Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Laminatoio a caldo e “giornalismo” a freddo.
Le sorprese della censura talvolta sono anche divertenti. ..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Trieste Verde. A cosa diciamo no!
Dicemmo no alla progettata Centrale a Carbone nel Vallone di Muggia, battaglia vinta..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

Registrati • Password Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 106

Giardini e aree verdi: cinque e piω anni di omissioni spudorate!

» Inviato da valmaura il 11 May, 2021 alle 3:48 pm

Riprende con forza la campagna elettorale dell'amministrazione Dipiazza, d'altronde ha gioco facile vista l'inerzia e l'inutilitΰ delle opposizioni vecchie e nuove, che ne condividono le colpe.
Questa volta lo spot settimanale θ dedicato alla manutenzione dei giardini e del verde pubblico, un po' come il boia che vedendo avvicinarsi la fine, si pente e si riconverte alla non violenza e diventa pure vegano.
Per cinque anni esatti hanno ignorato e trascurato, lasciando nell'abbandono in mezza Trieste giardini ed aree verdi, l'unico segno di morte riscontrabile θ stato l'abbattimento in sequenza di centinaia e centinaia di alberi.
Ma ora no, perbacco, altrimenti i cantieri elettorali a che servono.
E via ad inaugurare toponomastiche con caduta di targhe sulla crapa dell'incolpevole Lobianco, e soprattutto via ai lavori nei giardini collassati quanto inquinati. Anzi via alle promesse dei lavori, θ piω giusto dire, che di questo per ora si tratta.
Per anni ed anni non se ne sono accorti, hanno abbandonato al degrado tutto il patrimonio verde e ricreativo di Trieste, ma ora sotto elezioni si fanno i salti mortali pur di raggranellare voti e finire sulla stampa.
E noi sabato 15 maggio invece di trovarci per il solito incontro al Circolo Miani, sposteremo l'appuntamento in una delle zone “dimenticate” dalla manutenzione a scoppio ritardato del Comune, l'appuntamento sarΰ per le solite ore 11 il luogo invece San Vito e per i dettagli sul posto ve lo comunicheremo a breve che tra piazzale Rosmini, piazza Carlo Alberto e viale Romolo Gessi abbiamo solo l'imbarazzo della scelta.



Cari amici e lettori, con il cuore ed il cervello.

» Inviato da valmaura il 10 May, 2021 alle 10:24 am

Nel mentre ci accingiamo a dare corpo al soggetto Lista civica Trieste Verde, che conta al momento 329 persone coinvolte, e che θ l'unico strumento che ci rimane in democrazia per riuscire, attraverso la gestione dell'ente Comune che ne porta la responsabilitΰ, a dare risposte concrete e soluzioni praticabili a tutte le emergenze ed a tutti i problemi reali e presenti di cui la nostra comunitΰ patisce e subisce gli effetti.
Abbiamo raggiunto su Facebook le 6655 persone che hanno messo il loro “mi piace” e che “seguono” le nostre pagine a partire dalla principale, Circolo Miani, che ha conta da sola il numero di 5.358.
Sono buoni numeri, specie se confrontati con quelli di “concorrenti” politico-elettorali tradizionali ed asseritamente nuovi.
Ma poichι, come ben sanno i nostri lettori, noi non viviamo per e di elezioni, ed offriamo notizie che i Triestini, e non solo, non trovano sugli altri organi della cosiddetta informazione locale e regionale.
Poichθ non ci limitiamo ad approfondire, a fare inchieste, a denunciare, quando serve anche alla Procura, ma organizziamo assemblee, manifestazioni e campagne informative sul territorio, questi numeri vanno incrementati. E questo tocca alla vostra buona volontΰ.
E poichι nessuno ci finanzia, se non con qualche colletta o attraverso la destinazione del 5X1000, e mantenere due sedi, pagarne i costi correnti θ un onere pesantissimo ma necessario se vogliamo offrire gratuitamente alla nostra comunitΰ un minimo di strumenti e servizi, sostenere l'unico sforzo che faremo in questa campagna elettorale, cosμ decisiva per le sorti di Trieste, ha purtroppo un prezzo.
Abbiamo detto fin dall'inizio che troviamo vergognoso ed indecoroso buttare soldi in propaganda elettorale quando a Trieste tantissime persone e famiglie soffrono una crisi economica che ci riporta alle condizioni dell'immediato secondo dopoguerra.
E se gli altri proseguono insensibili al nostro appello a sprecare quattrini noi abbiamo deciso di fare un'unica spesa, che piω di propaganda sia di utilitΰ, ovvero offrire e distribuire gratuitamente sul territorio un vademecum utile ai cittadini per conoscere, attrezzarsi e difendersi dalle tante emergenze e problematiche che affliggono la loro, la nostra vita quotidiana.
Perchθ oggi a Trieste θ il presente per moltissimi a non essere piω sostenibile, e se ce uno stile, un metodo che contraddistingue Trieste Verde da tutti, ma proprio tutti gli altri protagonisti di questa politica malata θ che noi proponiamo sempre e solo soluzioni concrete, e praticabili in tempi certi.
Non abbiamo da inventarci nulla nι bisogno di “ascoltare le periferie”, perchθ sul territorio, come da Muggia a Gretta le persone ricordano, noi operiamo da quaranta anni esatti al 31 agosto di quest'anno.
Ma abbiamo perς bisogno della vostra mano, del vostro cervello, del vostro cuore per cambiare finalmente questa situazione nel senso indicato nei dieci punti del nostro Manifesto per Trieste.
Pertanto vi rinnoviamo l'invito a partecipare, a candidare per il Consiglio comunale e per le Sette Circoscrizioni, che le idee e le buone intenzioni si muovono sulle gambe delle persone, sennς rimangono appunto solo buone intenzioni, di cui, notoriamente, θ lastricata la strada per l'Inferno.
Aiutateci ed anzi aiutatevi, perchθ altrimenti la cosa ha ben poco valore, in questa impresa che non θ stata scelta per ambizione ma per necessaria legittima difesa, nostra e di Trieste.
E se non investiamo in questo, difficile capire allora cosa meriti la vostra attenzione e cura.
Insomma, abusando di un noto motto: se non ora quando?
Che lamentarsi poi serve assai poco.
Per contattarci indirizzo e-mail circolomiani@gmail.com , o inviandoci un messaggio sulle pagine Facebook.
Per telefonarci: 334 216 9438
Maurizio Fogar.



Trieste Verde. A cosa diciamo no!

» Inviato da valmaura il 10 May, 2021 alle 10:21 am

Dopo aver presentato i dieci punti del Manifesto per Trieste con le proposte operative, riassumiamo in poche righe a cosa, come Trieste Verde, diciamo no!
Come dicemmo no come Circolo Miani alla progettata Centrale a Carbone nel Vallone di Muggia, battaglia vinta grazie all'impegno di Primo Rovis.
E dicemmo no ai proposti due Rigassificatori, i cui progetti furono conosciuti e svelati grazie all'impegno del Circolo Miani.
E dicemmo no al progetto di devastazione del Carso, un rischio purtroppo sempre esistente, dall'idea di prolungare il TAV fino alla Slovenia.
Dicemmo no pure al raddoppio della Centrale nucleare di Krsko, e fin dall'inchiesta giornalistica del Circolo Miani dei primi anni Novanta ne chiedemmo la chiusura.
Dicemmo no all'inquinamento industriale prodotto da Ferriera, Inceneritore, vecchio e nuovo, Sertubi, Italcementi. Come ci battemmo contro la persistenza e presenza di amianto soprattutto nell'area portuale.
Cosμ ora, e da tempo come Circolo Miani, diciamo no ai miasmi in uscita da anni dalla Siot che investono a venti alterni la fascia costiera cittadina o San Dorligo-Aquilinia, ed all'insopportabile olezzo di guano che incredibilmente pure il “nuovo” depuratore fognario diffonde nei quartieri limitrofi.
Non parliamo poi di Tunnel Largo Mioni-via D'Alviano, Ovovie, Parchi del Mare e Playa Beach che rappresentano per noi l'antitesi della buona amministrazione, come il Far West di Antenna Selvaggia ad opera delle aziende di telefonia mobile.
Diciamo ora no alle opere infrastrutturali che mettono a repentaglio il Parco naturale della Val Rosandra, cosμ come al rigurgito di Tav sul Carso fino a Trieste.
E giusto per ridere amaro (scrivevamo giusto un annetto orsono):
L’ovovovia della Polli e Dipiazza, Sissi e la Tripcovich.
Passando per il Ponte “Curto”, la Piscina Terapeutica ed il Vate.
Trenta milioni qua, 500.000 euro lΰ, 600.000 euro su, 800.000 euro giω, e quasi 500.000 come per le “luminarie” lΰ. Senza metterci i quasi 5 milioni per un non necessario rifacimento di piazza Libertΰ.
Per non parlare della ciofeca del parco del Mare, e del milioncino di euro buttati per i bidoni delle scovazze a scomparsa in piazza della Borsa.
Ora θ vero che alcuni di questi euro non li caccia direttamente il Comune, ma lo Stato ed eventualmente la Comunitΰ Europea, ma sempre al punto di partenza arriviamo: sono in ogni caso soldi pubblici pagati con le tasse dei cittadini, anche e soprattutto triestini.
La domanda che sale in gola θ una sola: erano e sono spese necessarie rispetto ai bisogni ed alle emergenze di Trieste? E questo prima della disgrazia Covid-19, per non parlare dunque di ora.
E indipendentemente dal colore politico di chi le propone, tanto alla fine si trovano tutti d’accordo come esemplarmente dimostra la vicenda del verde pubblico e del 5G.
Mentre i mercati ortofrutticoli ed ittici, la galleria di Montebello, la soluzione semplice, economica e sbrigativa di rifare la copertura della attuale Piscina terapeutica, la landa desolata della ex Caserma di Roiano, interventi forti di riqualificazione nei quartieri periferici sono al palo da anni.
Il Tram di Opicina fa, metaforicamente, corsa a parte.
Se uno ci spiega ad esempio che senso abbia spendere mezzo milione di euro per spostare di meno di 100 metri la statua di Sissi, promettiamo di offrirgli un caffθ. Ma θ un rischio che non correremo.



I nostri monti. Quanto sbaglia la Regione.

» Inviato da valmaura il 9 May, 2021 alle 1:02 pm

Notizia di questi giorni, dove il discusso assessore regionale Bini si fa bello sulla stampa, che la Regione ha stanziato non pochi milioni per il rilancio turistico delle nostre montagne.
Ora i cospicui fondi sono destinati a costruire nuove pisce da sci di discesa, nuovi impianti di risalita e potenziare e raddoppiare diversi di quelli esistenti.
Ora il concetto che ispira questa manovra θ quello di una montagna “mordi e fuggi”, di un Lunapark come ne esistono tanti sulle spiagge anche regionali.
Questi lavori, non occorre essere forestali per capirlo, passano attraverso sbancamento di pendii e soprattutto abbattimento dei non molti alberi di cui la nostra Carnia, come le Dolomiti friulane, θ povera, e di un finale incremento all'abituale dissesto idrogeologico di cui la sempre nostra Carnia invece θ ricca come dimostrano le frequenti interruzioni anche della Statale che da Villa Santina porta a Sappada.
Ma θ la filosofia che ispira questo “rilancio turistico” della montagna regionale che lascia basiti.
Chi sceglie la montagna come meta turistica sempre piω lo fa per recuperare dei valori e degli stili di vita oramai scomparsi in “pianura” e nelle cittΰ. Dappertutto, grazie a Dio, sta emergendo in Italia, in ritardo, in Europa e nel resto del mondo, un nuovo modo di vivere i nostri monti, ispirato alla natura, ai sapori tradizionali, al piacere della lentezza.
Di tutto questo non c'θ evidente traccia nella mente dei nostri politici regionali, di maggioranza ed opposizione va detto.
E continuano ad avere verso la Carnia e le Dolomiti Friulane un approccio piratesco e di sfruttamento, come appunto confermano le ultime misure decise.
Una ragione in piω, e che ragione, per sostenere e votare Trieste Verde.



Ferriera. Arpa, Regione e Scoccimarro: semplicemente ridicoli!

» Inviato da valmaura il 9 May, 2021 alle 1:01 pm

La nota e le dichiarazioni di quello che dovrebbe essere l'assessore regionale “per la difesa dell'ambiente” apparse oggi sulla stampa, mentre il duo comunale Polli-Dipiazza θ fedele al motto “mi no me pronunzio, mi fazo din-don”, sono la plastica dimostrazione del livello di controllo esercitato, e promesso, sul cantiere in Ferriera.
A parte il fatto che qualcuno dovrebbe fargli presente, magari un amico di buon cuore, che la ICOP, ovvero la societΰ che dovrebbe aver acquistato da Arvedi l'ex Area a caldo, e che dovrebbe eseguire i lavori di riconversione, sui quali noi, Trieste Verde, Circolo Miani e Servola Respira, abbiamo espresso (anche al Ministero ed alla magistratura) fortissime preoccupazioni per il rischio salute dei Triestini, in questa fase, ovvero nel cantiere di demolizione, nulla ci azzecca e che dunque citarla dimostra solo una volta di piω l'ignoranza in materia.
A parte il fatto che la quasi totalitΰ del fondo su cui intervengono i lavori di abbattimento θ asfaltato o cementato, un tanto per la cronaca e per smentire Scoccimarro, la cui conoscenza del problema lascia sbigottiti.
A parte il fatto che annunciare prescrizioni ora a babbo morto, ovvero a lavori quasi ultimati θ fantozziano.
A parte tutto questo, i fatti accaduti dimostrano che nessuna vigilanza PREVENTIVA, analogamente per prescrizioni che vanno date PRIMA e la cui esecuzione va CONTROLLATA e MONITORATA in continuo, θ stata attuata.
Per esempio, seguendo quanto da noi (Circolo Miani e Servola Respira) fatto nei due anni di confronto con la proprietΰ Arvedi che tra l'altro ha prodotto l'eliminazione degli “spolveramenti” oltre all'abbattimento dell'inquinamento acustico e la drastica riduzione delle emissioni inquinanti (vedi acquisto ed installo nuovissimo filtro e camino Agglomerato per quasi due milioni di euro) ad insaputa di Arpa e Regione, sarebbe stato sufficiente che i cumuli di carbon fossile ancora invenduto fossero stati concentrati a parco unico e regolarmente irrorati con l'apposito liquido filmante-fissante, ma neppure questo Arpa e Regione sono state capaci di fare.
La realtΰ θ molto semplice: la ditta incaricata delle demolizioni lavora in fretta e senza tanti riguardi, come dimostrano i fragori e le ripetute nubi di polveri, inquinanti non solo imbrattanti, in uscita dal cantiere, e l'episodio di ieri l'altro ne θ solo uno, ma purtroppo per noi non sarΰ l'ultimo, dei tanti episodi verificatisi. Nessuna pulizia θ stata attuata e nessuna misura preventiva (vedi abbattimento dei nastri caricatori degli Altoforni) messa in atto, e l'area in questione θ un tappeto di polveri inquinate.
Pertanto di assessori e di Arpa come quelli che emergono dalle dichiarazioni odierne di Scoccimarro, Trieste non ne ha proprio bisogno anche perchθ non servono a nulla. Punto, ed a casa.
Trieste Verde.




« Precedente • Pagina 1 • Pagina 2 • Pagina 3 • Pagina 4 • Pagina 5 • Pagina 6 • Pagina 7 • Pagina 8 • Pagina 9 • Pagina 10 • Pagina 11 • Pagina 12 • Pagina 13 • Pagina 14 • Pagina 15 • Pagina 16 • Pagina 17 • Pagina 18 • Pagina 19 • Pagina 20 • Pagina 21 • Pagina 22 • Pagina 23 • Pagina 24 • Pagina 25 • Pagina 26 • Pagina 27 • Pagina 28 • Pagina 29 • Pagina 30 • Pagina 31 • Pagina 32 • Pagina 33 • Pagina 34 • Pagina 35 • Pagina 36 • Pagina 37 • Pagina 38 • Pagina 39 • Pagina 40 • Pagina 41 • Pagina 42 • Pagina 43 • Pagina 44 • Pagina 45 • Pagina 46 • Pagina 47 • Pagina 48 • Pagina 49 • Pagina 50 • Pagina 51 • Pagina 52 • Pagina 53 • Pagina 54 • Pagina 55 • Pagina 56 • Pagina 57 • Pagina 58 • Pagina 59 • Pagina 60 • Pagina 61 • Pagina 62 • Pagina 63 • Pagina 64 • Pagina 65 • Pagina 66 • Pagina 67 • Pagina 68 • Pagina 69 • Pagina 70 • Pagina 71 • Pagina 72 • Pagina 73 • Pagina 74 • Pagina 75 • Pagina 76 • Pagina 77 • Pagina 78 • Pagina 79 • Pagina 80 • Pagina 81 • Pagina 82 • Pagina 83 • Pagina 84 • Pagina 85 • Pagina 86 • Pagina 87 • Pagina 88 • Pagina 89 • Pagina 90 • Pagina 91 • Pagina 92 • Pagina 93 • Pagina 94 • Pagina 95 • Pagina 96 • Pagina 97 • Pagina 98 • Pagina 99 • Pagina 100 • Pagina 101 • Pagina 102 • Pagina 103 • Pagina 104 • Pagina 105 • Pagina 106 • Pagina 107 • Pagina 108 • Pagina 109 • Pagina 110 • Pagina 111 • Pagina 112 • Pagina 113 • Pagina 114 • Pagina 115 • Pagina 116 • Pagina 117 • Pagina 118 • Pagina 119 • Pagina 120 • Pagina 121 • Pagina 122 • Pagina 123 • Pagina 124 • Pagina 125 • Pagina 126 • Pagina 127 • Pagina 128 • Pagina 129 • Pagina 130 • Pagina 131 • Pagina 132 • Pagina 133 • Pagina 134 • Pagina 135 • Pagina 136 • Pagina 137 • Pagina 138 • Pagina 139 • Pagina 140 • Pagina 141 • Pagina 142 • Pagina 143 • Pagina 144 • Pagina 145 • Pagina 146 • Pagina 147 • Pagina 148 • Pagina 149 • Pagina 150 • Pagina 151 • Pagina 152 • Pagina 153 • Pagina 154 • Pagina 155 • Pagina 156 • Pagina 157 • Pagina 158 • Pagina 159 • Pagina 160 • Pagina 161 • Pagina 162 • Pagina 163 • Pagina 164 • Pagina 165 • Pagina 166 • Pagina 167 • Pagina 168 • Pagina 169 • Pagina 170 • Pagina 171 • Pagina 172 • Pagina 173 • Pagina 174 • Pagina 175 • Pagina 176 • Pagina 177 • Pagina 178 • Pagina 179 • Pagina 180 • Pagina 181 • Pagina 182 • Pagina 183 • Pagina 184 • Pagina 185 • Pagina 186 • Pagina 187 • Pagina 188 • Pagina 189 • Pagina 190 • Pagina 191 • Pagina 192 • Pagina 193 • Pagina 194 • Pagina 195 • Pagina 196 • Pagina 197 • Pagina 198 • Pagina 199 • Pagina 200 • Pagina 201 • Pagina 202 • Pagina 203 • Pagina 204 • Pagina 205 • Pagina 206 • Pagina 207 • Pagina 208 • Pagina 209 • Pagina 210 • Pagina 211 • Pagina 212 • Pagina 213 • Pagina 214 • Pagina 215 • Pagina 216 • Pagina 217 • Pagina 218 • Pagina 219 • Pagina 220 • Pagina 221 • Pagina 222 • Pagina 223 • Pagina 224 • Pagina 225 • Pagina 226 • Pagina 227 • Pagina 228 • Pagina 229 • Pagina 230 • Pagina 231 • Pagina 232 • Pagina 233 • Pagina 234 • Pagina 235 • Pagina 236 • Pagina 237 • Pagina 238 • Pagina 239 • Pagina 240 • Pagina 241 • Pagina 242 • Pagina 243 • Pagina 244 • Pagina 245 • Pagina 246 • Pagina 247 • Pagina 248 • Pagina 249 • Pagina 250 • Pagina 251 • Pagina 252 • Pagina 253 • Pagina 254 • Pagina 255 • Pagina 256 • Pagina 257 • Pagina 258 • Pagina 259 • Pagina 260 • Pagina 261 • Pagina 262 • Pagina 263 • Pagina 264 • Pagina 265 • Pagina 266 • Pagina 267 • Pagina 268 • Pagina 269 • Pagina 270 • Pagina 271 • Pagina 272 • Pagina 273 • Pagina 274 • Pagina 275 • Pagina 276 • Pagina 277 • Pagina 278 • Pagina 279 • Pagina 280 • Pagina 281 • Pagina 282 • Pagina 283 • Pagina 284 • Pagina 285 • Pagina 286 • Pagina 287 • Pagina 288 • Pagina 289 • Pagina 290 • Pagina 291 • Pagina 292 • Pagina 293 • Pagina 294 • Pagina 295 • Pagina 296 • Pagina 297 • Pagina 298 • Pagina 299 • Pagina 300 • Pagina 301 • Pagina 302 • Pagina 303 • Pagina 304 • Pagina 305 • Pagina 306 • Pagina 307 • Pagina 308 • Pagina 309 • Pagina 310 • Pagina 311 • Pagina 312 • Pagina 313 • Pagina 314 • Pagina 315 • Pagina 316 • Pagina 317 • Pagina 318 • Pagina 319 • Pagina 320 • Pagina 321 • Pagina 322 • Pagina 323 • Pagina 324 • Pagina 325 • Pagina 326 • Pagina 327 • Pagina 328 • Pagina 329 • Pagina 330 • Pagina 331 • Pagina 332 • Pagina 333 • Pagina 334 • Pagina 335 • Pagina 336 • Pagina 337 • Pagina 338 • Pagina 339 • Pagina 340 • Pagina 341 • Pagina 342 • Pagina 343 • Pagina 344 • Pagina 345 • Pagina 346 • Pagina 347 • Pagina 348 • Pagina 349 • Pagina 350 • Pagina 351 • Pagina 352 • Pagina 353 • Pagina 354 • Pagina 355 • Pagina 356 • Pagina 357 • Pagina 358 • Pagina 359 • Pagina 360 • Pagina 361 • Pagina 362 • Pagina 363 • Pagina 364 • Pagina 365 • Pagina 366 • Pagina 367 • Pagina 368 • Pagina 369 • Pagina 370 • Pagina 371 • Pagina 372 • Pagina 373 • Pagina 374 • Pagina 375 • Pagina 376 • Pagina 377 • Pagina 378 • Pagina 379 • Pagina 380 • Pagina 381 • Pagina 382 • Pagina 383 • Pagina 384 • Pagina 385 • Pagina 386 • Pagina 387 • Pagina 388 • Pagina 389 • Pagina 390 • Pagina 391 • Pagina 392 • Pagina 393 • Pagina 394 • Pagina 395 • Pagina 396 • Pagina 397 • Pagina 398 • Pagina 399 • Pagina 400 • Pagina 401 • Pagina 402 • Pagina 403 • Pagina 404 • Pagina 405 • Pagina 406 • Pagina 407 • Pagina 408 • Pagina 409 • Pagina 410 • Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 8 August, 2022 - 9:27 am - Visitatori Totali Nr.