura fisica, e quando si apprestò al “taglio” venne fuori che i guardrail nuovi erano fuori legge, ovvero erano troppo bassi: le macchine le fermavano per i camion e tir ci pensavano le case spottostanti. Allora appena ripartito da Trieste dopo poche ore richiusero la strada in attesa di sostituire le barriere con quelle regolamentari più alte di mezzo metro e doppie.
Voi giustamente ritenete che il costo per la sostituzione, solo 1 miliardo ed 800 milioni delle vecchie lire, venisse pagato da chi, Salvatore Ligresti con la sua Grassetto, in comodato con i funzionari regionali e comunali, con i politici al seguito, che non avevano controllato? Sbagliato !
Fu la Regione a sborsare i soldi che la Grassetto evidentemente giù di peso incamerò in sovrappiù.
E la chiamano “Superstrada”!



A Massimiliano Fedriga.

» Inviato da valmaura il 17 November, 2020 alle 1:07 pm

Difficile capirla, all’inizio era stato uno dei più drastici ed intransigenti nell’applicare in anticipo misure severe contro il Covid-19.
Poi è stato aperturista ad oltranza contro ogni logica previsione.
Nel frattempo erano accaduti due fatti gravi ed uno tragicomico.
I fatti gravi portano i nomi dei morti e degli infettati tra ospiti ed operatori nelle RSA pubbliche, convenzionate e private, tutte comunque sottoposte direttamente o indirettamente al controllo della Regione. E soprattutto a Trieste i ritardi e le emergenze verificatesi negli ospedali.
La farsa riguarda la grottesca vicenda della Nave Fantasma, trascinatasi per oltre un mese.
Nei mesi di relativa tranquillità lei porta la responsabilità per l’impreparazione soprattutto nel potenziare il sistema della medicina sul territorio, quello di tracciamento dei focolai, e nel rafforzare adeguatamente il personale, medico e paramedico, oltre ovviamente i posti letto negli ospedali e nelle strutture sanitarie territoriali.
La sanità regionale oggi ne paga il prezzo anche con l’inaccettabile riesplodere dei contagi nelle residenze per anziani, oltre al perdurare delle sospensioni e dei ritardi terapeutici per decine di migliaia di cittadini sofferenti le tradizionali patologie con una prevedibile tragica crescita delle morti future.
Oggi lei sembra più interessato a fare inutili polemiche politiche piuttosto che affrontare assieme la lotta per battere e lasciarci alle spalle questa pandemia. Che poi è anche l’unica risposta intelligente per il rapido superamento dei contraccolpi economici che questa determina.
Ma non si preoccupi che su questo è in buona compagnia: la strumentalizzazione politica a fini elettoralistici è il pane quotidiano di questa politica, basta guardare l’uso distorto della storia a fini di parte.
Vero è che ha una minima scusante sull’assenza, almeno a Trieste, di sindaco e direttore Asugi, ma è ben poca cosa, ci creda.



Dedicato a tutti quelli “da una botta e via”.

» Inviato da valmaura il 16 November, 2020 alle 11:54 am

E che a Trieste allignano come da nessuna altra parte al mondo.
Nei nostri quattro decenni di attività sul territorio triestino, inteso come provincia, ci siamo imbattuti sempre, anche per l’alta partecipazione di persone alle nostre iniziative, in quella componente che qui definiamo “da una botta e via”.
Ovvero quei soggetti che pensano che per risolvere un problema che grava sulla nostra comunità, il caso Ferriera in questo è esemplare, basta spendere una loro presenza, magari genuflettendosi gli altri per la magnanima disponibilità, per risolvere come a miracolo venire in un attimo la questione.
Non è così, ed anche i più ottusi avrebbero dovuto nel frattempo farsene una ragione.
Quando l’avversario non è il gommista dietro l’angolo (ci scuseranno i gommisti per l’impropria citazione) ma delle multinazionali, delle aziende o enti pubblici e privati di peso e dimensioni notevoli, la lotta, l’impegno ed i sacrifici necessari (noi preferiamo chiamarli investimenti per una vita migliore e durevole) sono lunghi ed articolati. E la politica e l’informazione ad essa asservita, e per politica intendiamo questa attualmente esistente senza purtroppo distinzione alcuna, tenterà sempre ed in tutti i modi di comperare, silenziare, censurare, sabotare da dentro e fuori, insomma il classico “sopire e troncare” l’impegno e le iniziative.
Colpendo, isolando e diffamando, danneggiando i promotori di questa rottura di interessi affaristico-politici.
I mezzi e le risorse a loro non mancano, a cui spesso si aggiungono, per “sindrome di Stoccolma” e opportunismo carrieristico e clientelare parecchie delle stesse vittime.
Citavamo il caso passato della Ferriera, dove oggi si raggiunge il paradosso del tentativo, attuato da questa politica con il solito appoggio degli utili idioti, di appropriarsi della figura di Nadia Toffa, che ovviamente non può ribattere e lo abbiamo in parte fatto noi con il pezzo che trovate su questa pagina.
Ma anche episodi più recenti sono indicativi: vedi la questione del 5G, del fiorire selvaggio di nuovi ripetitori ed antenne della telefonia mobile, della mattanza degli alberi, dei giardini derelitti e via discorrendo. Non parliamo della Pineta di Cattinara che per lo sciocco e fatuo, e siamo buoni assai, comportamento di alcuni residenti è oramai irrimediabilmente condannata alla scomparsa.
Non comprendono questi “volonterosi” che l’impegno è lungo, i mezzi da usare non sono infiniti e che dopo aver esperito tutte le strade praticabili (manifestazioni, assemblee, denunce, diffide, accessi agli atti), dimostratesi prevedibilmente inutili per raggiungere gli scopi, oggi l’unica soluzione obbligata per dare risposte e soluzioni concrete a queste ed altre emergenze (sanitaria, degrado dei quartieri, povertà e via elencando) è quella di impossessarsi, democraticamente con il consenso elettorale, dello strumento risolutore: ovvero il Comune di cui si va al rinnovo nel maggio prossimo venturo.
Per questo è stata pensata Trieste Verde, un nuovo soggetto politico distinto e distante da questa marcia politica che in tutte le sue sfaccettature non ha dimostrato la minima volontà di confronto ed attenzione.
I cittadini pretendono, e giustamente, chiarezza. Non capiscono questi “tarallucci e vino” con i responsabili di questa situazione, il politichese dei finti nuovi che da decenni sono organici e fiancheggiatori di questa politica (a partire da sigle ambientaliste vecchie e nuove tutte schierate con questa destra e questa sinistra da tempo). La cesura ed il distacco perfino fisico con questi organi di stampa e tivù da sempre sul libro paga dei partiti, indifferentemente dal loro colore, ed anche in questo si misura, purtroppo, il fallimento politico dei 5Stelle a Trieste.
Altrimenti si preparino, costoro, al peggioramento della situazione fuori dalla porta di casa ed in città, per i cinque anni venturi, ma non si lamentino poi, almeno con noi, si consoleranno, che è cosa che alle persone prive di ragione e spina dorsale piace assai, con le strilla e gli sfogatoi perenni sui social. E più frigneranno più affonderanno nel silenzio e nel guano.
Cosa che non è proprio la nostra aspirazione.
Teodor



Porto. Tre camini di troppo.

» Inviato da valmaura il 15 November, 2020 alle 1:05 pm

Fumaioli sarebbe il termine corretto ma la sostanza non cambia.
Ci sono tre navi da crociera parcheggiate a Trieste in attesa di tempi migliori, ormeggiate alle banchine dell’Arsenale, e va bene.
Quello che va molto meno bene e che dai fumaioli eruttano da mesi fumate grigio scuro o nere, che apportano un significativo contributo all’inquinamento dell’aria che respirano i quartieri limitrofi e decine di migliaia di triestini.
Ora comprendiamo che l’accensione dei motori sia necessaria per garantire i servizi di bordo, riservati però a poche decine di persone di equipaggi ridotti al minimo indispensabile. Quello che non comprendiamo ad esempio sono però le luci accese del Gran Pavese per dodici ore al giorno. Se qualcuno ci spiega le ragioni perché esse debbano essere addobbate come gli alberi di Natale glielo saremmo grati anche perché l’illuminazione del tutto inutile consuma ulteriore energia dei servizi di bordo.
Poi francamente vorremmo vedere qualche fatto concreto dal Porto, abbiamo capito che nei nostri incontri sia D’Agostino che Petrucco si siano detti d’accordo con la nostra richiesta di elettrificazione delle banchine al fine di annullare il pesante inquinamento prodotto dai fumaioli, ma esserlo, d’accordo, a parole non basta, che bisogna passare ai fatti e possibilmente presto.
L’esperienza maturata in quaranta anni di attività come Circolo Miani ci ha insegnato tante cose, ed una soprattutto: più ti dicono che sono pienamente d’accordo con te, più, e rapidamente, è meglio che ti metti con le spalle, o per meglio dire con il deretano, coperti ed al sicuro.
Post scriptum: scopriamo ogni giorno che passa nuove sigle e realtà che si proclamano ambientaliste e verdi, di loro noi, che non siamo un’associazione ecologista ma ci battiamo soprattutto per la tutela della salute e della qualità della vita (di cui la tutela del verde e del territorio è componente essenziale) di noi triestini tra le tante altre cose, non ce ne eravamo mai accorti in questi anni, mai visti impegnarsi sul territorio. Sarà che annusano l’aria delle prossime elezioni ed ambiscono ad un “posto al sole”: insomma un repentino risveglio della natura, ma di quella politica vecchia e trasformista. Ecco perché stampa e televisioni li “pompano”, sono perfettamente funzionali a questo sistema.




« PrecedentePagina 1Pagina 2Pagina 3Pagina 4Pagina 5Pagina 6Pagina 7Pagina 8Pagina 9Pagina 10Pagina 11Pagina 12Pagina 13Pagina 14Pagina 15Pagina 16Pagina 17Pagina 18Pagina 19Pagina 20Pagina 21Pagina 22Pagina 23Pagina 24Pagina 25Pagina 26Pagina 27Pagina 28Pagina 29Pagina 30Pagina 31Pagina 32Pagina 33Pagina 34Pagina 35Pagina 36Pagina 37Pagina 38Pagina 39Pagina 40Pagina 41Pagina 42Pagina 43Pagina 44Pagina 45Pagina 46Pagina 47Pagina 48Pagina 49Pagina 50Pagina 51Pagina 52Pagina 53Pagina 54Pagina 55Pagina 56Pagina 57Pagina 58Pagina 59Pagina 60Pagina 61Pagina 62Pagina 63Pagina 64Pagina 65Pagina 66Pagina 67Pagina 68Pagina 69Pagina 70Pagina 71Pagina 72Pagina 73Pagina 74Pagina 75Pagina 76Pagina 77Pagina 78Pagina 79Pagina 80Pagina 81Pagina 82Pagina 83Pagina 84Pagina 85Pagina 86Pagina 87Pagina 88Pagina 89Pagina 90Pagina 91Pagina 92Pagina 93Pagina 94Pagina 95Pagina 96Pagina 97Pagina 98Pagina 99Pagina 100Pagina 101Pagina 102Pagina 103Pagina 104Pagina 105Pagina 106Pagina 107Pagina 108Pagina 109Pagina 110Pagina 111Pagina 112Pagina 113Pagina 114Pagina 115Pagina 116Pagina 117Pagina 118Pagina 119Pagina 120Pagina 121Pagina 122Pagina 123Pagina 124Pagina 125Pagina 126Pagina 127Pagina 128Pagina 129Pagina 130Pagina 131Pagina 132Pagina 133Pagina 134Pagina 135Pagina 136Pagina 137Pagina 138Pagina 139Pagina 140Pagina 141Pagina 142Pagina 143Pagina 144Pagina 145Pagina 146 • Pagina 147 • Pagina 148Pagina 149Pagina 150Pagina 151Pagina 152Pagina 153Pagina 154Pagina 155Pagina 156Pagina 157Pagina 158Pagina 159Pagina 160Pagina 161Pagina 162Pagina 163Pagina 164Pagina 165Pagina 166Pagina 167Pagina 168Pagina 169Pagina 170Pagina 171Pagina 172Pagina 173Pagina 174Pagina 175Pagina 176Pagina 177Pagina 178Pagina 179Pagina 180Pagina 181Pagina 182Pagina 183Pagina 184Pagina 185Pagina 186Pagina 187Pagina 188Pagina 189Pagina 190Pagina 191Pagina 192Pagina 193Pagina 194Pagina 195Pagina 196Pagina 197Pagina 198Pagina 199Pagina 200Pagina 201Pagina 202Pagina 203Pagina 204Pagina 205Pagina 206Pagina 207Pagina 208Pagina 209Pagina 210Pagina 211Pagina 212Pagina 213Pagina 214Pagina 215Pagina 216Pagina 217Pagina 218Pagina 219Pagina 220Pagina 221Pagina 222Pagina 223Pagina 224Pagina 225Pagina 226Pagina 227Pagina 228Pagina 229Pagina 230Pagina 231Pagina 232Pagina 233Pagina 234Pagina 235Pagina 236Pagina 237Pagina 238Pagina 239Pagina 240Pagina 241Pagina 242Pagina 243Pagina 244Pagina 245Pagina 246Pagina 247Pagina 248Pagina 249Pagina 250Pagina 251Pagina 252Pagina 253Pagina 254Pagina 255Pagina 256Pagina 257Pagina 258Pagina 259Pagina 260Pagina 261Pagina 262Pagina 263Pagina 264Pagina 265Pagina 266Pagina 267Pagina 268Pagina 269Pagina 270Pagina 271Pagina 272Pagina 273Pagina 274Pagina 275Pagina 276Pagina 277Pagina 278Pagina 279Pagina 280Pagina 281Pagina 282Pagina 283Pagina 284Pagina 285Pagina 286Pagina 287Pagina 288Pagina 289Pagina 290Pagina 291Pagina 292Pagina 293Pagina 294Pagina 295Pagina 296Pagina 297Pagina 298Pagina 299Pagina 300Pagina 301Pagina 302Pagina 303Pagina 304Pagina 305Pagina 306Pagina 307Pagina 308Pagina 309Pagina 310Pagina 311Pagina 312Pagina 313Pagina 314Pagina 315Pagina 316Pagina 317Pagina 318Pagina 319Pagina 320Pagina 321Pagina 322Pagina 323Pagina 324Pagina 325Pagina 326Pagina 327Pagina 328Pagina 329Pagina 330Pagina 331Pagina 332Pagina 333Pagina 334Pagina 335Pagina 336Pagina 337Pagina 338Pagina 339Pagina 340Pagina 341Pagina 342Pagina 343Pagina 344Pagina 345Pagina 346Pagina 347Pagina 348Pagina 349Pagina 350Pagina 351Pagina 352Pagina 353Pagina 354Pagina 355Pagina 356Pagina 357Pagina 358Pagina 359Pagina 360Pagina 361Pagina 362Pagina 363Pagina 364Pagina 365Pagina 366Pagina 367Pagina 368Pagina 369Pagina 370Pagina 371Pagina 372Pagina 373Pagina 374Pagina 375Pagina 376Pagina 377Pagina 378Pagina 379Pagina 380Pagina 381Pagina 382Pagina 383Pagina 384Pagina 385Pagina 386Pagina 387Pagina 388Pagina 389Pagina 390Pagina 391Pagina 392Pagina 393Pagina 394Pagina 395Pagina 396Pagina 397Pagina 398Pagina 399Pagina 400Pagina 401Pagina 402Pagina 403Pagina 404Pagina 405Pagina 406Pagina 407Pagina 408Pagina 409Pagina 410Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 8 August, 2022 - 10:22 pm - Visitatori Totali Nr.