Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Laminatoio a caldo e “giornalismo” a freddo.
Le sorprese della censura talvolta sono anche divertenti. ..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Trieste Verde. A cosa diciamo no!
Dicemmo no alla progettata Centrale a Carbone nel Vallone di Muggia, battaglia vinta..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

Registrati • Password Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 137

A Trieste pagano sempre i più deboli e meno abbienti.

» Inviato da valmaura il 2 April, 2021 alle 2:32 pm

Covid o non Covid la decisione dell'Itis, ente comunale per cui ad ogni scadenza di mandato la politica locale si scanna per occupare le poltrone del Consiglio di amministrazione, di “risanare” i mancati introiti (leggasi rette degli ospiti diminuiti vistosamente, un po' per i decessi da pandemia e l'altro po' per le misure sanitarie previste) del suo bilancio e le spese sostenute per adeguare strutture e personale all'emergenza, aumentando e non di poco il contributo mensile (più 150 euro) che i parenti devono versare all'Istituto, e che come sempre ricade sulle spalle dei cittadini già pesantemente colpiti dalla crisi economica.
E' incredibile che il Comune pronto a spendere in opere futili quanto oggi inutili, e l'elenco i nostri lettori lo conoscono bene, faccia ricadere sui cittadini questa spesa, e che la “prodiga” Regione assista inerte.
Il “prima gli Italiani” di elettorale memoria di Fedriga/Roberti si estrinseca così, ne prendiamo atto una volta di più.
Stride infatti anche l'abbinata di oggi sulla stampa tra gli aumenti per gli anziani ospiti in una pagina e nell'altra i milioni in uscita per la nuova Playa Beach, che di terapeutico avrà picca o nulla, in Porto Vecchio. Ovviamente silenzio totale dalle opposizioni di “sua maestà”.
Qui mandarli tutti a casa è impellente, per impedire di fare ulteriori danni alla nostra comunità, e lo strumento idoneo è Trieste Verde.
Una occasione offerta ai Triestini da parte di chi da decenni opera sul territorio e non vive di e per le elezioni.
Poi sta ai cittadini decidere se continuare a non andare a votare o rivotare sempre gli stessi per abitudine, basta poi che non si lamentino o che lo facciano con chi hanno confermato con il loro voto.



Trieste: “denatalità” = stupidità politica.

» Inviato da valmaura il 1 April, 2021 alle 2:01 pm

La nostra città perde da decenni una media di 1600-1800 registrati all'anagrafe all'anno, tant'è che oggi conta “solo” 203.000 abitanti, immigrati residenti compresi.
Ed ora, in questa campagna elettorale, e ti pareva, tutta la politica scopre l'emergenza denatalità ed indica nel futuro di Porto Vecchio il “Viagra” per invertire il corso.
Ora a parte la considerazione che il nostro Pianeta ha un ritmo di crescita della popolazione da far spavento e superare ogni limite di equilibrio naturale, e che prima che il “miracolo” Porto Vecchio divenga realtà, qualunque, viste le idee assai confuse, essa sarà, ci vorrà un ventennio buono, e ad essere ottimisti.
E che per richiamare persone anagraficamente giovani disposte ad investire vita e futuro a Trieste bisogna essere in grado di garantire loro dei servizi efficienti, a partire dalla sanità, ed ora non ci pare sia proprio cosa, non ci si chiede il perchè i Triestini siano così “sterili”, ovviamente ci riferiamo a quelli in grado anagraficamente di “procreare”.
Eppure la risposta è molto semplice, per chi la vuol vedere si intenda: la mancanza di un lavoro certo e dignitoso, e la conseguente sicurezza del proprio futuro, anche quello pratico e banale di poter stipulare un mutuo bancario per acquistare un tetto dove vivere.
“Mettere su famiglia”, qualunque essa sia, ed andare a vivere fuori dall'ambito familiare costa.
Fare un figlio oggi poi è un lusso, economicamente parlando, che molti non si possono permettere, anche per la carenza di aiuti pubblici concreti, che a parole son bravi tutti, e di adeguati servizi sociali e scolastici gratuiti.
Quando questa politica, cieca, incapace quando non cointeressata, favorisce l'esternalizzazione a ditte e cooperative di gran parte delle mansioni e dei servizi che fino agli anni Novanta erano svolti dai dipendenti pubblici, soprattutto comunali. Quando questa accetta che il servizio “per asporto” venga realizzato in condizioni di totale sfruttamento del personale che lo attua, li chiamano col termine inglese “riders” per ingentilire la situazione.
Quando insomma queste persone impiegate da ditte e cooperative, in media per alcune ore al giorno, portano a casa a fine mese una media di 600 euro netti, difficile pensare a costruire famiglie e mettere al mondo pargoli.
Eppure la soluzione pratica, rapida e fattibile c'è, e Trieste Verde, ancora una volta l'unica, l'ha ben indicata nella sua proposta di riforma del Comune di Trieste: riportare in capo ad esso tutte le mansioni ed i servizi oggi dati in appalto all'esterno, oltretutto ne guadagnerebbe in risparmio economico ed in qualità. Eppoi premere sulla Regione, che ne ha potestà, per fissare un contratto lavorativo quadro, che garantisca un salario minimo orario e le coperture sociali a chi svolge oggi un'attività precaria e molto spesso individuale.
E scommettiamo che nel giro di qualche anno la curva della “denatalità” scomparirà mentre lorsignori staranno ancora vaneggiando su Porto Vecchio?
Trieste Verde.



A più di un anno di distanza è S C A N D A L O S O!

» Inviato da valmaura il 1 April, 2021 alle 1:59 pm

“A Trieste Pronto soccorso in emergenza, ma in affanno anche i medici di famiglia”.
Ecco quanto riporta, per l'ennesima volta, la stampa locale, che però si ferma a questa “fotografia” e come sempre non indaga sulle responsabilità: gestionali e politiche.
Negli ultimi dieci e passa anni solo nei reparti di prima accoglienza ed urgenza sono stati tagliati il 40% dei posti letto ed un terzo del personale medico ed infermieristico.
Le responsabilità sono tutte della politica, e di un giornalismo soporifero, da cui dipendono le scelte pure dei dirigenti della sanità triestina.
Hai voglia dunque di fare “appelli” ai pazienti, che questa realtà a Trieste è nota da sempre e dunque qualunque scelta non può prescindere dall'esistente.
E siamo certi che le persone farebbero benissimo a meno di sobbarcarsi attese bibliche se non si sentissero male.
Ma sentiamo la resa di Franco Cominotto, direttore della Struttura complessa Pronto soccorso e Medicina d’Urgenza degli ospedali di Cattinara e Maggiore, che ieri ha lanciato un appello ai cittadini: utilizzare la struttura di prime cure «in maniera responsabile» quando si tratta di patologie di entità non importanti, rivolgendosi piuttosto a Medici di medicina generale e Guardie mediche. Parole, queste, dettate dalla «situazione drammatica», come l’ha definita Cominotto, causata dall’emergenza sanitaria che continua a mettere sotto pressione i reparti ospedalieri. Il primario ha parlato di una media (fino a sabato) di 150 accessi quotidiani al Pronto soccorso, di cui 30-40 persone con sintomi Covid. A incidere in particolare negli ultimi giorni è stato appunto l’aumento esponenziale degli accessi di persone con gravi complicazioni da Covid, che si vanno a sommare ai codici bianchi e verdi. Ma “i posti restano sempre gli stessi, mentre terapie intensive e semi-intensive sono già sotto forte pressione.”
In questa crisi sanitaria generale però anche gli stessi medici di medicina generale, chiamati a tamponare la situazione, lanciano a loro volta un appello, dato che pure i loro ambulatori sono “saturi”. «Ci sono molti accessi ovunque. Noi abbiamo quintuplicato il lavoro – spiega Dino Trento, segretario regionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale -. Se va bene facciamo 12 ore di ambulatorio. E a breve parteciperemo alla campagna vaccinale, per cui la nostra attività ambulatoriale sarà più limitata. Quindi anche per noi è un particolare momento di stress lavorativo, in cui abbiamo peraltro registrato un aumento delle richieste di prestazioni rispetto a qualche mese fa. Per questo - così Trento - lanciamo lo stesso appello: i pazienti si rivolgano a noi solo se strettamente necessario”.
E' chiaro che ci sia un aumento nelle richieste di prestazioni, soprattutto nelle malattie croniche, visti i continui rinvii sine die dei controlli sulle patologie e su analisi ed esami, imposti dai vertici Asugi, che però al contempo non sono stati capaci di attrezzarsi per recuperare i ritardi, come se le malattie, ossequiose, si fermassero anche loro nella progressione.
Vi è dunque chiaro il perchè delle proposte concrete presentate da Trieste Verde per affrontare e risolvere, una volta per tutte, la grave situazione in cui versano le strutture sanitarie di Trieste, ospedaliere e territoriali, e smetterla con l'indecente silenzio dei sindaci della città che lasciano i Triestini in tale crisi.
E scusateci se vi riproponiamo la stessa foto, ma rappresenta al meglio questa situazione anche se dopo la parola “emergenza” nel cartello andrebbe aggiunto il termine “perenne”.



Trieste Verde. Chi ben comincia ….. Siamo giunti alla metà dell'opera.

» Inviato da valmaura il 31 March, 2021 alle 12:16 pm

Ovvero sabato scorso abbiamo presentato il quinto dei dieci punti che compongono il manifesto di Trieste Verde per la nostra città. Li trovate illustrati negli articoli di queste pagine.
Anche ai più prevenuti e distratti, stampa compresa, salta subito all'occhio un aspetto: siamo gli unici a presentare proposte concrete, soluzioni operative, con tempi, modi e risorse, ai troppi problemi che affliggono la nostra comunità: “In effetti, seguendo conferenze e presentazioni di tutte le altre sigle politiche ho sentito solo discorsi generici, e devo riconoscere che voi invece date risposte concrete”, ci ha detto un giornalista locale.
Ora proseguiremo questo sabato che viene, 3 aprile, sempre alle ore 11, presso la sede (g.c.) del Circolo Miani in via Valmaura 77 a Trieste, e presenteremo le proposte di Trieste Verde per la cultura e la socialità sul territorio dove la gente vive.
Una tappa importante di quel progetto sul “Rinascimento dei quartieri” che ideammo con la collaborazione del sociologo Nando Dalla Chiesa, un caro amico del Circolo Miani, nei primi anni Novanta e che coinvolse via via migliaia di residenti da Gretta a Muggia, con una partecipazione di persone raramente osservata a Trieste.
Dove la parola “Rinascimento” sta a significare, non tanto il rattoppare una buca o cambiare una lampada, ma partecipazione, conoscenza e pieno esercizio del diritto di cittadinanza attiva sulle scelte della comunità dove viviamo. Significa intervenire da un lato sui bisogni reali dei cittadini (la casa, la disoccupazione, la povertà, la tutela della salute e della qualità della vita) e dall'altro sul recupero urbanistico, dei servizi, degli spazi di aggregazione sociale, delle aree verdi, della crescita culturale, artistica e musicale sul territorio dove questi vivono.
Dunque esattamente il contrario di quanto fatto in questi anni dagli assessori alla cultura e dai sindaci di Trieste che hanno sempre privilegiato (per interessi, cecità, incapacità) una politica culturale imparruccata, elitaria e ristretta ai soliti santuari cittadini o a sporadici “grandi eventi”di distrazione di massa. E questo suona a maggior colpa di chi rivendica una scelta “di sinistra”, intellettuale quanto miope.
A dimostrazione di cosa significhi per Trieste Verde sentirsi distinta e distante quanto diversa, anche moralmente, dal resto di questo magma indistinto della politica locale.



Crolli e Piscina Terapeutica.

» Inviato da valmaura il 31 March, 2021 alle 12:12 pm

Poche idee, azioni ancora meno, ma ben confuse.
Allora. Non è mai troppo elegante citarsi, ma quando è troppo, è troppo!
Ora che a distanza di quasi due anni la magistratura tenga ancora sotto sequestro il manufatto, a proposito come hanno potuto entrare i dipiazziani citati “tecnici” comunali per constatare che pure le “tubature” non stanno proprio bene, in fin dei conti è crollato il tetto non il sottoscala, ed hanno “violato” il blocco? Ora, dicevamo, che per fare un incidente probatorio (in questo caso una perizia), ci mettano 19 mesi è come ammettere che tutta la vicenda finirà prescritta, con grande gioia ed aspettativa degli indagati.
Ma che pure ci si mettano in “venti associazioni più alcuni testimonial”, tra i quali certamente figura il Dipiazza firmante, ad incasinare le acque, calde e salmastre, è il Top.
Proporre una nuova sede, il Mercato Ortofrutticolo, in speranzosa attesa di trasferimento politico da 20 anni a questa parte, è fare un assist perfetto a questa politica parolaia ed inconcludente e rinviare sine die la questione, altro che fretta ed urgenza appellate.
Che la Playa Beach in Porto Vecchio sia cosa ben lontana dai fini terapeutici lo abbiamo detto e scritto, che recuperare l'edificio sostanzialmente integro e nuovo, e una volta tanto neppure bruttino quanto armonicamente inserito, non come quello sgorbio architettonico della “nuova” Piscina olimpionica in perenne riparazione, nel panorama circostante, sia cosa saggia e poco costosa, pare pacifico.
Ed allora cos'è sta nuova bischerata dei venti e più?
Se vogliono fare campagna elettorale, si candidino in prima persona senza tirare la volata agli altri, ma non fanno proprio un buon servizio alla causa di cui si intestano la difesa, ottusa e confusionaria assai.
Teodor per Trieste Verde.




« Precedente • Pagina 1 • Pagina 2 • Pagina 3 • Pagina 4 • Pagina 5 • Pagina 6 • Pagina 7 • Pagina 8 • Pagina 9 • Pagina 10 • Pagina 11 • Pagina 12 • Pagina 13 • Pagina 14 • Pagina 15 • Pagina 16 • Pagina 17 • Pagina 18 • Pagina 19 • Pagina 20 • Pagina 21 • Pagina 22 • Pagina 23 • Pagina 24 • Pagina 25 • Pagina 26 • Pagina 27 • Pagina 28 • Pagina 29 • Pagina 30 • Pagina 31 • Pagina 32 • Pagina 33 • Pagina 34 • Pagina 35 • Pagina 36 • Pagina 37 • Pagina 38 • Pagina 39 • Pagina 40 • Pagina 41 • Pagina 42 • Pagina 43 • Pagina 44 • Pagina 45 • Pagina 46 • Pagina 47 • Pagina 48 • Pagina 49 • Pagina 50 • Pagina 51 • Pagina 52 • Pagina 53 • Pagina 54 • Pagina 55 • Pagina 56 • Pagina 57 • Pagina 58 • Pagina 59 • Pagina 60 • Pagina 61 • Pagina 62 • Pagina 63 • Pagina 64 • Pagina 65 • Pagina 66 • Pagina 67 • Pagina 68 • Pagina 69 • Pagina 70 • Pagina 71 • Pagina 72 • Pagina 73 • Pagina 74 • Pagina 75 • Pagina 76 • Pagina 77 • Pagina 78 • Pagina 79 • Pagina 80 • Pagina 81 • Pagina 82 • Pagina 83 • Pagina 84 • Pagina 85 • Pagina 86 • Pagina 87 • Pagina 88 • Pagina 89 • Pagina 90 • Pagina 91 • Pagina 92 • Pagina 93 • Pagina 94 • Pagina 95 • Pagina 96 • Pagina 97 • Pagina 98 • Pagina 99 • Pagina 100 • Pagina 101 • Pagina 102 • Pagina 103 • Pagina 104 • Pagina 105 • Pagina 106 • Pagina 107 • Pagina 108 • Pagina 109 • Pagina 110 • Pagina 111 • Pagina 112 • Pagina 113 • Pagina 114 • Pagina 115 • Pagina 116 • Pagina 117 • Pagina 118 • Pagina 119 • Pagina 120 • Pagina 121 • Pagina 122 • Pagina 123 • Pagina 124 • Pagina 125 • Pagina 126 • Pagina 127 • Pagina 128 • Pagina 129 • Pagina 130 • Pagina 131 • Pagina 132 • Pagina 133 • Pagina 134 • Pagina 135 • Pagina 136 • Pagina 137 • Pagina 138 • Pagina 139 • Pagina 140 • Pagina 141 • Pagina 142 • Pagina 143 • Pagina 144 • Pagina 145 • Pagina 146 • Pagina 147 • Pagina 148 • Pagina 149 • Pagina 150 • Pagina 151 • Pagina 152 • Pagina 153 • Pagina 154 • Pagina 155 • Pagina 156 • Pagina 157 • Pagina 158 • Pagina 159 • Pagina 160 • Pagina 161 • Pagina 162 • Pagina 163 • Pagina 164 • Pagina 165 • Pagina 166 • Pagina 167 • Pagina 168 • Pagina 169 • Pagina 170 • Pagina 171 • Pagina 172 • Pagina 173 • Pagina 174 • Pagina 175 • Pagina 176 • Pagina 177 • Pagina 178 • Pagina 179 • Pagina 180 • Pagina 181 • Pagina 182 • Pagina 183 • Pagina 184 • Pagina 185 • Pagina 186 • Pagina 187 • Pagina 188 • Pagina 189 • Pagina 190 • Pagina 191 • Pagina 192 • Pagina 193 • Pagina 194 • Pagina 195 • Pagina 196 • Pagina 197 • Pagina 198 • Pagina 199 • Pagina 200 • Pagina 201 • Pagina 202 • Pagina 203 • Pagina 204 • Pagina 205 • Pagina 206 • Pagina 207 • Pagina 208 • Pagina 209 • Pagina 210 • Pagina 211 • Pagina 212 • Pagina 213 • Pagina 214 • Pagina 215 • Pagina 216 • Pagina 217 • Pagina 218 • Pagina 219 • Pagina 220 • Pagina 221 • Pagina 222 • Pagina 223 • Pagina 224 • Pagina 225 • Pagina 226 • Pagina 227 • Pagina 228 • Pagina 229 • Pagina 230 • Pagina 231 • Pagina 232 • Pagina 233 • Pagina 234 • Pagina 235 • Pagina 236 • Pagina 237 • Pagina 238 • Pagina 239 • Pagina 240 • Pagina 241 • Pagina 242 • Pagina 243 • Pagina 244 • Pagina 245 • Pagina 246 • Pagina 247 • Pagina 248 • Pagina 249 • Pagina 250 • Pagina 251 • Pagina 252 • Pagina 253 • Pagina 254 • Pagina 255 • Pagina 256 • Pagina 257 • Pagina 258 • Pagina 259 • Pagina 260 • Pagina 261 • Pagina 262 • Pagina 263 • Pagina 264 • Pagina 265 • Pagina 266 • Pagina 267 • Pagina 268 • Pagina 269 • Pagina 270 • Pagina 271 • Pagina 272 • Pagina 273 • Pagina 274 • Pagina 275 • Pagina 276 • Pagina 277 • Pagina 278 • Pagina 279 • Pagina 280 • Pagina 281 • Pagina 282 • Pagina 283 • Pagina 284 • Pagina 285 • Pagina 286 • Pagina 287 • Pagina 288 • Pagina 289 • Pagina 290 • Pagina 291 • Pagina 292 • Pagina 293 • Pagina 294 • Pagina 295 • Pagina 296 • Pagina 297 • Pagina 298 • Pagina 299 • Pagina 300 • Pagina 301 • Pagina 302 • Pagina 303 • Pagina 304 • Pagina 305 • Pagina 306 • Pagina 307 • Pagina 308 • Pagina 309 • Pagina 310 • Pagina 311 • Pagina 312 • Pagina 313 • Pagina 314 • Pagina 315 • Pagina 316 • Pagina 317 • Pagina 318 • Pagina 319 • Pagina 320 • Pagina 321 • Pagina 322 • Pagina 323 • Pagina 324 • Pagina 325 • Pagina 326 • Pagina 327 • Pagina 328 • Pagina 329 • Pagina 330 • Pagina 331 • Pagina 332 • Pagina 333 • Pagina 334 • Pagina 335 • Pagina 336 • Pagina 337 • Pagina 338 • Pagina 339 • Pagina 340 • Pagina 341 • Pagina 342 • Pagina 343 • Pagina 344 • Pagina 345 • Pagina 346 • Pagina 347 • Pagina 348 • Pagina 349 • Pagina 350 • Pagina 351 • Pagina 352 • Pagina 353 • Pagina 354 • Pagina 355 • Pagina 356 • Pagina 357 • Pagina 358 • Pagina 359 • Pagina 360 • Pagina 361 • Pagina 362 • Pagina 363 • Pagina 364 • Pagina 365 • Pagina 366 • Pagina 367 • Pagina 368 • Pagina 369 • Pagina 370 • Pagina 371 • Pagina 372 • Pagina 373 • Pagina 374 • Pagina 375 • Pagina 376 • Pagina 377 • Pagina 378 • Pagina 379 • Pagina 380 • Pagina 381 • Pagina 382 • Pagina 383 • Pagina 384 • Pagina 385 • Pagina 386 • Pagina 387 • Pagina 388 • Pagina 389 • Pagina 390 • Pagina 391 • Pagina 392 • Pagina 393 • Pagina 394 • Pagina 395 • Pagina 396 • Pagina 397 • Pagina 398 • Pagina 399 • Pagina 400 • Pagina 401 • Pagina 402 • Pagina 403 • Pagina 404 • Pagina 405 • Pagina 406 • Pagina 407 • Pagina 408 • Pagina 409 • Pagina 410 • Pagina 411 • Pagina 412 • Pagina 413 • Pagina 414 • Pagina 415 • Pagina 416 • Pagina 417 • Pagina 418 • Pagina 419 • Pagina 420 • Pagina 421 • Pagina 422 • Pagina 423 • Pagina 424 • Pagina 425 • Pagina 426 • Pagina 427 • Pagina 428 • Pagina 429 • Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 18 October, 2026 - 9:27 pm - Visitatori Totali Nr.