Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Parco del Mare? Ma BASTA!
Sono 14, quattordici, anni che il presidente a vita della Camera di Commercio ed altre cose, ci frantuma i santissimi con questa telenovela di un Parco, quello del Mare, che ha già cambiato cinque destinazioni, insomma un progetto..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Buona Pasqua dal capo delle brigate proletarie verdi.
Ovvero dal Rosario al Mitra. Ora capiamo che espellere i “600.000 clandestini” come promesso dal “capitano” leghista in campagna elettorale era una bufala, ma si sa gli elettori sono di bocca larga: se hanno creduto..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

RegistratiPassword Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 10

Perchè?

» Inviato da valmaura il 25 January, 2019 alle 2:22 pm

Ieri per 24 ore le nostre pagine sono state bloccate da Facebook. Formalmente perchè le tre foto, poi divenute due, che riproducevano esponenti del Ku Klux Klan in azione, erano considerate “non rispettose (?) di altri utenti”. Di chi? Degli utenti del Ku Klux Klan ripresi mentre facevano incapucciati il saluto nazista o esibivano un cappio da linciaggio? Foto per altro strapubblicate negli Usa a cura della Getty Foundation e Associated Press. Non lo vogliamo credere, e per due motivi. Il primo, pratico, e che riguarda proprio Facebook. L'articolo con le tre foto e la didascalia a corredo “Gli spazzini dell'Illinois”, era stato pubblicato quasi venti giorni fa: il 6 gennaio, e per di più messo in “promozione” a pagamento, accettata ed eseguita da Facebook: dunque avevano (testo e foto) passato il giudizio, positivo, delle “regole” di questo “social”. Le stesse “regole” che vengono usate il 24 gennaio, perchè asseritamente violate, da Facebook medesimo per oscurarci per un giorno come “prima ammonizione”. Il secondo motivo è palese anche ai ciechi. Ovvero sono sempre più forti e frequenti gli episodi censori nei nostri confronti, e poichè non crediamo di essere antipatici personalmente a Mark Zuckerberg che grazie a Dio abbiamo la fortuna di non conoscere, la ragione è evidentemente un'altra e va ricercata altrove, e molto più vicino a noi. Appare lampante che i nostri articoli, l'informazione, negata da tutti gli altri cosiddetti organi di informazione locali, che noi cerchiamo di offrire ai nostri lettori dia fastidio, a molti se non quasi a tutti i poteri forti, o deboli, ai partiti vecchi e nuovi ed al mondo che non definiremo del giornalismo che altrimenti sarebbe come bestemmiare in Chiesa. Ed è altrettanto chiaro che con le “regole” di Facebook chiunque un po' smaliziato e tanto mascalzone può fare pressioni per far sì che questo “social” ci blocchi o soprattutto, cosa che accade da due mesi a questa parte sistematicamente, limiti la nostra diffusione ad altri utenti. Anche a quelli che ci hanno messo il loro “mi piace” alle nostre pagine e che le “seguono”, e sono quasi 4200 persone. Abbiamo ragionato sul che fare, ci siamo guardati in giro ma di fatto Facebook detiene una posizione di monopolio nel suo genere. Si, abbiamo pure due pagine su Twitter, ma con il limite delle tre righette di testo (240 battute spazi compresi) più che slogan o insulti, che non ci interessano, non puoi scrivere. E allora in una realtà come Trieste ed il Friuli Venezia Giulia dove i cittadini e le voci “fuori dal coro” sono sistematicamente oscurati e censurati da stampa e televisioni, noi abbiamo scelto di continuare a servici dello spazio, sempre più ristretto, che riusciamo ad ottenere su Facebook senza per questo rinunciare a dire la nostra anche sulle storture del “social” americano. Non possiamo in questo momento fare altra scelta se non sollecitare la vostra attiva solidarietà, sempre che vi interessi, nell'incrementare i “Mi Piace” alle nostre Pagine, oltre che ai singoli articoli, per rompere questo embargo che colpisce si noi ma che ha l'obbiettivo di nascondere il marcio qui presente, anche in Facebook, a favore degli affari sporchi di pochi. Fatti informare! Metti il tuo “Mi Piace” a questa Pagina Facebook Circolo Miani. Riceverai puntualmente notizia dei nuovi articoli. Nelle foto alcune censure di facebook anche su quadri celebri. https://www.facebook.com/circolo.miani/photos/pcb.2381520938785527/2381520642118890/?type=3&theater https://www.facebook.com/circolo.miani/photos/pcb.2381520938785527/2381520792118875/?type=3&theater https://www.facebook.com/circolo.miani/photos/pcb.2381520938785527/2381520885452199/?type=3&theater


Facebook colpisce ancora ed affonda nel ridicolo.

» Inviato da valmaura il 24 January, 2019 alle 11:37 am

Ci è arrivata la "censura" a scoppio ritardato per l'articolo del 6 gennaio scorso sul caso Polidori. "Il flebile ruggito del coniglio. Lettera a Roberto Dipiazza." Siamo stati oscurati per un giorno perchè le foto: "Abbiamo redatto gli Standard della community per incoraggiare le persone a esprimersi e a connettersi le une con le altre in modo rispettoso nei confronti di tutti.", ci scrive Facebook non erano "rispettose" nei confronti dei membri del KU KLUX KLAN che fanno il saluto nazista. Rileggetevi il testo "irrispettoso" che le foto sono scaricabili e sono famosissime (Associated Press e Getty Foundation). E questo sarebbe il "social" del "liberal" e progressista Mark Zuckerberg. Ma siccome non paghiamo in rubli e non siamo amici di Trump ..... "Caro Roberto, questo tuo terzo mandato da Sindaco, giunto a metà strada, è inguardabile ed impresentabile. E sta arrecando grave nocumento all’immagine di Trieste. Mai avrei pensato che dopo i cinque anni di Cosolini che avevano superato per incapacità la tua seconda amministrazione, e non era affatto facile né scontato, la tua terza esperienza esprimesse un livello così basso riuscendo nell’opera improba di far rimpiangere perfino i predecessori. Mai ho visto, da quando ho la ragione, un gruppo di assessori così deboli, incapaci ed ignoranti anche nelle materie di loro ordinaria amministrazione, come quello che ti sei scelto per comporre la tua Giunta. Sai benissimo che non parlo per partito preso, ovvero per simpatia di parte. La mia unica “parte” è la nostra comunità. Ma l’ultimo atto, quello compiuto ieri l’altro dalla persona che ti sei scelto prima come assessore e poi come vicesindaco, è inaccettabile ed ingiustificabile. Spiace che il Presidente della Regione neghi una verità palese minando la sua residua credibilità personale, ma sono affari suoi, oltre che di coloro che lo hanno scelto e votato. Oggi devo assistere ad un penoso tentativo di giustificazione dell’autore di quel gesto inqualificabile: da quello spazzino aggiunto, pardon operatore ecologico, che senza alcun senso del ridicolo ripiega sulla versione di aver solo gettato dell’immondizia in un bottino come solerte boy scout o giovane marmotta. Peccato che nella confusa foga non ricordi nemmeno quanto da lui scritto poche ore prima, e già questo basterebbe per farlo allontanare dall’amministrazione di un bene pubblico, ovvero quel “Tolleranza zero”: alle scovazze secondo lui ora. Suggeriremo questo slogan ai produttori di saponette e detersivi ma credo che nessuno lo adotterà. Gravissima nell’implicito significato razzista è la dichiarazione di essersi poi subito lavato le mani, “soddisfazione” a parte. Dopo i disastri amministrativi di larga parte dei tuoi assessori (dalla Polli al “fallimento”, parola sua, di Grilli), per non parlare di Ferriera, ora dopo le sparate infantili quanto acrimoniose del suo predecessore ti ritrovi come tuo Vice un signore che si comporta in siffatto modo e che poi dimostra la sua assoluta mancanza di coraggio, coerenza e responsabilità, qualcuno potrebbe definirla e non a torto indegnità o viltà, nel goffo tentativo di negare l’evidenza in una penosa quanto parziale retromarcia. Che poi tu oggi non trovi di meglio che dichiarare: “Ognuno fa politica come pensa e crede” conferma la tua inadeguatezza a ricoprire il ruolo di Sindaco. Stai lasciando un pessimo ricordo, e umanamente me ne dolgo. Maurizio Fogar Fatti informare! Metti il tuo “Mi Piace” a questa Pagina Facebook Circolo Miani. Riceverai puntualmente notizia dei nuovi articoli. Nelle foto: gli “spazzini” dell’Illinois." https://www.youtube.com/watch?v=kuTHbawv1SM


Pronto Soccorso? In che mani siamo!

» Inviato da valmaura il 23 January, 2019 alle 12:16 pm

E' di oggi la paginata, anzi due, del piccolo giornale (ben svegliati fiorellini) sulle impraticabili condizioni in cui si trova il “Pronto” Soccorso dell'ospedale di Cattinara, ed in via subordinata quello del Maggiore. Dopo anni di intollerabilità, con medie di attesa superiori alle dieci ore quando va bene, e con una sessantina di utenti in perenne attesa, oggi tocca ai sindacati ospedalieri ed al direttore del reparto “Urgenze”, insomma del reparto e dell'Osservazione Temporanea, denunciare l'insostenibile situazione e soprattutto la carenza di medici, infermieri e spazi. La stessa cosa che da anni come Circolo Miani, ricostruendo fedelmente alcuni episodi capitati, descriviamo anche con articoli ed inchieste su queste pagine. Forse il consigliere Ussai non se ne è accorto. Le soluzioni, rapide e poco costose ci sono, e le abbiamo proposte, perfettamente inascoltati sempre su queste pagine (vedetevi l'ultimo articolo del 14 gennaio scorso). Quello che c'è di nuovo oggi sono invece le dichiarazioni degli operatori del “Lento Soccorso” che smentiscono platealmente quanto dichiarato solo poche settimane orsono dal nuovo, si fa per dire, Commissario della sanità giuliana nominato dalla Giunta regionale Fedriga, il goriziano Poggiana, di cui riportiamo sotto il parere. Delle due l'una, o il signore in questione viene rispedito a casa senza ringraziamenti e rimborsi alcuni, oppure la nuova Amministrazione regionale si assume in toto la responsabilità di quanto fin qui accaduto e di quanto potrà accadere in futuro. E vorremmo sommessamente ricordare che qui è in ballo la salute, e talvolta la vita, di 240.000 triestini. E scusateci se è poco! “Comincia male anzi malissimo. Il nuovo Commissario Straordinario della Azienda Sanitaria, il goriziano (nel senso che viene dalla direzione di quella ASS), Antonio Poggiana parte con il piede sbagliato, e se fossi nella Giunta Fedriga che lo ha appena nominato me ne preoccuperei. Il “Pronto Soccorso” di Cattinara per lui va bene così come sta, ovvero con medie di attesa superiori alle dieci ore, e “non occorrono nuovi medici”. Infatti gli ambulatori sono cinque ed il medico UNO! Da ricordarsi questa sua uscita nel caso ci scappi il morto o un accidente grave: la responsabilità legale è tutta sua. Poi la “riforma della riforma” della Sanità regionale per prima cosa taglia il personale infermieristico, e non solo, agli ospedali triestini. Perfetto, non bastava il blocco del cantiere a Cattinara ed il prevedibile allungamento sine die dei lavori di ristrutturazione e del “nuovo” Burlo, ci occorreva ancora questo. Manca solo l’invasione delle cavallette e poi siamo alle piaghe d’Egitto.”


Come ti rubano la vita.

» Inviato da valmaura il 21 January, 2019 alle 1:45 pm

In questi ultimi cinque anni gli interventi dei vari governi (da Letta a Renzi e Gentiloni, per non parlare di Berlusconi prima) hanno stanziato a favore di banche e confindustriali cento volte l'importo oggi destinato a favore del reddito-pensione di cittadinanza. In questi cinque e passa anni la quasi totalità della stampa, nonostante lo sforamento sistematico (si chiama “flessibilità”) dei limiti e delle regole europee, hanno inneggiato e difeso il governo italiano. Da mesi invece partiti di opposizione e quasi tutta la stampa gridano alla crisi, alla recessione ed alle sanzioni europee (le invocano come se non colpissero la loro Patria) per l'importo di dieci miliardi (un centesimo di quanto speso a favore di banche e confindustria) destinato appunto alle misure di sostegno al reddito e di lotta alla povertà varate da questo Governo. Tutto bene? Anzi. Perchè questo Governo ha il dono dell'autolesionismo, e fin qui sono affari loro, in particolare dei Cinque Stelle, ma quando poi si legge il decretone, anzi meglio decretino antipovertà, allora il problema riguarda invece sei-sette milioni di famiglie. Il caso più eclatante sono il milione e 350.000 cittadini che “godono” di un assegno, qualcuno lo definisce pensione, di invalidità civile, erogato dall'INPS. Da oltre un decennio è bloccato sulla cifra di 289 euro al mese, senza nemmeno l'aggiornamento inflattivo: insomma un bengodi da sguazzarci come Paperon de Paperoni. L'assegno, è bene ricordarlo, viene concesso a chi ha una invalidità civile superiore al 74%, riconosciuta da una commissione medico legale delle aziende sanitarie a cui da anni si è aggiunto un medico dell'INPS. Lo stesso ente che “premia” economicamente i medici che “tagliano di più”. Non proprio un bel servizio al Giuramento di Ippocrate, ed alla deontologia ed etica professionale dei “camici bianchi”. Ed il suo importo rimane uguale per tutti gli invalidi, anche per chi lo è al 100%. Orbene nel foglietto pubblicizzato Urbi et orbi dal Ministro del Lavoro, della Previdenza Sociale e tante altre cose, il Vice Presidente Luigi De Maio, un mesetto fa al punto “pensioni di invalidità” corrispondeva un grande “Fatto” con tanto di punto esclamativo. Il riferimento era all'averle aumentate a 780 euro, come le pensioni minime e di cittadinanza, reddito compreso, che è la soglia di povertà indicata ufficialmente dall'Istat. Ora si scopre che non è affatto così e che anzi gli invalidi si vedranno di fatto penalizzati per il solo fatto di esserlo. Ovvero, nonostante una sentenza del TAR, poi ribadita dal Consiglio di Stato, che aveva cassato la delibera del Governo Renzi che inseriva l'importo annuo dell'assegno di invalidità (289 euro per tredici) nel computo dei redditi ai fini dell'Irpef, ora il Decretino Di Maio, incurante della sentenza inappellabile, non solo non parifica le “pensioni” di invalidità a quelle sociali e di cittadinanza (come promesso dal granitico “Fatto”) ma ripristina il valore reddituale della “pensione” medesima. Morale della favola sarà dunque molto difficile per gli invalidi “poveri” anche solo accostarsi ai 780 euro. Un lavoro perfetto dunque per coglionare i veri poveri per di più disabili. E se tanto ci da tanto pare difficile immaginare che nel calcolo del reddito per la “cittadinanza” verranno scorporati i sussidi antipovertà comunali e regionali ricevuti dai differentemente abbienti negli anni precedenti, riducendo così la quota da percepire ad una elemosina simbolica, come fatto fino ad oggi dall'INPS nel bluff del REI (reddito inclusione del Governo Gentiloni), in aperta violazione della legge 89 del 2016 e successive norme. Ma tanto il “controllore” ovvero il Ministero per il Lavoro e la Previdenza Sociale non ha mosso dito pur da noi sollecitato con corpose memorie indirizzate al capo di gabinetto che, nonostante le promesse, da quattro mesi non si è degnato di dare alcun cenno di risposta. Ecco forse il Ministro al Lavoro ed eccetera Luigi Di Maio dovrebbe cominciare il ripetutamente annunciato “ripulisti” con i tecnici da lui messi al suo Ministero. Altro svarione è aver escluso dai pagamenti i costosi canoni condominiali di chi, ora è il caso di dirlo, ha la sfortuna di avere un appartamento di sventurata proprietà. Facile sparare sciocchezze sulla pelle dei più deboli. Nevvero? https://www.facebook.com/circolo.miani/photos/a.1497907753813521/2378878692383085/?type=3&theater


Dopo l’Australia e la Norvegia ora tocca al Belgio. Facebook censura i nudi di Rubens e i musei insorgono.

» Inviato da valmaura il 19 January, 2019 alle 1:26 pm

Lettera aperta di musei e istituzioni a Mark Zuckerberg: "Facebook non distingue tra arte e pornografia" Facebook non distingue tra arte e pornografia. È questo il concetto espresso in una lettera aperta indirizzata a Mark Zuckerberg, ceo di Facebook, da parte di una serie di musei e istituzioni culturali del Belgio, che hanno protestato per la censura ai nudi di Rubens. Le nudità vengono automaticamente escluse dalla piattaforma e filtrate dal social in base ad alcune regole che regolano la pubblicazione sul web dei contenuti per adulti. Inoltre - scrive l'agenzia Belga - domenica scorsa l'ufficio del turismo ha deciso di dar vita a una protesta ironica diffondendo un video via web che invita i visitatori della House of Rubens ad Anversa, ad allontanarsi dai dipinti del pittore barocco per "proteggersi dalla nudità", in una sorta di replica a Facebook. "Indecente, è questo il modo in cui il seno, i glutei e i cherubini di Peter Paul Rubens vengono considerati, ma non da noi, bensì da voi", hanno scritto nella lettera i firmatari per chiedere di trovare una soluzione al problema. "Potremmo riderci sopra - proseguono - ma questa censura complica la vita degli attori culturali che vogliono far scoprire le opere dei maestri fiamminghi". "Sfortunatamente la promozione del nostro patrimonio culturale unico non è più possibile sul social network più popolare", ha lamentato il ceo di Visit Flander, Peter De Wilde. https://www.facebook.com/circolo.miani/photos/a.1497907753813521/2377544572516497/?type=3&theater



« PrecedentePagina 1Pagina 2Pagina 3Pagina 4Pagina 5Pagina 6Pagina 7Pagina 8Pagina 9 • Pagina 10 • Pagina 11Pagina 12Pagina 13Pagina 14Pagina 15Pagina 16Pagina 17Pagina 18Pagina 19Pagina 20Pagina 21Pagina 22Pagina 23Pagina 24Pagina 25Pagina 26Pagina 27Pagina 28Pagina 29Pagina 30Pagina 31Pagina 32Pagina 33Pagina 34Pagina 35Pagina 36Pagina 37Pagina 38Pagina 39Pagina 40Pagina 41Pagina 42Pagina 43Pagina 44Pagina 45Pagina 46Pagina 47Pagina 48Pagina 49Pagina 50Pagina 51Pagina 52Pagina 53Pagina 54Pagina 55Pagina 56Pagina 57Pagina 58Pagina 59Pagina 60Pagina 61Pagina 62Pagina 63Pagina 64Pagina 65Pagina 66Pagina 67Pagina 68Pagina 69Pagina 70Pagina 71Pagina 72Pagina 73Pagina 74Pagina 75Pagina 76Pagina 77Pagina 78Pagina 79Pagina 80Pagina 81Pagina 82Pagina 83Pagina 84Pagina 85Pagina 86Pagina 87Pagina 88Pagina 89Pagina 90Pagina 91Pagina 92Pagina 93Pagina 94Pagina 95Pagina 96Pagina 97Pagina 98Pagina 99Pagina 100Pagina 101Pagina 102Pagina 103Pagina 104Pagina 105Pagina 106Pagina 107Pagina 108Pagina 109Pagina 110Pagina 111Pagina 112Pagina 113Pagina 114Pagina 115Pagina 116Pagina 117Pagina 118Pagina 119Pagina 120Pagina 121Pagina 122Pagina 123Pagina 124Pagina 125Pagina 126Pagina 127Pagina 128Pagina 129Pagina 130Pagina 131Pagina 132Pagina 133Pagina 134Pagina 135Pagina 136Pagina 137Pagina 138Pagina 139Pagina 140Pagina 141Pagina 142Pagina 143Pagina 144Pagina 145Pagina 146Pagina 147Pagina 148Pagina 149Pagina 150Pagina 151Pagina 152Pagina 153Pagina 154Pagina 155Pagina 156Pagina 157Pagina 158Pagina 159Pagina 160Pagina 161Pagina 162Pagina 163Pagina 164Pagina 165Pagina 166Pagina 167Pagina 168Pagina 169Pagina 170Pagina 171Pagina 172Pagina 173Pagina 174Pagina 175Pagina 176Pagina 177Pagina 178Pagina 179Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 24 April, 2019 - 10:11 pm - Visitatori Totali Nr.