Circolo Miani - News Correnti




Home | Notizie | Articoli | Notizie flash | Foto | Video | Collegamenti | Scarica | Sondaggi | Contattaci

'L'Eco della Serva'
Fatti e misfatti della settimana

Laminatoio a caldo e “giornalismo” a freddo.
Le sorprese della censura talvolta sono anche divertenti. ..
(Leggi tutta la notizia)


Notizie Flash

Trieste Verde. A cosa diciamo no!
Dicemmo no alla progettata Centrale a Carbone nel Vallone di Muggia, battaglia vinta..
(Leggi tutta la news)


Contenuti
*Circolo Miani
*Ferriera: le analisi della procura
*Questionario medico Ferriera

Dati Accesso
Accesso Richiesto

Nome:
Pass :

Memorizza Dati

RegistratiPassword Persa?




Circolo Miani » News Correnti » Page 10

Trieste: Burlo, ospedali e Distretti. La Pineta di Cattinara.

» Inviato da valmaura il 14 September, 2021 alle 1:09 pm

Strabiliante, ma non sorprendente almeno per noi, quanto offre questa bislacca campagna elettorale.
Oltre alle genericità un tanto al chilo, si aggrappano a tutti i casi che emergono dalla cronaca, dimenticando, vedi Mercato Coperto che sta lì dal 1936 non dal 2016, quando il partito di Russo governava la città ed i nuovi di sinistra ne erano la costola, e Bandelli faceva l'assessore comunale nella Giunta Dipiazza mentre Cervesi sedeva in Provincia.
Ma lo stesso si può dire su altri argomenti, dalla Piscina terapeutica al Parco del mare, dalla ex Caserma di Roiano alla distruzione di alberi e verde pubblico, dove Cosolini non fu certo secondo a Dipiazza ed i 5Stelle ne giustificano pubblicamente gli abbattimenti.
Ma è incredibile che su di un tema prioritario per i Triestini, la salute, questi non aprano bocca.
E' vero che portano tutti la responsabilità delle chiusure delle strutture ospedaliere e sanitarie, del taglio drastico dei posti letto, della riduzione all'osso del personale, ma neppure l'occasione offerta dalla pubblica denuncia del primario dell'Urgenza triestina e sindacalista ospedaliero che oltre al problema Covid ha confermato quanto da noi scritto da mesi, ovvero della sospensione sine die degli interventi e dei controlli sulle altre patologie, a partire da quelle oncologiche, li ha scossi da torpore e silenzio. Come se la gestione della sanità triestina non fosse una delle priorità per la nostra comunità.
In più in questi ultimi anni, dunque ben prima dell'emergenza pandemica a Trieste si è depauperato il servizio della medicina territoriale in carico ai Distretti Sanitari proprio l'esatto opposto di quanto da un anno a questa parte il Ministero della Sanità sollecita invece di potenziare, mettendo a disposizione fondi illimitati. Ed il caso del Servizio Diabetologico ne è scandaloso emblema.
Trieste Verde ora ed il Circolo Miani si sono impegnati da sempre su questo ed oggi presentano di nuovo le proposte operativamente concrete che la nuova amministrazione comunale dovrà fin da subito attuare, assieme o contro la Regione.
La salute deve tornare ad essere una priorità, di intervento e decisionale, del Sindaco di Trieste e di quello di Muggia.
Lo impongono tre fatti: il Sindaco è, e dal 1934, per leggi l'Ufficiale Sanitario del Comune, ai cui “ordini”, recitano le norme, devono rispondere tutti gli operatori della sanità e perfino le forze di polizia.
Secondo, la sanità pubblica, ospedaliera e territoriale, è pagata con le tasse dai Triestini e Muggesani.
Terzo: come fa il Primo Cittadino a non occuparsi del bene, in questo caso primario: la salute, dei suoi concittadini?
E Trieste Verde, assieme alla Lista civica Muggia, intende cambiare da subito questa situazione.
Su due direttrici.
La prima dotando gli ospedali dei posti letto e delle infrastrutture tecniche necessarie a corrispondere ai bisogni di Trieste, annullando le lunghe liste d'attesa per esami e visite specialistiche, e dotando i due ospedali di una efficiente struttura di Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza, con l'assunzione in pianta stabile del personale medico e sanitario necessario.
La seconda deve puntare su di una radicale riforma degli attuali quattro Distretti Sanitari territoriali, raddoppiando il personale medico ed infermieristico impegnatovi, il caso della Diabetologia è emblematico (quattro medici ed otto infermieri) per un potenziale “portafoglio” di 30.000 pazienti solo a Trieste. Garantendo una capillare presenza di medici per ogni specializzazione, aprendo e potenziando gli ambulatori prelievi, ed i servizi di assistenza domiciliare, anche fisioterapica oggi in grave sofferenza. Dotando i Distretti di apparecchiature di primo grado (radiologiche ed ecografiche) con il personale necessario onde accorciare i tempi degli esami e liberare gli ospedali dal compito.
Ricostruire una efficace rete, con dei Servizi sociali del Comune ristrutturati, potenziati e ridistribuiti sul territorio, di aiuto alle persone in difficoltà.
Ultima considerazione: secondo Trieste Verde,, concordemente con la Lista civica Muggia, si è ancora in tempo a rivedere il progetto di trasferimento dell'ospedale pediatrico Burlo Garofalo a Cattinara, di due terzi più costoso ed illogico rispetto ai soldi necessari per implementare le sue dotazioni tecniche ed i nuovi servizi da offrire all'utenza, anche in considerazione delle ingenti somme spese nell'ultimo anno dallo stesso Burlo per ampliare e migliorare l'offerta nella sua attuale sede.
Per altro questa sarebbe anche l'unica possibilità reale per salvare dall'abbattimento l'unica area alberata presente in zona: la Pineta di Cattinara. (nella foto la manifestazione promossa dal Circolo Miani e Trieste Verde con Fogar in piazza Unità, poi le residenti hanno preferito affidarsi ai politici “boia” della Pineta che hanno votato la sua distruzione approvando il progetto di trasferimento del Burlo).
Questo è il nostro modo di operare, anche perchè alla salute nostra e dei nostri cari ci teniamo, ed assai.
Che gli altri facciano quel che credono ma almeno i Triestini ed i Muggesani non potranno dire che questa volta non ci sia un'alternativa al solito andazzo politico, poi certo sarà il loro voto a decidere, basta però non lamentarsi poi.
Trieste Verde e Lista civica Muggia.
https://www.facebook.com/circolomiani/photos/a.1497907753813521/3176561939281419



Una rapina in guanti bianchi. Bollette Acqua, Luce e Gas.

» Inviato da valmaura il 13 September, 2021 alle 11:24 am

Le privatizzazioni volute da questa politica che mai ne parla.
Altro che “libero mercato” sembra il cartello dei nuovi “narcos”, ma legalizzato.
Diciamolo subito che rispetto al consumo reale gli utenti, cioè noi, finiscono con il pagare quasi tre volte tanto. E l’acqua poi è un bene comune, cioè pubblico e di cui noi terrestri siamo tutti proprietari.
Le bollette, o fatture, poi sono incomprensibili e nascondono sotto varie voci, la più usata è “oneri, o spese, di sistema”, le fregature.
Prima di sviscerarne alcune merita commentare l’odierno annunciato aumento in doppia cifra per la fornitura di energia elettrica e gas a partire dal primo ottobre, cioè domani.
Lo motivano, udite udite, con l’aumento dei consumi determinato dalla fine della clausura da Covid-19.
E questo sarebbe il “libero mercato”? Il prezzo del petrolio è in calo (è la materia prima a cui si sintonizza l’andamento del prezzo energetico) e l’aumento delle vendite, come da loro annunciato, solo in un mercato italiota e drogato porta ad un aumento invece che ad una riduzione dei costi e delle tariffe (più vendo e più guadagno ergo ho tutto l’interesse a tenere i prezzi bassi per incentivare proprio il guadagno).
Ma torniamo a noi. Partiamo dall’acqua dove non c’è questa finta concorrenza ma il monopolio di Acegas-Aps Gruppo Hera, la fu municipalizzata. Qui non si paga il consumo, l’acqua lo ripetiamo è di tutti, ma solo le spese di trasporto e smaltimento più accise e tasse.
Trieste è la città in Regione, e tra le prime cinque in Italia, con le bollette più care. E si che gli impianti, di raccolta, convogliamento e smaltimento sono stati tutti costruiti dal Comune di Trieste, ergo pagati con i soldi nostri, e dunque ne deriverebbe che le tariffe richieste agli utenti per l’ordinaria manutenzione dovrebbero essere bassissime.
Poi per anni e anni le tubature perdevano oltre il 40% del trasportato per mancati interventi di riparazione, ma nessun problema tanto pagavamo noi. Infatti la voce più inaccettabile che ci viene fatta pesare è il rimborso delle perdite, e vale pure per energia elettrica e gas, “per strada”, ovvero PRIMA del nostro contatore. Ergo noi garantiamo ai nostri fornitori un indebito ma assicurato guadagno: insomma il tutto venduto, un parco clienti doppio quanto immaginario che frutta però ai fornitori denaro reale.
Ovvio che a questo punto nessuno di questi è spinto a fare accurata manutenzione delle reti, anzi, tutto quello che perde per strada è un guadagno garantito e pagato da noi in bolletta. Oltre che un danno all'ambiente.
Un furto, un pizzo, una tangente o chiamatela come vi pare, ma risparmiateci almeno il “libero mercato”.
Poi ci sono altre voci incomprensibili, e questo vale per tutte e tre le forniture, quanto ingiustificate: a partire dal canone di nolo del contatore che rimane perennemente di proprietà dei fornitori.
In sostanza ti fanno pagare vita natural durante e ben oltre il costo dell’apparecchio, scelto ed imposto da loro, lo strumento del loro guadagno. Un po’ come al bar ti facessero pagare per il caffè una percentuale dei costi per l’acquisto della cassa che emette gli scontrini.
Poi le famose accise e tasse.
Il caso più eclatante è quello di una fornitura di gas per meno di un metro cubo all’anno: il costo sarebbe pari a meno di un euro ma all’anno. L’utente però si trova a pagare oltre 100 euro annuali divisi su sei bollette solo di spese fisse, accise, perdite di sistema e tasse.
OK il prezzo è giusto!
Voi questo sistema come lo chiamate?
Trieste Verde e Lista civica Muggia.



Balle a ruota libera.

» Inviato da valmaura il 13 September, 2021 alle 11:21 am

Togliamoci alcuni sassolini, perchè quando è troppo è troppo.
di Maurizio Fogar.
Iniziamo dalla Ferriera, quella vecchia, che su quella annunciata la candidata sindaca pentastellata non apre bocca, come sui dragaggi.
Patuanelli Santo subito!
Parola di “Richetti: «La Ferriera chiusa è un miracolo di Patuanelli»
“Con la chiusura della Ferriera il ministro Stefano Patuanelli è riuscito in un miracolo, lo pensa anche chi lavora in porto e conosce bene tutta la vicenda.”
Quelli che in Porto o altrove la pensano così non conoscono una mazza della ventennale vicenda Ferriera, per la cui soluzione i 5Stelle poco hanno fatto e quel poco fu totalmente sbagliato.
“San Stefano” non ha altri meriti se non quelli di aver “aperto la borsa”, pubblica non sua, scucendo ad Arvedi tutto, e pure di più, di quanto chiedeva per la SUA decisione di chiudere un'Area a Caldo che da almeno 15 anni lavorava in copiosa perdita economica.
E già che ci siamo: a chi pensa di beatificare Zeno D'Agostino, a cui invece auguriamo lunga vita dovunque vivrà, vorremmo sommessamente ricordare che già nel 2004 il Circolo Miani promosse un convegno cittadino alla Stazione Marittima per illustrare il percorso finanziato totalmente dai fondi Europei per la riconversione della Ferriera in attività logistica-portuale, sul modello di quanto avvenuto a Bagnoli (Napoli).
Ultimo dettaglio: se nei due ultimi anni di produzione la Ferriera ha drasticamente ridotto, ben sotto i limiti di legge, l'inquinamento acustico, eliminato gli “spolveramenti”, e le emissioni inquinanti (vedi nuovo impianto di filtraggio all'Agglomerato: 1milione800mila euro di spesa), ciò è ESCLUSIVAMENTE dovuto alla collaborazione costante intercorsa tra il Gruppo Arvedi, la Direzione dello stabilimento, ed il Circolo Miani e Servola Respira, ovvero tra Francesco Rosato, l'ing Dimastromatteo, oggi direttore dell'Ilva, e Maurizio Fogar, Romano Pezzetta.
Pertanto Arpa e Scoccimarro si mettano il cuore in pace che per loro la beatificazione può attendere.
Adesso Trieste ed i fantasmi verdi.
Di questi ultimi si ha notizia solo per la presentazione del simbolo e del nome, scopiazzato da Trieste Verde, come da atto Notarile Chersi proprietà intellettuale del Circolo Miani da oltre un biennio, sulla scheda elettorale: a Trieste come a Muggia. Sfidiamo chiunque a rimembrarne la presenza sulle vicende e sulle emergenze ambientali che le due città hanno vissuto nei due ultimi decenni.
Ma la scopiazzatura di temi ed esperienze non è loro solo esclusiva: gran parte del cosiddetto programma di Adesso Trieste altro non è che il copia ed incolla di articoli, servizi, resoconti di manifestazioni, non in e da campagna elettorale, apparsi negli ultimi anni sulle pagine social del Circolo Miani. Anche per loro vale quanto scritto per i fantasmi verdi, mai visti sul territorio in questi decenni. Sulla stampa invece si, perchè assieme ai Bandelliani sono funzionali alle tattiche editoriali del piccolo giornale e associati.
Interessante notare l'ultimo pastone sui giardini e le aree pubbliche, dove tutti questi e tutte le altre forze politiche che a ruoli inversi hanno sgovernato questo territorio, nulla hanno mai fatto, lasciando il Circolo Miani e Trieste Verde in piena solitudine a denunciare i giardini degradati ed inquinati, la mattanza degli alberi, il proliferare da Far West di antenne e ripetitori, l'abbandono degli edifici pubblici anche di pregio (villa Haggiconsta, villa Stavropulos, villa Cosulich ed Engelmann, la ex scuola elementare De Amicis di via Combi, e l'elenco potrebbe continuare).
Ma ora, mercè stampa e televisioni, questi partiti sembrano esserne gli unici difensori.
Ma per favore!



“No a Muggia sobborgo di Trieste”. Meglio “sobborgo” di Kiev e Buttrio.

» Inviato da valmaura il 12 September, 2021 alle 3:37 pm

Così il PD che attacca il centrodestra, mentre con quelle forze ha molto in comune, a partire proprio dalle “decisioni calate da Trieste”, intesa come Regione FVG.
Francamente disdicevole leggere del bue che da del cornuto all'asino quando a mettere Muggia nelle pesti della nuova Acciaieria e dei dragaggi, su cui stranamente tutti tacciono, è stata trasversalmente tutta questa politica: dal centrodestra al centrosinistra passando per i 5Stelle.
Ed allora nessuno dei 20 consiglieri comunali se ne è accorto o si è opposto, come lo stesso Bussani ha ricordato alla Tarlao a Telequattro.
Presentare il solito compitino programmatico che nessuno legge e che finisce dimenticato in un cassetto il giorno dopo le elezioni stavolta non ha senso alcuno, e proprio grazie alle unanimi “scelte calate dall'alto” offerte ai Muggesani, ma non solo, da questa politica.
Lo capisce anche un bambino che se passa il progetto del nuovo “polo siderurgico fiore all'occhiello di Trieste” come lo ha recentemente definito il ministro leghista Giorgetti con l'approvazione della sottosegretaria piddina Ascagni, non esistono sviluppo turistico, percorsi ciclabili, parchi naturalistici, verde ed ambiente, e se i dragaggi che investono ampiamente il Vallone di Muggia verranno eseguiti come previsto, ti saluto lungomare, balneazione, pesca e miticoltura.
Ecco perchè queste elezioni amministrative non hanno nulla di normale ma sono di fatto un referendum contro la sciagurata emergenza non cercata né voluta dai cittadini di Muggia, ed imposta da tutta questa classe politica,
Chiudiamo questa emergenza e poi riparliamo di tutto, altrimenti significa prendere in giro i cittadini elettori, a Muggia come a Trieste.
Maurizio Fogar, candidato Sindaco della Lista civica Muggia.



Cos'è rimasto di Trieste nella Barcolana?

» Inviato da valmaura il 11 September, 2021 alle 11:10 am

Ho partecipato alle prime due edizioni della regata popolare chiamata Barcolana, quando era una vera festa cittadina per tutti e per tutte le tasche, ospite della barca del compianto Fabio Apollonio.
Da allora la regata è sempre più divenuta regata e sempre meno popolare, forse era inevitabile.
Quello che però ho giudicato nel tempo inaccettabile è stata la sua totale trasformazione in un affare che nulla ha più che a vedere con l'iniziale progetto.
Affare a terra con una trasbordante tendopoli che trasforma per due settimane tutte le Rive e piazza Unità in un Suk di Tangeri, senza averne l'originalità, e di sponsor più o meno discutibili.
Negli anni scorsi fu la volta della Ferriera by Arvedi, ora nell'edizione presentata come “Green”, tra poco anche le feci lo diverranno che fa tendenza, è uno schiaffo alla nostra comunità che venga associato il nome della Siot, il porto petroli dunque l'esatto contrario di uno sviluppo accettabile per fermare o almeno rallentare la crisi climatica planetaria, tra i principali sponsor di questa edizione dedicata “all'ambiente”.
Un po' come accostare il boia di Vienna che sorridente nella foto impicca Battisti e Filzi, a testimonial di una campagna contro la pena di morte.
Da decenni le petroliere che fanno manovra nel nostro Golfo inondano Trieste e Muggia di dense nubi nerastre allo zolfo dai loro fumaioli, da decenni Dolina, Aquilinia e la linea costiera di Trieste sono coperte da un tanfo di benzina marcia in uscita dai loro depositi. E ciò, anche dopo le perizie tecniche che ne hanno confermato la responsabilità, la Siot continua a trattare la nostra comunità alla stregua di una colonia da quarto mondo rifiutandosi, nonostante i lautissimi utili ricavati, di impegnare una seppur minima parte di questi per porre fine a questa vergognosa situazione.
E questi sarebbero i partner della Società velica organizzatrice della Barcolana “green”?
A costo di andare controcorrente questo business turistico “arraffa e fuggi” a noi di Trieste Verde e Lista civica Muggia ci piace sempre meno.
Maurizio Fogar.




« PrecedentePagina 1Pagina 2Pagina 3Pagina 4Pagina 5Pagina 6Pagina 7Pagina 8Pagina 9 • Pagina 10 • Pagina 11Pagina 12Pagina 13Pagina 14Pagina 15Pagina 16Pagina 17Pagina 18Pagina 19Pagina 20Pagina 21Pagina 22Pagina 23Pagina 24Pagina 25Pagina 26Pagina 27Pagina 28Pagina 29Pagina 30Pagina 31Pagina 32Pagina 33Pagina 34Pagina 35Pagina 36Pagina 37Pagina 38Pagina 39Pagina 40Pagina 41Pagina 42Pagina 43Pagina 44Pagina 45Pagina 46Pagina 47Pagina 48Pagina 49Pagina 50Pagina 51Pagina 52Pagina 53Pagina 54Pagina 55Pagina 56Pagina 57Pagina 58Pagina 59Pagina 60Pagina 61Pagina 62Pagina 63Pagina 64Pagina 65Pagina 66Pagina 67Pagina 68Pagina 69Pagina 70Pagina 71Pagina 72Pagina 73Pagina 74Pagina 75Pagina 76Pagina 77Pagina 78Pagina 79Pagina 80Pagina 81Pagina 82Pagina 83Pagina 84Pagina 85Pagina 86Pagina 87Pagina 88Pagina 89Pagina 90Pagina 91Pagina 92Pagina 93Pagina 94Pagina 95Pagina 96Pagina 97Pagina 98Pagina 99Pagina 100Pagina 101Pagina 102Pagina 103Pagina 104Pagina 105Pagina 106Pagina 107Pagina 108Pagina 109Pagina 110Pagina 111Pagina 112Pagina 113Pagina 114Pagina 115Pagina 116Pagina 117Pagina 118Pagina 119Pagina 120Pagina 121Pagina 122Pagina 123Pagina 124Pagina 125Pagina 126Pagina 127Pagina 128Pagina 129Pagina 130Pagina 131Pagina 132Pagina 133Pagina 134Pagina 135Pagina 136Pagina 137Pagina 138Pagina 139Pagina 140Pagina 141Pagina 142Pagina 143Pagina 144Pagina 145Pagina 146Pagina 147Pagina 148Pagina 149Pagina 150Pagina 151Pagina 152Pagina 153Pagina 154Pagina 155Pagina 156Pagina 157Pagina 158Pagina 159Pagina 160Pagina 161Pagina 162Pagina 163Pagina 164Pagina 165Pagina 166Pagina 167Pagina 168Pagina 169Pagina 170Pagina 171Pagina 172Pagina 173Pagina 174Pagina 175Pagina 176Pagina 177Pagina 178Pagina 179Pagina 180Pagina 181Pagina 182Pagina 183Pagina 184Pagina 185Pagina 186Pagina 187Pagina 188Pagina 189Pagina 190Pagina 191Pagina 192Pagina 193Pagina 194Pagina 195Pagina 196Pagina 197Pagina 198Pagina 199Pagina 200Pagina 201Pagina 202Pagina 203Pagina 204Pagina 205Pagina 206Pagina 207Pagina 208Pagina 209Pagina 210Pagina 211Pagina 212Pagina 213Pagina 214Pagina 215Pagina 216Pagina 217Pagina 218Pagina 219Pagina 220Pagina 221Pagina 222Pagina 223Pagina 224Pagina 225Pagina 226Pagina 227Pagina 228Pagina 229Pagina 230Pagina 231Pagina 232Pagina 233Pagina 234Pagina 235Pagina 236Pagina 237Pagina 238Pagina 239Pagina 240Pagina 241Pagina 242Pagina 243Pagina 244Pagina 245Pagina 246Pagina 247Pagina 248Pagina 249Pagina 250Pagina 251Pagina 252Pagina 253Pagina 254Pagina 255Pagina 256Pagina 257Pagina 258Pagina 259Pagina 260Pagina 261Pagina 262Pagina 263Pagina 264Pagina 265Pagina 266Pagina 267Pagina 268Pagina 269Pagina 270Pagina 271Pagina 272Pagina 273Pagina 274Pagina 275Pagina 276Pagina 277Pagina 278Pagina 279Pagina 280Pagina 281Pagina 282Pagina 283Pagina 284Pagina 285Pagina 286Pagina 287Pagina 288Pagina 289Pagina 290Pagina 291Pagina 292Pagina 293Pagina 294Pagina 295Pagina 296Pagina 297Pagina 298Pagina 299Pagina 300Pagina 301Pagina 302Pagina 303Pagina 304Pagina 305Pagina 306Pagina 307Pagina 308Pagina 309Pagina 310Pagina 311Pagina 312Pagina 313Pagina 314Pagina 315Pagina 316Pagina 317Pagina 318Pagina 319Pagina 320Pagina 321Pagina 322Pagina 323Pagina 324Pagina 325Pagina 326Pagina 327Pagina 328Pagina 329Pagina 330Pagina 331Pagina 332Pagina 333Pagina 334Pagina 335Pagina 336Pagina 337Pagina 338Pagina 339Pagina 340Pagina 341Pagina 342Pagina 343Pagina 344Pagina 345Pagina 346Pagina 347Pagina 348Pagina 349Pagina 350Pagina 351Pagina 352Pagina 353Prossima »


MeteoSat
Previsioni Oggi Previsioni Domani Previsioni DopoDomani
Copyright © 2005 by Circolo Miani.
Powered by: Kreativamente.3go.it - 18 October, 2021 - 4:05 pm - Visitatori Totali Nr.